
The Art of Computer Programming, abbreviato praticamente ovunque con TAOCP, è una monografia scritta da Donald Knuth sugli algoritmi di programmazione e la loro analisi.
Il lavoro iniziò nel 1962 come un libro singolo, ma da allora si è espanso per l’evidente grande mole di informazioni da trattare. Recentemente è stato messo in pubblicazione il 4° volume della serie, che parla di algoritmi combinatori, a 30 anni dal 3°. Al momento il 5° capitolo è pianificato per il 2020.
Un lavoro lento, ma di una precisione e spessore imparagonabile. Nel 1999 è stato inserito fra i 100 volumi che hanno cambiato la storia della scienza insieme ad altri nomi di cui già conoscete o potete immaginare l’importanza come Paul Dirac, Quantum Mechanics (1930), Albert Einstein, The Meaning of Relativity (1922), John von Neumann and Oskar Morgenstern, Theory of Games and Economic Behavior (1944) , Norbert Weiner, Cybernetics (1948) , Richard Feynman, QED (1985).
Via | Slashdot
Conad Il Rabarbaro
26 gen 2011 - 13:53 - #1Attenzione! Non è una lettura alla portata di tutti.
bigshot
26 gen 2011 - 14:45 - #2@1 vero, come anche le altre letture citate nell’articolo :)
ubik[net]
26 gen 2011 - 16:22 - #3perchè non è alla portata di tutti?sono interessato all’acquisto
electricsheeps.com
26 gen 2011 - 19:02 - #4@ubik[net]
Presuppone che tu abbia una conoscenza piuttosto avanzata di teoria di analisi degli algoritmi: non è un cookbook con “esempi belli e pronti” di programmazione: è una analisi complessa della teoria degli algoritmi e della loro progettazione (per lo meno i primi 3 volumi, il quarto non lo possiedo, ancora)
kronat432234
26 gen 2011 - 23:54 - #5Credo che allo stato attuale molti ingegneri informatici non riescano a comprenderlo. Forse potrebbe riuscirci un laureato in informatica.. in alcuni anni.
Sara’ il mio regalo di laurea specialistica.. poi vi diro’ :)
_buonsenso
27 gen 2011 - 16:33 - #6E’ grazie a questa monografia che è nato il TeX!