Che sia o, meno la diretta conseguenza del porting di Mono su Android… Unigine Corp. sta effettuando dei test per portare il proprio motore sulla distribuzione mobile di Google. A quanto pare, l’esperimento è riuscito sui tablet, motivo per cui – benché non se ne faccia menzione – è presumibile che la piattaforma di prova abbia previsto Gingerbread. E la configurazione hardware avvicina a Honeycomb.
Non è in discussione la cd. frammentazione di Android, quanto il fatto che il device in uso da Unigine monti nVidia Tegra 2. Difficile che l’accelerazione hardware richiesta da Oil Rush e OpenGL ES 2.0 possano “girare” tranquillamente su Linux 2.6.35 e file system YAFFS2. È comunque importante che l’engine abbia la possibilità di sbarcare sui dispositivi portatili con Android e competere con Delta Engine.
Si attende perciò l’annuncio ufficiale, cui farà seguito la possibilità d’acquistare una licenza per l’uso di Unigine Engine su progetti legati ad Android. Un’opportunità interessante per gli sviluppatori di software e per i videogiocatori. Il mercato di Android è sicuramente più ampio di quello che riguarda Linux sui computer tradizionali, però non esclude la possibilità d’avvicinare gli utenti a soluzioni differenti.
Via | Phoronix
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