Moovida, il media centre di Fluendo che ha sostituito Elisa, è atteso al più presto su Linux. Avevamo accennato ad alcune funzionalità di Moovida parlando di DLNA e il protocollo UPnP/AV: Elisa, il predecessore, era già disponibile per Linux ed è tuttora presente come pacchetto di transizione su Ubuntu 10.10. L’applicazione è sviluppata con .NET che, per quanto riguarda l’integrazione con GNOME, vuole dire Mono.
Il continuo riferimento a Elisa ha un significato preciso, perché si trattava di una soluzione GPL e orientata principalmente a Linux. Moovida, al contrario, è proposto in due versioni: una gratuita e una a pagamento, che rimuove la pubblicità. Peraltro, al momento è scaricabile soltanto per Windows. Il cambio di strategia scelto da Fluendo ha modificato la licenza di rilascio e la piattaforma d’installazione con questo risultato.
Definito da più parti come «Banshee per Windows», Moovida consiste sia in un’interfaccia per la gestione dei contenuti, sia in un player multimediale. Il prodotto in sé è egregio (almeno, nella versione per Windows) e un porting su Linux non sarebbe negativo. Tuttavia, restano preferibili delle soluzioni come XBMC — che dal canto suo sta “crescendo” bene. Dei binding in Python per Moovida esistono già su Ubuntu.
Via | OMG! Ubuntu!
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