Forse Steam non arriverà mai su Linux e neppure l’ultimo engine di Unreal Tournament (UT). Non è detto che sia un fatto così negativo e non soltanto perché nel 2011 usciranno almeno due motori open source per i videogiochi su Linux. TransGaming, la società che creò Cedega, ha annunciato nel weekend un nuovo progetto che s’avvicina molto alla piattaforma di Valve. GameTree Linux rimpiazzerà lo sviluppo di Cedega.
Cedega era (e sarà ancora, almeno fino al 28 febbraio) una soluzione commerciale per giocare su Linux ai videogame per Windows. Basato su Wine, Cedega prevedeva la sottoscrizione di un abbonamento: fino al 31 gennaio gli abbonati potranno chiedere il rimborso dei mesi di cui non potranno fruire. Entro quella data, infatti, saranno distribuiti i primi GameTree ID per gli sviluppatori che sottoscriveranno il progetto.
Ci sono due considerazioni da fare su GameTree: per prima cosa, pare che le iscrizioni saranno gratuite. In secondo luogo, occorre sottolineare che i giochi proposti non avranno un porting per Linux. Come Cedega, così GameTree offrirà titoli per Windows da giocare attraverso Wine. I guadagni di GameTree dovrebbero derivare dalla vendita di videogame nativi per Linux — diversi da quelli giocabili sulla stessa piattaforma.
Via | Phoronix
slot
12 gen 2011 - 12:40 - #1Questa non la capisco.
Il loro business è basato sulla vendita di giochi per windows e mi sta bene, ma costa davvero così tanto aprire un canale per la vendita di giochi nativi?
giadrago
12 gen 2011 - 13:25 - #2In un certo senso Steam è già su Linux. Per chi ancora non lo sapesse funziona ottimamente (via Wine).
go
12 gen 2011 - 18:15 - #3Mah…. io non ho mai avuto bisogno di Cedega, ci ho sempre fatto girare tutto tranquillamente col solo wine, anzi winedoors.
n1ghtm4r
13 gen 2011 - 02:13 - #4leggendo il titolo avevo pensato che Valve avessse commissionato il porting di Steam a Cedega, e invece…
ilpit
13 gen 2011 - 10:49 - #5ehi, mai che ci azzecchi un titolo eh?
tetsuro-2
13 gen 2011 - 16:31 - #6Anch’io uso Wine per Steam però è tutto fuorché perfetto… buona parte dei giochi non si avviano nemmeno e la gran parte dei titoli funzionanti sono falcidiati da bug.
Il probleman più grave di Steam su piattaforma Linux è che non tutti i giochi dispongono di una demo, quindi se compri e poi non ti funzionati attacchi al tram. Io compro solo giochi le cui demo funzionano oppure estremamente ‘cheap’ (l’unico appuntamento al buio l’ho avuto con Titan Quest, finito bene per fortuna).