Logo Blogo

TIOBE incorona Python come linguaggio del 2010

Pubblicato: 11 gen 2011 da Lpt on fire!


Secondo le rilevazioni effettuate da TIOBE Python è diventato il linguaggio di programmazione del 2010 grazie alla sua più ampia crescita rispetto ai concorrenti.

Con il suo +1,81% da gennaio 2010 è riuscito a superare anche Objective-C (+1,63%) che ha una grandissima spinta grazie al successo delle piattaforme di Apple. Python ha ormai sostituito Perl negli script di sistema, sta conquistando posizioni di prestigio grazie al framework web Django e grazie alla sua semplicità sempre più università lo scelgono per i corsi di programmazione.

Nel corso di questo anno Python ha superato anche Visual Basic e C#, i due linguaggi di Microsoft. I prossimi obiettivi sul radar sono Php e C++. Se per il primo è ormai una questione di tempo riuscirà a prendere anche il secondo?

Via | Tiobe

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 4 su 5)
condividi condividi
18 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Andrea R

    11 gen 2011 - 15:03 - #1
    0 punti
    Up Down

    purtroppo java tiene, anche se non ha grossi meriti come linguaggio, ma solo grosse realtà commerciali alle spalle.

  • andima

    11 gen 2011 - 15:09 - #2
    0 punti
    Up Down

    difficile togliere mercato a Java anche quando nuove piattaforme (vedi Android) lo scelgono come linguaggio da utilizzare

  • programmer

    11 gen 2011 - 15:43 - #3
    0 punti
    Up Down

    notare come il PHP, in ambito web, resti ancora il linguaggio principe nella realizzazioni di siti dinamici ed applicazioni con Database

  • Jak696

    11 gen 2011 - 16:10 - #4
    2 punti
    Up Down

    @Andrea R
    Java non ha grossi meriti? ma stai scherzando vero? su quali basi dici una cosa del genere?
    sul profilo puramente tecnico, Java è il migliore di tutti i linguaggi elencati lì. se poi mi dici che non rispetta l’opensource allora il discorso è diverso, ma tecnicamente non c’è storia!

  • Ossignur

    11 gen 2011 - 16:17 - #5
    -1 punto
    Up Down

    Sotto il profilo tecnico java è il migliore? Java? Stai parlando delle tecnologie della VM o del linguaggio? Perché se parliamo di VM è un conto, ma se parliamo di linguaggio non c’è proprio paragone. Java dovrebbe fare la fine di Cartagine.

  • Jak696

    11 gen 2011 - 16:27 - #6
    1 punto
    Up Down

    Prima di tutto Java è sia una vm (hotspot), che un linguaggio (sintassi) che un framework (classpath) e l’unica parte opinabile è la seconda, la sintassi, che può piacere o non piacere (personalmente io la preferisco ad altri linguaggi, ma è solo questione di gusti), non a caso infatti esistono anche altri linguaggi per la jvm.
    Per il resto, la vm è molto (molto) veloce e la “libreria standard” (passatemi il termine) è molto ordinata e comprende tutto quello di cui si può aver bisogno. Java è stato concepito per essere sinonimo di sicurezza, robusteza e scalabilità.
    Io ho motivato con dei fatti, ora tocca a te: perchè Java dovrebbe essere abbandonato?

  • DevURandom

    11 gen 2011 - 17:02 - #7
    0 punti
    Up Down

    Quoto Jak696. In Java inoltre si programma multithread che e’ una bellezza.
    Chi lo disprezza generalmente sono i soliti sviluppatori winzozzari che senza il visual studio non sanno allacciarsi le scarpe … Adesso Oracle sviluppera’ moltissimo la sintassi del linguaggio. Non vedo l’ora.

  • Paul^

    11 gen 2011 - 17:03 - #8
    0 punti
    Up Down

    @Jak696
    Perché è un linguaggio prolisso^ e noioso^.

    Per fare cose semplicissime richiede l’allocazione di centinaia di oggetti inutili da dare in pasto al Garbage Collector.

    Esempio: aprire uno stream in per leggere un file riga per riga

    Java:
    BufferedReader br = new BufferedReader(new InputStreamReader(new DataInputStream(new FileInputStream(”file.txt”))));

    C#:
    var reader = File.OpenText(”file.txt”)

    Java è il tipico esempio di Lasagna Code

    (I ^ servono soltanto perché altrimetti blogo dice che il mio commento contiene volgarità)

  • Raziel85

    11 gen 2011 - 18:16 - #9
    1 punto
    Up Down

    A mio avviso il C++ meriterebbe il trono!

  • timendum_

    11 gen 2011 - 18:53 - #10
    0 punti
    Up Down

    Da fan della programmazione ad oggetti PURA, vedo bene java in prima posizione, mi stupisco come linguaggi ibridi, proprio come il python o anche il php, salgano così tanto; li ritengo buoni per piccole cose, ma i progetti VERI non mi piacciono per nulla.

  • Andrea R

    11 gen 2011 - 19:41 - #11
    0 punti
    Up Down

    @Jak696
    Come librerie e VM, Java ha dei meriti. Io ho scritto come linguaggio non ha grossi meriti. Riconosco solo una certa comodità di multithreading.
    Come velocità di esecuzione è sotto al C/C++, mentre come velocità di sviluppo è sotto ai linguaggi non tipati e multi-paradigma. Non è nè carne, nè pesce.
    Per il resto deduco che in python non ci hai ancora programmato, perchè se lo provi arrivando da Java e liberandoti anche un po’ dalla programmazione ad oggetti, godi come un maiale.
    @Paul^
    r = open(’file.txt’) # python wins

  • Anonimo codardo

    12 gen 2011 - 14:48 - #12
    0 punti
    Up Down

    Questi discorsi sono abbastanza ingenui secondo me. Se hai una buona idea il linguaggio con cui la implementi sta diventando sempre più di secondaria importanza: è più una questione di produttività e di costo delle risorse che altro.

    Personalmente ritengo Java e la JVM comunque un passo avanti agli altri: si trovano risorse molto facilmente, esistono una marea di framework tra cui scegliere, l’offerta del supporto è sterminata e i clienti grossi non si spaventano; ed è abbastanza flessibile da fare praticamente tutto (dal mobile con Android, al Web, vedi Play! Framework anche sfruttando idee nuove).

    Provate a vendere qualcosa scritto in Ruby o Python a qualche cliente Grosso, poi ne riparliamo…

  • bpm___

    12 gen 2011 - 20:06 - #13
    0 punti
    Up Down

    @Anonimo codardo ci sono moltissimi clienti grossi che usano Python. Per esempio Google, NASA, ESA, aviazione e marina militare americana, molte banche, praticamente tutti gli studi cinematografici di Hollywood, ecc.
    Anche con Python ci fai di tutto (dagli script, al web, alla programmazione distribuita al calcolo numerico e scientifico, ecc.) e ci sono tantissimi framework di ottimo livello.

  • JMourinho

    12 gen 2011 - 20:24 - #14
    0 punti
    Up Down

    @bpm___: quelli non sono clienti ma aziende che autonomamente sviluppano del software e sviluppano una propria rete di interoperabilità. Anonimo Codardo si riferiva ad altre realtà che si affidano a terzi per creare software e farlo interagire con le proprie infrastrutture. Ed oggi, effettivamente, sotto questo punto di vista Java è il più vendibile e flessibile.
    Che sia buono o scarso si potrebbe stare qui a parlare per giorni. Secondo il mio punto di vista è impossibile dire con assoluta certezza quale linguaggio possa essere migliore rispetto ad un altro. La differenza la fa la sua vendibilità, target di utilizzo, comunità eo supporto ma soprattutto la padronanza che chi sviluppa ha con un dato linguaggio.
    Poi ad esempio è un pò scellerato mettere nella stessa classifica linguaggi come PHP insieme a C, C++ o Java. Costituiscono due target totalmente diversi (anche se Java abbraccia pure il Web ma è pur sempre più “generico” rispetto al PHP), con raggi d’azione e specifiche totalmente diverse.
    Già riterrei poco saggio paragonarli con Python o Ruby, etc… , pensa un pò con PHP.

  • Luke123

    12 gen 2011 - 21:22 - #15
    0 punti
    Up Down

    @Anonimo Codardo
    Android di fatto non ha una Java Virtual Machine, ma una Dalvik Virtual Machine che con appositi tool converte il bytecode Java in bytecode Dalvik.

    Dalvik si basa su Harmony e pertanto non possiede neanche le librerie standard di Java SE, ma usa una sua implementazione.

  • bpm___

    12 gen 2011 - 22:05 - #16
    0 punti
    Up Down

    @JMourinho tra gli esempi che ho citato ci sono sia aziende che utilizzano python sviluppando software internamente (es. Google, gruppi bancari, Hollywood, centri di ricerca e di calcolo) ma ce ne sono anche molte che comprano software fatti all’esterno (ESA, NASA, aviazione / marina americana, ecc.).

    Ci sono molti grossi clienti che regolarmente acquistano software scritto in Python, soprattutto nei campi web, calcolo distribuito, applicazioni di rete e calcolo scientifico / ingegneristico.

  • gu_

    03 feb 2011 - 17:21 - #17
    0 punti
    Up Down

    io non sono un programmatore, studio ingegneria e per necessità devo scrivere programmi per fare dei conti, di mio mi sono studiato un po di C, C++, Fortran, Java, il linguaggio di Matlab e python, chiaramente non posso dire di conoscere alla perfezione nessuno di questi ma il minimo indispensabile lo so, python in quanto a semplicità non ha paragoni. avevo provato a scrivere per hobby acluni programmi con ognuno di questi linguaggi ma alla fine un po x mancanza di tempo un po per scogli difficili da superare senza una conoscenza ampia del linguaggio li ho sempre lasciati perdere, sono riuscito a portarli a termine solo con python, chiariamoci: non che con gli altri linguaggi non si possano scrivere, solo che la semplicità di sintassi di python è quantomeno imbarazzante.. tra l’altro si possono fare programmi in multytherading e in multiprocessing per sfruttare più cpu (in python i thread di un processo girano tutti sullo stesso core quindi per sfurttare piu core bisogna usare il multiprocessing) e per farli servono poche rige di codice da un minimo di 2 usando tool predefiniti a meno di 20 se si voglionno particolari metodi di funzionamento (premetto xo che il campo di multitreading-processing l’ho affrontato solo con python quindi non so con gli atri linguaggi).
    chiaramente definire quale sia il linguaggio migliore è un pò come dire quale è la vettura migliore, ci sono troppi modi per valutare la bontà per eleggere 1 vincitore assoluto: per la semplicità e velocità di apprendimento io voto per python, sulla velocità di esecuzione chiaramente non posso fare altrettanto, dal punto di vista della flessibilità posso dire che ci si fa di tutto, cmq è un discorso un po vago xche credo che basta avere le idee chiare su cosa si debba fare e con qualunque linguaggio si possa fare di tutto…

  • Agaga Flame

    11 feb 2011 - 00:58 - #18
    0 punti
    Up Down

    Quelli che parlano male di Python solitamente sono Javisti o C#isti che non lo hanno mai utilizzato seriamente e/o non sfruttato appieno le sue doti. Per esempio quanti di questi sanno cosa sia il paradigma di programmazione funzionale?

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento