Il periodo pre-natalizio ha portato con sé molte novità per Linux – e, più in generale, per l’open source – in due ambienti: intrattenimento e produttività. Potete distrarvi con tanti nuovi giochi e preparare il ritorno in ufficio con una serie di soluzioni da OpenOffice.org 3.3 a Calligra (ex-KOffice) e LibreOffice 3. Quest’ultimo, dopo l’aggiornamento di giovedì, ha pubblicato un sito ufficiale dedicato al marketing della suite.
Non tutti sono entusiasti del lavoro di The Document Foundation, che procede a ritmi serrati per colmare il gap con quella che è destinata a essere l’ultima versione “libera” di OpenOffice.org. O, almeno, qualcuno tiene a sfatare dei miti su OOXML (il formato proprietario di Microsoft Office) e il suo rapporto con l’open source. È Miguel De Icaza, sviluppatore di GNOME e responsabile del progetto Mono di Novell.
Com’è noto OOXML (Open Office XML) ha ricevuto il rifiuto del consorzio ISO sulla richiesta di certificazione. Tutt’altro che abbattuti, gli sviluppatori hanno lavorato per risolvere i conflitti e sottoposto alla commissione una seconda domanda: il 2010 potrebbe sancire OOXML come standard internazionale. Quale che sia la vostra opinione in merito, la possibilità di scegliere è sempre un’ottima cosa. Così dice Google.
Via | The Document Foundation
r p
25 dic 2010 - 12:39 - #1Da quello che so, OOXML è standard ISO dal 2008
Cesoia
25 dic 2010 - 12:49 - #2Gli standard,i formati di file,non sono applicazioni (su cui quest’ultime si poggiamo) quindi piu’ che soluzioni concorrenti meglio pensare a soluzioni CONDIVISE e aperte senza se e senza ma.Con la GPL per chi non l’avesse capito……..
alexodus
25 dic 2010 - 13:07 - #3OOXML sta per “Office Open XML” e non per “Open Office XML”!
Darkat
25 dic 2010 - 15:54 - #4beh non è na gran sorpresa che de icaza difenda un prodotto made in microsoft…chissà perchè….
de reditu
25 dic 2010 - 19:53 - #5Per favore licenziate Federico Moretti da questo blog.
Hesse99
25 dic 2010 - 21:06 - #6@de reditu
+1
maddaix
26 dic 2010 - 02:21 - #7ma prima bastonatelo molto forte…..
brond
26 dic 2010 - 12:31 - #8ma prima ancora bastonate tutti sti parassiti che non fanno altro che lamentarsi -.-”
libertypo
26 dic 2010 - 15:53 - #9Scusate ma chi è che scrive questi articoli strampalati. Non è la prima che leggo delle cazzate del genere su ossblog. Per favore, utilizzate Google prima di sparare certe cazzate.
abel233
26 dic 2010 - 18:03 - #10Miguel De Icaza è un cancro che va estirpato!!
Italo Vignoli
26 dic 2010 - 19:49 - #11OOXML (Office Open XML) è standard ISO dal 2008, anche se fino a oggi non è mai stato implementato nella sua versione “strict” (ovvero, quella che risponde alle specifiche dello standard) ma solo in versione “transitional” (ovvero, che risponde solo parzialmente alle specifiche dello standard).
E’ evidente che uno standard che richiede cinque anni per essere implementato da chi lo ha proposto (ovvero, Microsoft) ha qualche problema. Però è uno standard, e come tale va riconosciuto.
vahalla
26 dic 2010 - 23:14 - #12@Italo
dovresti scrivere tu per questo blog, almeno parli con cognizione di causa e da persona informata, non come questo post che è ricco di inesattezze.
-
Io sono un profondissimo estimatore sia del free software che dell’open source non solo come movimenti ma proprio per la libertà che implicano, ma il signor de Icaza passa più tempo a creare polemiche che a favorire il movimento. Se tutti gli sforzi (a mio parere inutili) per portare il framework .NET e silverlight in ambienti *nix avesse “reso” in qualche modo potrei anche capire, ma è un opera che si è rivelata inutile ed il sigor Incaza passa più tempo a sollevare polemiche (o controbattere attacchi) che allo sviluppo vero e proprio. Se tutte quelle risorse e quel tempo fossero stati spesi per proporre alternative open e non un porting di una piattaforma comunque limitata ad ambienti MS, forse ora il panorama sarebbe diverso….
ekerazha
26 dic 2010 - 23:21 - #13Mono è open…
brond
27 dic 2010 - 11:05 - #14De Icaza è stato un punto cardine di Linux, è stato uno dei fondatori di progetti come GNOME e Gnumeric… e voi mi dite che è un cancro da estirpare??? Ma voi o siete matti, o siete troll, o siete semplicemente dei disinformati esaltati
guiodic
27 dic 2010 - 13:54 - #15l’asservimento di De Icaza a Microsoft è ormai imbarazzante. Se Microsoft dicesse che Mono fa schifo, De Icaza non solo gli darebbe ragione ma aggiungerebbe che lo ha sempre pensato.
albertino80
27 dic 2010 - 13:58 - #16http://it.wikipedia.org/wiki/Miguel_de_Icaza
darkat
27 dic 2010 - 14:16 - #17@guiodic: bravo, hai praticamente descritto la realtà.
vahalla ha perfettamente ragione, se mono e sopratutto moonlight avessero colpito il mondo open source e cioè gli sviluppatori linux, l’ostinazione di De Icaza sarebbe anche giustificata, ma la realtà dei fatti è che moonlight è uno scafandro in confronto al progetto originale, per essere gentili eh, e mono è comunque indietro rispetto a .net, inoltre sono fin troppo pochi gli sviluppatori che l’hanno preso seriamente, e non hanno torto gli sviluppatori quando dicono “ma perchè dovremmo usare mono quando su linux esistono miriadi di framework più solidi, più veloci, più open, più efficenti e più documentati, perchè?”. Perchè Miguel è l’unico, ma proprio unico, sviluppatore linux che insiste con ooxml quando gli stessi della microsoft hanno problemi ad usarlo??
@brond: non importa quello che ha fatto, se uno è un prete e ora è un pedofilo noi lo dobbiamo santificare solo perchè era un prete? ma che raggionamento eh? quando si giudica un azione presente si giudica il presente.
brond
27 dic 2010 - 16:38 - #18De Icaza collabora a Linux. che quello che fa vi piaccia o no, lui comunque collabora ed è sicuramente piu utile di voi che non fate altro che criticare, ed è pur sempre un punto cardine del mondo OSS. Mono lo dite voi che fa schifo, io l’ho provato e devo dire che, non fosse per l’assenza di un IDE veramente all’altezza di Visual Studio, è veramente ottimo e mi ha anche permesso di far girare programmi basati sul .NET framework su linux. Forse voi non avete mai provato a programmare in c#, ma vi assicuro che rispetto a c e c++ è molto piu semplice e pulito, e questo permette una piu semplice manutenzione del codice (basta vedere a che velocità si evolve banshee rispetto a rythmbox).
@darkat: apparte che deIcaza non ha fatto niente di MALE, semmai ha fatto qualcosa che vuoi reputate NON BUONO, ma di sicuro neanche CATTIVO. Mica ha aggiunto falle al kernel, sviluppato worms per linux o fatto qualche danno all’Open Source. E comunque, se tu avessi fatto anche solo la metà di quello che ha fatto de Icaza, allora potresti criticarlo. Ma dato che voi non sapete quanto abbia fatto e quanto continui a fare de Icaza per l’open Source, allora non siete qualificati per criticarlo.
Cito solo alcune opere di deIcaza, prese da Wikipedia:
“Nell’agosto del 1997 avviò, con Federico Mena, il progetto GNOME con l’intento di creare un ambiente desktop completamente libero per Linux e gli altri sistemi Unix-like. In precedenza de Icaza aveva lavorato sul file manager Midnight Commander, sul kernel di Linux e aveva creato il foglio elettronico Gnumeric.
Nel 1999 de Icaza co-fondò la Helix Code, una compagnia che sviluppa free software, con Nat Friedman, e assunse un gran numero di GNOME hacker. Nel 2001 la Helix Code, ora chiamata Ximian, annunciò il progetto Mono che si prefiggeva di implementare una versione libera della piattaforma di sviluppo .NET per Linux e altri sistemi Unix-like. Nel mese di Agosto 2003, la Ximian venne acquisita dalla Novell. Attualmente de Icaza è il vice presidente allo sviluppo della Novell.”
Vi basta questo? E comunque, un consiglio: provate Mono, penso che ne rimarreste piacevolmente soddisfatti ;)
guiodic
27 dic 2010 - 17:45 - #19@brond: guarda che io conosco bene .net, mono e c#, e se avessi letto il mio blog avresti trovato anche diverse guide relative a mono.
Quanto a De Icaza, pure lui lo conosco…
Ciò non toglie che è insopportabile.
Darkat
27 dic 2010 - 23:09 - #20@brond: allora prima mi critichi per presunzione di “conoscere” de icaza, e poi fai la stessa cosa con me tu, saccentemente credi di potermi giudicare e di conoscermi, ti sbagli.
Conosco molto bene C#, anzi con la tua frase mi fai dubitare anche che tu stesso lo conosca, infatti i linguaggi concorrenti non sono minimamente C e C++, semmai python e java. NON HO MAI DETTO CHE C# NON E’ BUONO o che DE ICAZA HA FATTO QUALCOSA DI NON BUONO, leggi meglio, ho detto che in generale gli sviluppatori gnome, perchè in kde non ha nemmeno preso piede, gli sviluppatori hanno preferito usare altri framework, in primis python/javascript/vala rispetto a C#, certo sono nati dei progetti, ma non è nato il parco software che de icaza diceva che sarebbe nato e sopratutto non è cresciuta la communità di sostenitori e sviluppatori. Quindi, pur considerando la buona qualità del prodotto, sul mondo linux gli sviluppatori nella massa preferiscono altro. Poi evita di citare wikipedia guarda, conosco molto molto bene de icaza, sono uno sviluppatore, appassionato di linux dall’età di 13 anni, credo di sapere molto più io di de icaza di te detto sinceramente, io ho detto solo che non si può giudicare una persona per una determinata cosa in base a quello che ha fatto, è come dire che bisogna dire che l’xbox 360 è un prodotto schifoso perchè l’ha fatto microsoft che ha sempre fatto schifezze. NO, scusa IO non ragiono così, per me uno può essere pure un santo, io giudico in base a quello che fa e dice su un determinato argomento E BASTA, non ha senso fare i discorsi alla ipse dixit, come “l’ha detto steve jobs, allora è vero per forza”, questi discorsi non hanno senso per favore.
giuseppe_dandrea
28 dic 2010 - 12:06 - #21Mentre litigate su chi è più amico di de icaza, mi limito ad osservare i fatti, se il buon miguel è disonesto o prezzolato o venduto, io non lo so; di certo leggendo il suo articolo e quello di Michael Meeks si ravvede una certa compostezza e concretezza mentre quello che scrive groklaw sembra mosso dal paradigma che tutto quello che viene da microsoft è per forza malefico bisogna affossarlo, il che non mi lascia del tutto “persuaso”.
Comunque io e Miguel siamo cugini di terzo grado per parte di padre… vi ho detto tutto :-D
brunoliegibastonliegi
28 dic 2010 - 12:47 - #22comunque moonlight non funziona.
Ergo era meglio spendessero il tempo in altro modo… “per me”
brond
28 dic 2010 - 14:46 - #23Beh dai almeno siete passati dal “miguel fa schifo ed è un parassita” a “miguel ha fatto qualcosa di buono, però le ultime cose non mi piacciono molto” ;) siete volubili come idee…
E comunque mono funziona egregiamente, e per me, che sviluppo in c# da anni ormai, è una manna dal cielo. Ah, i concorrenti maggiori del c# sono java (che però non mi pare stia vivendo un ottimo periodo) e c++ (però IMHO c# è molto piu semplice e pulito). Python lascialo stare, che è un linguaggio interpretato e ben diverso da C# ;)
Io non dico che de Icaza ha ragione perchè ha fatto tante buone cose, quella era una risposta a colui che lo definiva “un cancro da estirpare”, o qualcosa del genere. Dico solo che avrà le sue buone ragioni per fare quello che ha fatto, di certo non è ne uno sprovveduto ne un nemico del software libero.
E invece che lamentarvi che ha sprecato il suo tempo per fare altro, potreste dedicarvi voi ad aiutare il software libero ed a rendervi attivi ;)
abel233
28 dic 2010 - 18:37 - #24@brond perchè non ti suicidi insiame a icaza.. cosi eliminiamo 2 persone inutili!!! XD
darkat
28 dic 2010 - 22:19 - #25@brond: -”Beh dai almeno siete passati dal “miguel fa schifo ed è un parassita”” -
e quando diamine lo avrei detto????
-E comunque mono funziona egregiamente-
beh scusa ma su questo ho qualche dubbio, forte dubbio direi.
-Ah, i concorrenti maggiori del c# sono java (che però non mi pare stia vivendo un ottimo periodo) e c++ (però IMHO c# è molto piu semplice e pulito). Python lascialo stare, che è un linguaggio interpretato e ben diverso da C# -
Ma anche no, in un paragone tra linguaggi non va tenuto presente solo la tipologia ma anche altri fattori tra cui prima di tutto l’efficenza, C# come efficenza è molto più vicino a python che a C++, i programmi scritti in C# sono estremamente avidi in termini di risorse e non particolarmente efficenti, tutto il contrario del C e C++, perciò i linguaggi concorrenti sono python e java, che è anch’esso un linguaggio interpretato, o semi-interpretato comunque. Ma il dubbio su chi sia meglio per gli gnomisti si è tolto durante la creazione di gnome3, quando si è dovuto scegliere il framework migliore per integrare le applicazioni, De Icaza ha insistito molto perchè si utilizzasse Mono, per fortuna la communità intera ha dato un secco NO, e questo non perchè De Icaza non abbia competenze, ma solo perchè come ormai è noto le sue opinioni sono praticamente influenzate dalla busta paga della Microsoft. Ad aggiungersi all’elenco delle brutte cose c’è anche la pessima considerazione di Stallman, che a dirla tutta è molto meno sprovveduto di De Icaza.
Detto questo si può fare una brese sintesi così: gli strumenti creati dalla microsoft hanno particolari pregi(.net, C#, visual studio ecc…) ma solo nel mondo microsoft, infatti le rispettive controparti per linux, pur essendo buone, non sono assolutamente a livello della controparte microsoft, parliamo di versioni indietro di più di un anno, librerie che forse non arriveranno mai o impossibilità di creare una vera portabilità come java o flash, vedi caso sito rai e moonlight.
A tutto questo si aggiunge inoltre il fatto che chi sviluppa in .net wu windows non ha avuto la minima intenzione di allargare il suo lavoro a linux e alcuni sviluppatori facevano notare come fosse impossibile per le note precedenti mantenere un lavoro decente di parità tra i due sistemi operativi. Tutto questo De Icaza non lo dice mai, lui continua a dire che gli sviluppatori si lamentano per cavolate e che C# e Mono sono potentissimi, grazie ma non è questo le persone gli obiettano.
Poi tu non sai se io collaboro o no per l’opensource, ma che ne sai????
Inoltre si che De Icaza ha un motivo per dire quelle cose e difendere ooxml ed è questo -> http://www.ossblog.it/post/5643/de-icaza-nominato-microsoft-most-valuable-professional, uno stipendio fisso.