
Solitamente molti utenti GNU/linux hanno nella loro macchina il famigerato “dual boot”, ovvero GNU/linux e Windows o due differenti distribuzioni GNU/linux installate. Sicuramente tutti i nostri lettori conosceranno grub, il bootloader utilizzato da quasi tutte le distro in circolazione. Molti utenti basandosi su guide dei vari wiki, forum, blog e altre fonti provano a modificare alcuni file manualmente, provocando alcune volte dei disastri. La necessità di modificare l’ordine dei sistemi operativi nel grub (o per meglio dire Grub2) ha fatto nascere StartUpManager .
StartUpManager è il tool che fa per noi, ci permette di cambiare l’ordine dei sistemi operativi in maniera grafica evitando così di dover ricorre al rischioso processo di modifica manuale dei file di sistema. StartUpManager riconosce tutti i sistemi operativi installati sul nostro supporto e tramite una combox scegliere quello che vogliamo inserire come predefinito. Inoltre è possibile settare la risoluzione dello schermo, la profondità del colore, scegliere se utilizzare un bootsplash e ci da inoltre la possibilità di creare un floppy di ripristino.
Il software è stato da me testato, posso affermare che si tratta di un ottimo prodotto, molto semplice e piuttosto intuitivo. Che possa mai essere installato di default su Ubuntu per esempio, per colmare (forse) una delle tante lacune di GNU/linux?
florianoo
20 dic 2010 - 13:33 - #1è strano non sia di serie :D
soprattutto dopo un upgrade di ubuntu si rivela decisamente utile
darkham
20 dic 2010 - 14:33 - #2Se magari finisce nell’ala protettiva di Gnome, finalmente un passo per allinearsi a WinXp !!!
killduke
20 dic 2010 - 14:57 - #3Molto interessante questa utility. Anche se sul mio pc fisso casalingo uso ancora la versione 1 di grub che trovo molto più versatile quando si deve cambiare l’ordine di avvio da remoto. Infatti basta poter accedere alla partizione di avvio e cambiare un numero in un semplice file che contiene appunto l’indice dell’ultimo sistema operativo avviato. Con grub2 occorre fare un po’ di operazioni macchinose che di sicuro non è semplice effettuare da remoto se si è avviato il pc da windows.
Fiandri
20 dic 2010 - 23:55 - #4La cosa che non capisco è: e se uno volesse aggiungere o eliminare o rinominare le voci del menù, cioè le operazioni più frequenti e utili?
Immagino che uno esperto possa farlo intervenendo sul Grub2 senza problemi, ma per un nubbo come me - e come molti - è difficile, e StartUp Manager non soccorre.
Diego.
21 dic 2010 - 23:24 - #5…veramente non è una mancanza solo di Linux, in Windows (almeno XP) bisogna modificare a mano il boot.ini!
Fiandri
23 dic 2010 - 01:24 - #6Ma non mi interessa la gara con Windows, dico solo che StartUp Manager non ha una funzione che sarebbe importante..