Quella del Debian Kernel Team è una scelta che farà discutere: Squeeze avrà Linux Libre (recentemente aggiornato all’ultimo kernel stabile) e cioè escluderà tutti i componenti proprietari tra driver e firmware. Il kernel di Debian 6.0 sarà epurato con la pratica del deblobbing, rimuovendo i “blob” proprietari dai sorgenti di Linux. La modifica è maturata a seguito di una serie d’incompatibilità irrisolte con alcuni di questi componenti.
L’indirizzo di Debian sarà sicuramente apprezzato dalla Free Software Foundation, tuttavia può allontanare la distribuzione dai desktop. Tanto per fare un esempio sia i driver proprietari, sia quelli open source di AMD/ATI hanno bisogno del firmware fornito dal produttore per fornire il compositing. Se i Catalyst installano separatamente il firmware per la GPU, i driver FreeDesktop recuperano i microcode direttamente dal kernel.
Quello di AMD/ATI è soltanto uno degli esempi possibili: lo stesso si può dire di Broadcom che, nonostante abbia rilasciato dei driver liberi per Linux, recupera il firmware dalla versione proprietaria per Windows. Insomma, schede video (anche le nVidia prive di Nouveau) e network potrebbero avere malfunzionamenti. La soluzione risiede nell’installazione manuale di tutti i componenti proprietari, non supportata da Debian.
Via | Debian
Fabiooo
17 dic 2010 - 09:53 - #1 (nascondi)Si sacrifica l’usabilità in favori di ideali… bah.
Sembra quasi che della diffusione di Linux sul desktop non interessi quasi a nessuno, ma interessino solo quelli della FSF.
Contenti loro.
Poi però lo Stallman di turno non dovrebbe lamentarsi che la gente usa troppo i SO chiusi se collabora a far di tutto perché quelli aperti siano peggiori…
lopec
17 dic 2010 - 10:04 - #2….per questo uso Ubuntu ;-)
senza offesa, ma è più conveniente “sporcarsi” un po’ le mani e avere tutto funzionante che fare i duri e puri. Ma questa è solo la mia opinione.
rizlox
17 dic 2010 - 10:11 - #3Peccato, squeeze poteva essere un’ottima alternativa a ubuntu su desktop se però “out of the box” non funziona una mazza, continuerà ad essere un ottimo sistema per server…
Marco Amadori
17 dic 2010 - 10:31 - #4L’articolo è fuorviante e dice cose errate.
1. Debian non userà Libre Linux, ma un kernel mantenuto da debian.
2. Le componenti non free saranno come sempre disponibili in non free, quelle relative al firmware nel pacchetto firmware-linux-nonfree
3. E’ da tempo che il debian-installer supporta firmware anche oltre il non free (come quello non distribuibile) tramite, per esempio chiavetta usb.
4. Debian con questa mossa semplicemente “pulisce” il repository main completamemente, anche da parti di difficile separazione come i firmware binari presenti nel kernel vanilla.
5. È falso che non verranno supportati automaticamente i firmware durante l’installazione, sono infatti previsti due tipi diversi di “CD1″, uno completamente free e l’altro con i firmware non-free allegati. L’unico discorso è che tutta la parte “non free” è considerata “fuori da debian” anche se fornita su dei repository e non abilitata di default, ma abilitabile a richiesta.
Quindi non serve un installazione manuale, i repository non free sono integrabili come sempre in debian.
Questa notizia riguarda il fatto che solo ora, è possibile avere un kernel completamente non free, qualunque sia la distiinzione che uno faccia tra “firmware” e “software”.
tosky
17 dic 2010 - 10:48 - #5Qualcuno (compreso l’autore dell’articolo), prima di criticare gratuitamente, ha veramente letto il comunicato originale?
” For the time being, we have added to the non-free area of our archives alternative installation images and additional packages for Debian Squeeze, that include non-free firmware bits needed to enable specific pieces of hardware. ”
In pratica, adesso, il “main” e’ ripulito da materiale non-free (come prevede la sua definizione), ma i firmware sono comunque disponibili in non-free. Anche l’attuale Debian Project Leader ha scritto qualcosa in proposito, lettura caldamente consigliata:
http://upsilon.cc/~zack/blog/posts/2010/12/squeeze_your_non-free_firmware_away/
tosky
17 dic 2010 - 10:49 - #6@Marco Amadori
Ops, giuro che quando ho scritto il mio commento, il tuo non si vedeva ancora; hai riassunto molto meglio di me.
ertruce
17 dic 2010 - 11:10 - #7Nella barra indirizzi digito www.ossblog.it ma vengo sempre inoltrato su disinformazione.it ;)
maddaix
17 dic 2010 - 11:16 - #8e per questa settimana, la lista degli articoli cialtroni e raffazzonati e’ completa.
MA ossblog e’ diventato una succursale di Punto Informatico?!?!
No, perche’ allora se la qualita dell’informazione e’ la stassa, tanto vale che torno su PI.
paulox
17 dic 2010 - 11:38 - #9Per l’autore:
correggere le inesattezze scritte nell’articolo mi sembra il minimo che si possa fare per riparare alla evidente mancanza di professionalità dimostrata nel riportare notizie inesatte e fuorvianti senza citare nemmeno le fonti.
Herod2k
17 dic 2010 - 11:42 - #10@Fabiooo, lopec, rizlox
che pena che mi fate… ma che ci fate qui su oss? se non fosse per Debian non esisterebbe neanche lontanamente Ubuntu, se non fosse per “quell’integralista” di stallman non ci sarebbe GNU praticamente, e se fosse per persone come voi, staremmo ancora usando tutti windows.
Qualcuno di voi l’ha mai installata Debian?
tezla76
17 dic 2010 - 12:11 - #11articolo fra il cialtronesco ed il patetico. fatevi un corso d’inglese on line e leggetevi i comunicat ufficiali primi di scrivere queste balle.
saluti
Michele Renda
17 dic 2010 - 12:16 - #12@Marco Amadori
Grazie per le precisazioni.
Per alcuni commentatori: http://xkcd.com/481/
tassinarimauro
17 dic 2010 - 13:02 - #13@Fabioo
Quando installi winsoz di default hai solo software M$; mi sembra anche peggio :)
guiodic
17 dic 2010 - 13:11 - #14Non mi pare proprio che i driver libero radeon usino firmware proprietario e neppure i nouveau.
Mi sembra che in questo articolo non ci sia neppure una sola informazione esatta.
edward.81
17 dic 2010 - 13:52 - #15A me pare un articolo ottimo !
http://www.ossblog.it/post/7153/processingjs-e-il-processing-visualization-language-per-javascript
tosky
17 dic 2010 - 14:05 - #16@guiodic
I driver radeon usano un firmware non-free. Controllare per credere:
http://packages.debian.org/sid/firmware-linux-nonfree
A parte quel pacchetto, ci sono pacchetti separati per altri firmware non inclusi nel kernel (come quelli delle schede wifi Intel). Basta cercare i pacchetti “*firmware*” in non-free :
http://packages.debian.org/search?keywords=firmware&searchon=names&suite=testing§ion=non-free
Fabiooo
17 dic 2010 - 14:40 - #17Ma di qui è passato il bimbominkia dei meno?
Certo che ho installato Debian, certo che Stallman ha fatto buone cose, ma alla fin fine si dovrebbe volere che Linux progressivamente sostituisca i SO chiusi; non il contrario.
L’utente, che non ragione per principi etico-morali, usa quello che soddisfa al meglio i propri bisogni; e ha ragione.
Buona che questo post fosse incompleto, ma voi che per principio dite “meglio un Linux tutto free che tanti utenti”… non mi parte volere così tanto il bene di Linux.
Ogni Linux che sostituisce Windows o MacOS porta un pò di libertà no… no!
Mah.
unpilatotale
17 dic 2010 - 16:57 - #18Vedo che i vari Studio Aperto, Italia sul 2, Sipario eccetera, hanno fatto scuola di informazione.
andreami
17 dic 2010 - 17:39 - #19Su Debian c’e’ sempre stato l’archivio non-free, dal quale si possono scaricare tutti i vari firmware: http://packages.debian.org/search?keywords=firmware&searchon=names&suite=testing§ion=non-free
Chi invece vuole evitarli per vari motivi (sicurezza, testare del software, incompatibilita’…) ha la disponibilita’ di un sistema installabile con solo software libero, conoscibile e testato dai mantainers e dalla comunita.
GiovanniSantostefano
17 dic 2010 - 23:32 - #20[quote]Certo che ho installato Debian, certo che Stallman ha fatto buone cose, ma alla fin fine si dovrebbe volere che Linux progressivamente sostituisca i SO chiusi; non il contrario.[/quote]
Ecco appunto! Linux deve progressivamente sostituire i sistemi chiusi, non diventarlo! È giusto che Debian si concentri sul software libero e supporti attivamente software per cui può controllarne ogni aspetto ed offrire supporto.
.
In ogni caso come ti hanno già spiegato e come è anche scritto nel comunicato il software non free sarà accessibile comunque.
.
La questione dei blob binari non è da sottovalutare, poiché costituisco una parte notevolmente consistente del kernel. Volendo fare gli integralisti quello è codice di cui nessuno conosce il pieno comportamento (tranne le sviluppatrici) e, se qualcosa non funziona o si crea qualche incoerenza, solo la sviluppatrice può risponderne e nessun altro. Volendo andare oltre si potrebbe parlare anche di codice aggiunto per altri scopi non dichiarati ecc…
.
Insomma la questione è bene in qualsiasi modo incentivare lo sviluppo e la diffusione di software libero. Questo ovviamente riguarda anche il kernel linux.
Debian si muove per fornire un sistema stabile e sicuro ed avere il pieno controllo sul “sistema” suppongo sia per loro un prerequisito alquanto banale, senza creare eccessivi problemi a chi necessità di eseguire driver distribuito come blob.
lopec
18 dic 2010 - 11:08 - #21@ Herod2k
pena lo dici a tua madre.
Io ho detto la mia opinione. E non ho offeso nessuno. Uso linux da 2 anni e la soddisfazione (ma guarda un po’) sta proprio nel doversi sbattere sempre meno per far funzionare tutto. Ubuntu, ma non solo, è ottima in questo campo.
Ripeto, secondo me è quella la strada corretta per entrare nel mercato. Attualmente si può dire che alcune distro Linux siano davvero più facili di windows, uno su tutti il fatto che tu riesca ad attaccare determinate periferiche e queste funzionino a botta.
E ci riesci solo se ti “sporchi le mani” inserendo qualche driver non troppo ortodosso nel kernel. Ti senti male all’ idea? Non tolleri la contaminazione? Fatti tuoi, usi una distro «verginella» e stai tranquillo. Così come io uso una distro «un po’ bagascia» e sto tranquillo.
Perché è questo il bello dell’ OSS, ognuno può scegliere cosa gli è più adatto, può contribuire e collaborare.
Pena me la fai te, ma tanta. Ti credi superiore chissà per quali motivi, non hai capito niente della filosofia alla base dell’ OSS e insulti a casaccio la gente.
Forse l’ open source non avrà bisogno di me, ma di certo la tua superbia e miopia gli giovano ancora meno.
Capito, tesoro?
giommaria
18 dic 2010 - 11:46 - #22Buon giorno a tutti,
per quanto riguarda l’articolo è decisamente pieno di errori, e andrebbe corretto, tutto qui. Per la questione del codice pulito da software proprietario, parlo da vecchissimo utente gnu/linux anno 1998 (i miei 18 anni!!) slackware 3.0 su il mio potentissimo 486, e sono d’accordo su una ripulitura generale. Mettiamola così, se non si prende una posizione troppo morbida, si rischia che anni di sviluppo libero vengano mangiati in pochi morsi, questo software è nato con l’intento di essere fruibile nel senso tecnico del termine adesso si migliora la facilità di uso per l’utente casalingo…. come lo è BSD, e come speriamo presto lo sarà HURD. Altra cosa, è la comunità di sviluppo di Debian che ha deciso, in qualche modo Debian è una piccola democrazia, e le scelte sono decisamente più collegiali di Ubuntu. Dopo la questione è facile, uno deve avere la possibilità di scegliere…. vuole usare software proprietario non ci sono problemi, non lo vuole? non ci sono problemi tutto qui, che sia GNU/Linux, BSD, OpenSolaris, Wind, o Leopard io semplicemente preferisco le soluzioni libere
giommaria
18 dic 2010 - 11:53 - #23http://en.wikipedia.org/wiki/Binary_blob per chi volesse leggere :)
giommaria
18 dic 2010 - 11:59 - #24E dopo qualcuno mi dica che non sono stati chiarissimi http://www.debian.org/News/2010/20101215 :)
rizlox
20 dic 2010 - 11:26 - #25@Herod2k
E’ bello venire attaccati e bollati come utonti da qualcuno che non ti conosce minimamente…
Sono un felice utente Debian da molti anni, si può sapere cosa ho detto di male? Grazie al chiarimento di Marco Amadori ho capito che il mio post è stato assolutamente inutile…
E comunquwe tu che ci fai su ossblog visto questo schifo di articoli che dicono cose totalmente fuorvianti? (e il mio post ne è la conferma )