Il problema dell’integrazione estetica delle applicazioni Gtk+ in KDE (e viceversa) è sempre stato di grande attualità. Se le impostazioni delle Qt4 prevedono già un’opzione per sfruttare l’engine Gtk+ per le finestre dei programmi, QtCurve non ha mai convinto fino in fondo. E, poi, ha un tema proprio… diverso da Oxygen. Forse la soluzione definitiva è ancora lontana, però esiste un’alternativa che è riuscita piuttosto bene.
Il progetto si chiama semplicemente oxygen-gtk e consiste di un’interfaccia Gtk+ riscritta ex novo per ricalcare il tema predefinito di KDE. Si tratta proprio di un port di Oxygen in Gtk+ ed è supportato ufficialmente da KDE. Il ciclo di sviluppo prevede un rilascio di bug fixing al mese e una major release ogni sei. Sembra che non esistano ancora dei pacchetti per Kubuntu, ma potete compilarlo su tutte le distribuzioni.
Sul blog di Hugo Pereira Da Costa, il project manager di Oxygen-Gtk, potete vedere delle immagini del tema in funzione: i risultati sono così buoni che si fatica a distinguere tra Nautilus e Dolphin nelle anteprime. Altri esempi riguardano gEdit vs. Kate, Compiz Config Settings Manager (CCSM) e Firefox. Non manca il gestore dei pacchetti RPM di Mandriva, distribuzione utilizzata per la realizzazione di Oxygen-Gtk.
Via | OMG! Ubuntu!
darkbasic
16 dic 2010 - 00:19 - #1Ottimo, lo provo subito.