Akonadi è il “nuovo” servizio cross-platform di KDE per immagazzinare i dati personali, in particolare quelli relativi a e-mail, Instant Messaging (IM) e contatti. È nuovo tra virgolette, perché ha fatto il suo esordio nel 2008. Però la transizione delle applicazioni ad Akonadi è tuttora incompleta: con la pubblicazione della KDE Software Compilation (SC) 4.6 Beta 2, però, Kontact lo supporta appieno.
Una novità che potrebbe passare inosservata, poiché dall’esterno il cambiamento non è palpabile. Tuttavia, l’ultima versione di Kontact avvicina al rilascio di KMail 2: il client di KDE per l’e-mail subirà un consistente aggiornamento per integrare il desktop semantico con Nepomuk. Alla base delle modifiche c’è Akonadi e perciò KDE Personal Information Manager (PIM). Cioè ricerca, tagging, annotazioni.
Chi volesse provare subito KDE SC 4.6 Beta 2 e non intendesse compilarne i sorgenti può usufruire di due repository per Kubuntu. Se si aggiungono entrambi si possono installare sia Kontact, sia KMail 2 aggiornati. È bene sottolineare che KMail 2 non ha ancora raggiunto una maturità tale da essere proposto nell’ultima SC instabile di KDE: non è detto che funzioni ed è sconsigliato per l’utilizzo quotidiano.
Via | KDE News
manang
10 dic 2010 - 12:01 - #1ma si può sincronizzare la rubrica con gmail?
e google calendar?
rack
11 dic 2010 - 01:57 - #2io disattivo sempre akonadi su kubunto, mi consuma una quantità di ram incredibile!
Diego.
11 dic 2010 - 12:51 - #3@manang:
sì, devi installare Akonadi Google Resource:
http://code.google.com/p/libgcal/
http://forum.kde.org/viewtopic.php?f=20&t=61649&sid=5c73fa9331e03a84135e66e5c6d21aab&start=15
http://packages.ubuntu.com/maverick/akonadi-kde-resource-googledata
https://bugzilla.redhat.com/show_bug.cgi?id=551274