
Un sito che fa parte del sistema Savannah di Gnu è stato compromesso ed ha consentito agli intrusi di accedere alle parti riservate dei progetti.
L’attacco è partito da un SQL injection che ha consentito agli intrusi di accedere ad alcune password criptate su cui poi è stato effettuato un attacco brute force per scoprire la password. Ora il sito del progetto è in fase di manutenzione, spiegato chiaramente in prima pagina, mentre gli sviluppatori stanno lavorando per ripristinare e migliorare la sicurezza di tutto il sistema.
Dalle prime indagini sembra che solo un progetto sia entrato nelle attenzioni degli intrusi, ma non è stato specificato quale.
Al momento la situazione riassunta è questa:
[X] Put services online using backup, except for password-based ones (e.g. the web interface)[X] Reset passwords[X] Fix SQL injection and look for potential others[ ] Implement crypt-md5 support (like /etc/shadow, strong and LDAP-compatible) hashes, or possibly crypt-sha2[ ] Implement password strength enforcement[ ] Bring back web interface[/] Audit changes between the 23th and the 27th to see what was compromisedUn approccio decisamente più aperto e consono a progetti Free Software rispetto a quello tenuto dai gestori di BerliOS in una situazione analoga.
Foto | Tsunanet
Via | ThreatPost
sandro-kensan
01 dic 2010 - 16:10 - #1Ragazzini o gente pagata?