
I progressi allo sviluppo di GNOME Shell stanno evidenziando qualcosa di paradossale. Mark Shuttleworth ha scelto d’appoggiare lo sviluppo di «una shell per GNOME» (Unity) che fosse alternativa ai piani ufficiali di GNOME 3. Piaccia o, meno è l’indirizzo di Ubuntu. Più strano è che gli ultimi mockup di GNOME Shell sembrano percorrere la stessa direzione del fork. Prima il progetto di Florian Müllner, ora l’aggiustamento di Jakub Steiner: è cambiato il modo di passare da un desktop virtuale all’altro… e somiglia molto al metodo di Compiz.
Via | Jakub Steiner
manang
23 nov 2010 - 12:26 - #1in che modo si può provare gnome3?esiste una preview?
gionx
23 nov 2010 - 12:33 - #2Non male http://www.youtube.com/watch?v=1l4nz2Ezn_g
Raziel85
23 nov 2010 - 15:59 - #3Questa mi sembra piú usabile della versione precedente. Sapete che a prima vista mi verrebbe da dire che il nuovo mac os x (Lion per intenderci) abbia preso molto spunto da gnome shell e dall’ubuntu software center…
mcandy
23 nov 2010 - 16:07 - #4quello che proprio non capisco è cosa fà di tanto differente da quello che attualmente fà exposè di compiz….che si crea un grande riquadro attorno alle finestre raggruppate?
rizlox
23 nov 2010 - 18:26 - #5compiz è un pezzo a parte, questo è integrato in gnome window manager compreso… scusa se è poco.
Inoltre “expose like” di compiz funziona solo sulle finestre non minimizzate che è una grande cavolata…
rizlox
23 nov 2010 - 20:00 - #6esteticamente il risultato è senza dubbio più bello di Unity
barra
24 nov 2010 - 00:50 - #7@rizlox
compiz è un pezzo a parte OGGI. Nel prossimo ubuntu unity sarà parte integrante del windows-manager (anzi unity è diventato un plugin di compiz).
Sulla “bellezza” tutto è soggettivo. C’è però da dire che Unity è nato 6 mesi fa (poco più) e oggi è più avanti di gnome-shell.
Tra 6 mesi ci saranno contatti integrati (qualcosa “alla meego”), una UI agile e scattante e (spero) tante altre novità. Spero che possa migliorare anche Gnome-shell, a dimostrazione di come la concorrenza possa “smuovere” una situazione di stallo!
guiodic
24 nov 2010 - 03:26 - #8in gnome window manager compreso
Intendi i legnoso gestore finestre di gnome3 chiamato mutter? be’ allora non la considererei una feature.
Darkat
24 nov 2010 - 15:58 - #9beh quando lo diceva Aaron Seigo che il window manager era meglio avercelo integrato nel DE tutti gli gnomisti a ridere e a portare valide argomentazione per cui era sbagliata la cosa…ora ecco qui 2 progetti basati su gnome che fanno a gara a chi integra più velocemente gli effetti grafici…alla fine prenderanno una ciambella senza buco entrambi
PD
25 nov 2010 - 00:19 - #10@#4
Mutter, il WM che fa il WM (cosa ultimamente non più scontata), è estendibile esattamente come compiz, il WM che tutto fa meno che il WM.
Naturalmente de gustibus non disputandum, ma un eventuale dibattito sull’estetica avrà senso solo quando il compositore di Mutter sarà diventato sufficientemente stabile. E non ci vorrà molto.
PD
25 nov 2010 - 00:22 - #11#9
Mai riso sul compositore di kwin, anzi direi che la cosa mi ha sempre lasciato piuttosto indifferente. Si, ho riso su kde4 ma non certo per questo. E senza essere uno “gnomista”.
Darkat
25 nov 2010 - 03:18 - #12@PD: scusa non era riferito agli utenti “gnomista” ma agli sviluppatori…hanno portato avanti alla lunga la teoria che era meglio lasciare gli effetti a compiz perchè “era meglio”. In ogni caso se hai riso per kde4 immagino che dovrai sbellicarti vedendo quello che sta succedendo con gnome3…
PD
25 nov 2010 - 08:11 - #13#12
Mah per adesso rido solo leggendo le non-notizie che vengono da Canonical su questo fantomatico Unity. Per il resto GTK+3 promette bene, anzi benissimo, la Shell sta crescendo come previsto, c’è un servizio di invio dati alla cloud (Amazon S3), un servizio di journaling, GEdit avrà la modalità collaborativa in realtime e tanto altro. E nessuno ha riscritto niente da zero.
Può darsi che farà ridere, tutto può succedere, ma ne dubito.
Darkat
25 nov 2010 - 13:52 - #14@pd: beh invece il fatto che stiano nascendo fork di per se fa già ridere…gnome3 è comunque un progetto in estremo ritardo rispetto alle previsioni degli sviluppatori. Il fatto di non essere riscritto da zero di sembra un vantaggio? a me non tanto ma è un mio parere, i DE storici di linux sono stati costruiti in tanti anni accumulando codice e codice e alla fine si crea ovviamente una spaghettata di roba che necessiterebbe di una bella rimodernizzazione che non si effettua secondo me semplicemente ripulendo le librerie. Tu dici che unity è una schifezza, è posso anche essere d’accordo, ma io vedo anche che shell sta prendendo sempre più “ispirazione” da quell’interfaccia. In generale gnome3 non è un progetto con delle linee ben definite ma sembra che gli sviluppatori cambino totalmente idea ogni giorno su qualsiasi cosa. Beh a me tutto questo fa abbastanza ridere
PD
25 nov 2010 - 15:01 - #15Ma non ci sono dei fork, c’è solo un’azienda che millanta di poter fare questo e quello senza avere il know-how necessario ;-) Unity non è un progetto serio, è una mossa di marketing.
Poi di spaghetti code non ne ho mai visti né in gtk né dentro al gnome. Magari la documentazione lascia un po’ a desiderare ma i sorgenti e l’organizzazione del progetto non potrebbero essere più chiari di così. Perché cambiare?
guiodic
26 nov 2010 - 03:02 - #16@PD: vorrei anche io essere convinto dei progressi di gnome3 come te, ma francamente vedo altro… :-(
Poi vabe’, che Canonical sia un’azienda basata sull’annuncio, non ci piove, hai perfettamente ragione, dopodichè va anche detto che gnome-shell incomincia a somigliare un tantino a unity, non trovi? ;)
darkat
27 nov 2010 - 02:08 - #17@PD: beh prima di tutto in gnome bisogna cambiare l’organizzazione, ci vuole più ordine nelle idee, basta pensare a come è nato e si sviluppa gnome3, un accozzaglia di idee che solo ora inizia a prendere forma in qualcosa di logico ed usabile, poi bisogna dare più stabilità al progetto, ormai il team è ridotto all’osso e il lavoro che devono fare è troppo grosso. Poi ci sarebbe da intervenire su tutti gli aspetti su cui kde4 è intervenuto: bisognerebbe riorganizzare la struttura di un DE alla luce di tutte le tecnologie sviluppate durante gli ultimi 12 anni, una nuova struttura più dinamica con librerie moderne, che permettano di facilitare di molto il lavoro degli sviluppatori che vogliono mettere mano anche alle funzionalità più complesse del progetto ed contemporaneamente rendano più semplice la documentazione (la scarsa documentazione di gnome deriva sia per la mancanza di sviluppatori sia per la “spaghettosità” del codice, che se confrontato con un rispettivo programma per kde si dovrebbe notare). Secondo me gnome sta prendendo la strada sbagliata da un pò, precisamente da quando ha iniziato a pensare di includere mono nel suo core, che per fortuna ancora non c’è. Certo KDE ha scelto una strada difficile, progettare pensando al futuro e non al presente, creare un DE che si adatterà alle esigenze degli sviluppatori e degli utenti tramite la sua modularità e la sua flessibilità, e i risultati di questo si iniziano a vedere da un pò, proprio pochi giorni fa l’annuncio che nokia ha deciso di chimare a se gli sviluppatori di kde per integrare i rispettivi progetti, questi sono i segnali che fanno capire che hanno lavorato bene con kde4 a dispetto di quello che si può dire in giro. Gnome invece ha deciso di scegliere la strada più facile, adaggiare il vecchio desktop con delle sciccherie che non servono a niente tranne che a fare peggio quello che prima si faceva meglio senza fatica…giusto per la cronaca io gli utilizzo entrambi