Sulla questione sarebbe lecito proporre una serie di luoghi comuni: quello più efficace è che Mark Shuttleworth ha «fatto i conti senza l’oste». Quando il fondatore di Canonical ha annunciato il passaggio a Wayland per Unity non ha considerato una serie di elementi. Il primo è che i produttori hardware non si sentono obbligati a seguire le decisioni degli sviluppatori software, qualora non si tratti di Windows e Mac OS X.
Abbiamo già visto come Intel non intende supportare Wayland che, dal canto suo, ha cominciato i primi test su Nouveau (il driver libero per nVidia). Purtroppo per Shuttleworth, Nouveau non ha il supporto di nVidia che, a differenza di ATI, preferisce distribuire i driver proprietari in esclusiva. All’appello dei principali produttori manca ormai soltanto AMD/ATI e non stupirebbe un ennesimo passo indietro su Wayland.
È facile predire che Natty Narwhal non avrà Unity su Wayland e, salvo stravolgimenti di fronte nei prossimi mesi, si può escludere anche dalla release successiva. Qualunque sia l’opinione in merito, Canonical ha peccato di troppa spregiudicatezza nell’investire in una buona idea.
Via | Phoronix
guiodic
09 nov 2010 - 12:23 - #1Era ovvio che finisse così. E’ come se Red Hat avesse annunciato: da domani sostituiamo Apache con weborf perché è “piccolo e leggero” e funziona senza diritti di root. Si sarebbero messi tutti a ridere.
lor3nzo
09 nov 2010 - 12:49 - #2Mark Shuttleworth sta prendendo delle decisioni coraggiose ed innovative.
Forse è solo troppo avanti sui tempi per giudicare correttamente le sue scelte.
Wayland è potenzialmente la scelta migliore per la quasi totalità degli utenti desktop, se i produttori supportassero ufficialmente i driver opensource credo che oltre il 95% degli utenti abbandonerebbe il buon vecchio X per Wayland.
E’ possibile che i produttori cambino idea proprio grazie al successo di Ubuntu, e le sue scelte potrebbero dare i giusti frutti in particolare con la diffusione di tablet non-Apple e non-Windows.
Anche se la partita la giocherà presumibilmente sul terreno di ChromeOS… ma chissà che non nasca un accordo tra Canonical e Google? in questo caso i produttori avrebbero un forte incentivo a fornire dei driver adeguati.
Ed allora anche chi resta ad X (e tutta la comunità) ne beneficerebbero.
Lorenzo
darkbasic
09 nov 2010 - 13:00 - #3Quella che “Intel non intende supportare Wayland” è una cazzata in puro stile ossblog.
Cito testualmente dalla vostra fonte (phoronix): “Meanwhile, the Intel engineers working on MeeGo Touch are busy looking forward to the Wayland Display Server.”
Non cercate di metterci del vostro, limitatevi a copiare spudoratamente gli articoli senza inventarvi cazzate, che fate sicuramente meno danni.
Shu
09 nov 2010 - 13:05 - #4C’è da dire che, essendoci driver open source per quasi tutte le schede video (e soprattutto per ATI e Intel), è anche relativamente facile fare il porting su Wayland. L’unica incognita era appunto nVidia, e per questo stanno lavorando su nouveau.
de reditu
09 nov 2010 - 13:34 - #5il solito Federico Moretti
giuseppe_dandrea
09 nov 2010 - 13:36 - #6Dissento da Federico Moretti, sappiamo perfettamente che ATI/Nvidia non hanno nessun piano al momento per Wayland e d’altronde non c’è da stupirsi, si sta parlando di un progetto che potrebbe arrivare in pieno sviluppo fra al massimo 4-5 anni come lo stesso Shuttlework ha sostenuto . Parimenti non concordo questa volta con Guiodic che vede nella sostituzione di X come un “sacrilegio” di quell’imperdonabile banda di mascalzoni di Canonical, quando un nuovo window manager diverso o alternativo potrebbe non essere così demoniaco come sembra, fermo restando che X11 continuerà ad esistere con i suoi sviluppatori e le sue magagne così come ha fatto nel corso degli ultimi 23 anni.
Stefanauss
09 nov 2010 - 13:41 - #7Come se Shuttleworth non ci avesse pensato… Nvidia, sono gli stessi che si rifiutano di supportare il KMS, lasciamo stare un altro display server.
tassinarimauro
09 nov 2010 - 13:43 - #8NON CI HO CAPITO NULLA!!
Ammetto la mia ignoranza…. Però forse si potrebbe essere + chiari?
-
Mi chiedo: la mia scheda video (ATI HD 32xx) può far girare sta roba?
Con quali driver? (Quelli di default o quelli proprietary?)
Grazie per eventuale delucidazioni.
guiodic
09 nov 2010 - 13:44 - #9@shu: tu ce lo vedi un utenteche rinuncia ai driver proprietari nvidia o ati e quindi a tutti i giochi, a buona parte del risparmio energetico e a tutte le applicazioni professionali e semiprofessionali 3D solo perché wayland promette (ma bisogna vedere se mantiene) un lieve incremento nella fluidità degli effetti desktop?
manang
09 nov 2010 - 13:45 - #10lorenzo, la gente non sceglie X. x è dato col sistema. che c’è X sotto o meno…nessuno se ne accorge.
Visto che ubuntu è la distro più usata e il livello degli utenti è abbastanza basso, non credo che siano capaci di notare le differenze.
guiodic
09 nov 2010 - 13:53 - #11@giuseppe: non è questione di sacrilegio. Le questioni sono due:
1) wayland non assicura alcun miglioramento nell’esperienza desktop. Va da se che se sei costretto ad usare i driver open non avranno mai le stesse prestazioni di quelli proprietari. L’unica eccezione possibile è intel e difatti ci lavorano per meego ma parliamo di una minoranza di utenti, per quanto abbastanza larga.
2) le prestazioni sono solo marginalmente interessate dal problema del compositor esterno. Ci sono una *marea* di altri fattori concomitanti che spesso hanno più peso.
3) portare tutto lo stack grafico di una tipica distro gnu/linux su un altro server grafico è un lavoro che potrebbe richiedere tanto di quel tempo che nel frattempo Xorg potrebbe aver fatto chissà che cambiamenti da rendere inutile il passaggio
4) Xorg possiede la caratteristica più avanzata di qualsiasi sistema grafico, ovvero la trasparenza di rete, che wayland non ha. In tempi di cloud computing questo è un vantaggio non certo uno svantaggio come qualche ignorante sostiene.
5) l’adattamento di determinate applicazioni potrebbe non avvenire mai. Soprattutto quelle proprietarie ma anche tante open source. Il che significa che andranno eseguite sotto una sessione X sotto wayland con perdita di prestazioni, così come avviene eseguendo X sotto Quartz con Mac OS X.
6) molti utenti sostengono che il gaming è fondamentale per diffondere Linux. Io personalmente non ne sono particolarmente persuaso, ma se fosse così il passaggio a wayland significa interrompere questo sviluppo. Fine dei giochi. In tutti i sensi.
guiodic
09 nov 2010 - 13:54 - #12sì ovviamente le questioni sono più di due :-)
d4n
09 nov 2010 - 14:24 - #13E qui concordo in pieno con guiodoc mark spara cavolate x portare l’attenzione Su di se e fa la figura dello scemo, per giunta le sue scelte impopolari sono sempre molto criticate e perde pubblico ad ogni giro. Io sono sempre piú convinto che il sig ubuntu punti a conquistare i dispositivi mobili ma come al solito arriva tardi.
lor3nzo
09 nov 2010 - 14:27 - #14@manang:
se ci fosse una maggiore diffusione di tablet e cellulari linux non credi che gli utenti noterebbero la differenza confrontando la responsività e la fluidità con, ad esempio, ipad e iphone?
@guiodic:
sono d’accordo con te, quello che descrivi è probabilmente lo scenario più facile, comunque la storia ci insegna che le cose possono cambiare molto rapidamente: penso ad esempio ad iOS ed Android, che in un tempo relativamente breve hanno creato attorno a sè una folta comunità di sviluppatori. Se ci fosse una buona diffusione, specialmente nell’utenza consumer (collegabile a reali possibilità di profitto), forse il passaggio non sarebbe così improbabile.
Lorenzo
guiodic
09 nov 2010 - 14:41 - #15Android e iOS sono intervenuti su un mercato molto più fluido dei pc desktop e soprattutto con *hardware dedicato* come del resto sarà anche per meego. E’ del tutto differente lo scenario.
Qui stiamo ancora a combattere per fare andare i pc con doppia grafica intel+scheda dedicata e dobbiamo perder tempo dietro wayland? ma veramente dove c’ha il cervello certa gente?
Diego.
09 nov 2010 - 14:46 - #16E come mai Kristian Hoegsberg, ideatore di Wayland è passato da Red Hat a Intel per lavorare più intensamente a Wayland? Come mai Meego, sponsorizzata da Intel, è stata la prima distribuzione ad avere un piano serio di adozione di Wayland? Come mai Wayland inizialmente funzionava solo su hardware Intel?
Ma sicuramente ossblog ha qualche informatore dentro ad Intel che la sa più lunga di noi…
Hehehehehe
09 nov 2010 - 14:57 - #17Tutti ingegneri del software qui vero #2 ???
Fino a prova contraria qui nessuno di noi ha provato wayland e nessuno sa se ne vale davvero la pena lasciare la strada vecchia per una nuova…… Conoscendo questi progetti, sapete come va a finire? un pò come XFCE: all’inizio era gnome in versione leggera e performante anche se con molte meno funzioni…poi a furia di migliorarlo e di rendere meno evidenti le lacune, s’è appesantito pure lui! Al punto da esser necessario un nuovo progetto (LXDE) che si prendesse cura delle macchine un pò meno performanti.
Wayland probabilmente avrà come punti di forza le performance opengl, così da far luccicare i nostri desktop, ma al momento di renderlo un prodotto più adatto ad altre esigenze, renderà necessarie mille aggiunte che lo renderanno più cessoso di xorg.
Hehehehehe
09 nov 2010 - 15:04 - #18Ho letto solo dopo il commento di GUIODIC , sono pienamente d’accordo con il #11
Rimango comunque sbalordito dell’ignoranza dell’utente ubuntu medio, che va nei blog a sbandierare dei presunti vantaggi di queste scelte ASSURDE di Mr. Mark *io sono più figo di voi Shuttelworth che sono più sparate pubblicitarie che altro.
Sono così tanti gli svantaggi del cambiare PROPRIO ADESSO il server grafico, che è praticamente come reinventare la ruota fermando la produzione di tutte le automobili del mondo in attesa che a qualche genio venga in mente qualcosa per far muovere un oggetto con meno attrito possibile.
Madonna che teste…..
darkbasic
09 nov 2010 - 15:48 - #19@17
E chi te lo dice che nessuno di noi abbia provato wayland? I driver open ormai hanno tutto ciò di cui c’è bisogno per far funzionare wayland senza alchimie particolari, e anche quando c’erano da applicare patch su patch questo non ha mai fermato nessuno dal testarlo. Sono *anni* ormai che si parla di wayland, solo che ora l’ha nominato Mr. Ubuntu e improvvisamente è sulla bocca di tutti…
fra76mm
09 nov 2010 - 16:07 - #20Come dice Felipe: “Gli strisciano” :-)
Darkat
09 nov 2010 - 16:51 - #21che wayland sia meglio di X non l’ha scoperto di certo il signor ubuntu…Fedora(Red Hat) e Nokia stanno lavorando da tempo per velocizzare il processo di sviluppo. Che Mark l’abbia fatta più in la del vasino era anche abbastanza chiaro, se Nokia che è uno dei principali sviluppatori non si è sentita sicura dell’uscita di wayland per il prossimo anno doveva essere abbastanza chiaro che Canonical non ha alcuna speranza. La cosa però che davvero sorprende è che da quando è nato il progetto wayland ci sono maree di sviluppatori che lo osannano come dono divino, eppure appena lo dice Mark ecco che arriva la gente “Si! lui è un genio! è vero è vero, è il meglio che si può fare per linux”….cioè….
Hehehehehe
09 nov 2010 - 17:17 - #22darkbasic NESSUNO mette in dubbio che wayland sia un bel progetto, io stavo sfottendo questa frase:
è ESATTAMENTE il contrario. Sul desktop introdurre adesso wayland (con tutti i problemi che ciò comporterebbe, basta leggere il post di guioic) è una follia assurda! linux, sul desktop, ha bisogno attualmente di ALTRI TIPI di attenzioni: per esempio software professionale commerciale, giochi e maggior interesse dei produttori hardware, che renderebbero l’ambiente realmente interessante ad una cerchia meno geek e lo farebbero uscire da quella fase di “potenziale sistema desktop”.
Wayland ha invece GRANDISSIMO senso in tutte le nuove piattaforme, vedi meego (anche se per adesso è una fedora con interfaccia mutter ottimizzata a dovere, ma nei progetti di nokia dovrebbe diventare un ambiente a parte) in cui il software è da scrivere apposta.
Vedi android, che ha poco che spartire con le distro linux standard, e che però sta avendo grande successo.
Insomma: reinventare, sul desktop, la ruota è UNO SPRECO IMMENSO di risorse, e farebbe regredire lo stato delle cose…. wayland invece porterà sicuramente benefici sulle piattaforme future.
Hehehehehe
09 nov 2010 - 17:18 - #23la frase era questa (me l’ha cancellata): Wayland è potenzialmente la scelta migliore per la quasi totalità degli utenti desktop
fabioamd87
09 nov 2010 - 17:55 - #24io mi sono chiesto perché AMD facesse cosi tanta difficoltà a tenere i catalyst aggiornati in modo da supportare l’ultima versione di xserver, tanto che ad ogni rilascio di ubuntu vedi (xserver1.8, xserver1.9) si aveva bisogno di driver modificati.
giuseppe_dandrea
09 nov 2010 - 17:58 - #25@Guiodic
Effettivamente ho notato che hai moltiplicato il 2 almeno per 3 volte :-D . Andiamo con ordine:
1) Non credo che il problema della mancanza (parziale) di KMS e DRM negli attuali driver proprietari sarà un problema eterno, come detto, sarei sorpreso se ATI/Nvidia avessero detto “Lavoriamo su wayland da molto tempo”.
2)Sono d’accordo, ci sono una marea di cose che influenzano le prestazioni di X11 come lo smodato ricorso alle estensioni che si è fatto negli ultimi 23 anni. Non sarebbe giunta anche l’ora di fare una “summa” di quanto raggiunto sin ora anche per meglio indirizzare lo sviluppo sulle esigenze future? L’ideale sarebbe una “riscrittura” di X(12?) ma questo mi sembra ancora più assurdo di vedere wayland.
3) Sicuramente ci vorrà del tempo, ma il quanto dipende anche dalle forze in campo, se emergesse una comunità di sviluppo sostenuta magari da Nokia ed Intel, insieme a Red Hat e magari anche la vituperata Canonical i tempi potrebbero diminuire sensibilmente.
4) La trasparenza di rete è una funzionalità unica di X su questo sono d’accordo, in fondo X è unico proprio per essere orientato al networking. Però è innegabile che la trasparenza di rete ad un 90% dell’utenza (me compreso che avrò usato si e no due volte la funzionalità), non serve a nulla e per di più anche alcuni nuovi “standard” sembrano dimenticarsi della rete come esposto da Julien Danjou e lo strano caso di D-bus
5)E’ vero che l’approccio ibrido solitamente è anche indice di decadimento delle prestazioni, ma nel caso citato in esempio tu sai bene che Quartz è un protocollo proprietario che non può essere adattato o modificato a piacimento e credo che la cara Apple abbia ben pochi motivi per rendere l’interfacciamento con X più fluido, invece wayland può adattarsi meglio per limitare questo gap e poi credo che ci si ispirerà molto a ciò che già funziona in X.
6)Nemmeno io sono d’accordo sulla questione del gaming, credo che il porting di certe applicazioni professionali forse sarebbe più utile del semplice “gaming” che comunque è sempre più materia da consolle. Fra l’altro sappiamo che su linux il problema gaming è anche dovuto ad altri fattori, come il complicato stack audio sul quale troppo poco spesso ci si sofferma, comunque non credo e non vedo “mirabolanti novità” per le quali il mondo dei videogiochi potrebbe essere più o meno interessato a Linux. A mio personalissimo e contestabilissimo giudizio per loro o è W o X o Y o wayland non cambia gran che.
In generale non vedo il perchè una tale mossa che comunque non è e non sarà immediata, debba essere accolta con tutto questo “boato” di critiche selvagge, quando è chiaro che X non morirà e non sparirà (probabilmente mai) che Ubuntu continuerà ad avere X per moltissimo tempo e che ci vorranno come minimo 5 anni per vedere wayland in circolazione per l’utenza normale. Quale danno verrebbe per l’open-source e per Linux se ci fosse un alternativa magari anche giovane e competitiva ad X? Io credo nessuno.
Purtroppo Guiodic tu una volta scrivesti che c’è una specie di moda nel criticare X e forse avevi ragione. Mi permetto di aggiungere, che c’è una diffusa moda nel criticare Ubuntu, che in fin dei conti non sta bene a nessuno qualsiasi cosa faccia.
E[X]
09 nov 2010 - 20:14 - #26Come si fa a passare da “It might take four or more years to really move the ecosystem [to wayland]” a “Ubuntu vuole passare a Wayland per Natty Narwhal e non ce la fara’ mai”?
Hehehehehe
09 nov 2010 - 20:48 - #27giuseppe_dandrea: perchè ubuntu FA QUALCOSA? :D
d4n
09 nov 2010 - 21:33 - #28@giuseppe_dandrea
Scusa Canonical oltre ad avere scritto 1 programma che può usare solo lei, e altri 2 che offrono servizi a pagamento, oltre un tema grafico che va fuori molti canoni di usabilità e oltre a violare una regola base dell’usabilità ovvero accontentare l’utente cosa fa?
Ubuntu è la windows di linux e lo dico da utente Ubuntu, è vero è facile da usare ma quanto pesa? quanti bug ha? quanti crash e cose anomale ci sono?
Poi una mattina lo spara cavolate si sveglia e dice Wayland, signori unity, Wayland faccio come mi pare a me, sommati insieme a me danno preparatevi a scordarvi Ubuntu Desktop perchè io mi sono rotto di buttare soldi e punto tutto sul mercato Tablet/Telefoni. Scelta a mio parere sbagliatissima visto che Canonical arriva non prima e neanche seconda ma terza se non quarta.
bpm___
09 nov 2010 - 22:36 - #29Per Nvidia e ATI (soprattutto per Nvidia) il grande business sul 3D in Linux è costituito dalle grandi industrie cinematografiche (Holliwood in primis), effetti speciali, simulazione 3D ingegneristica e scientifica.
Fino a che software commerciali quali Maya, Houdini, SoftImage, Massive, Nuke, ecc. non saranno compatibili anche per Wayland, Nvidia e ATi hanno pochi interessi a produrre driver per questo server grafico. Discorso diverso per Intel, la quale su Linux punta principalmente alla produzione di schede video integrate, su dispositivi embedded o a basso costo.
giuseppe_dandrea
10 nov 2010 - 00:26 - #30@Eheheh
Nulla , infatti è incredibile come sia diventata così famosa in maniera così immeritata. Credo che la colpa di tale sacrilego successo sia l’ignoranza del popolino bue, altrimenti la gente userebbe Slackware o se proprio vuole semplificarsi la vita, Gentoo , tutto il resto è monnezza.
@d4n
Come sopra ; scusa se vuoi la leggerezza, la configurabilità e magari l’ottimizzazione? Allora ti hanno consigliato male, vai su Arch, Slack, Gentoo che ti permettono di prevedere qualsiasi cosa sin nei minimi dettagli. Parlando di bug e crash, non so tu, ma io non ne ho mai avuti; sarò stato fortunato. Non ti piace Shuttlework ed i suoi metodi? Perfetto, ma allora perché perdi tempo con Ubuntu che è, come hai sostenuto tu, una distro senza futuro?
Ecco l’ho fatto anche io; ho parlato male di Ubuntu : sono finalmente un Superuser!
:-D
giuseppe_dandrea
10 nov 2010 - 00:43 - #31@bpm_
Capisco le tue obiezioni, ma noi parliamo di utenza “desktop” per la quale tutta questa esigenza non si pone. Fra l’altro l’utenza altamente professionale che utilizza prodotti di Nvidia / AMD per gli impieghi che tu hai elencato di certo non si rivolge ai prodotti della famiglia GeForce/Radeon, bensì impiega i modelli Quadro/FirePro e Tesla/FireStream in un ecosistema fortemente dedicato, dove le innovazioni “consumer” di Linux interessano poco o nulla. Come a dire: cambiate quello che volete tanto non ci riguarda.
Ciccionamente85
10 nov 2010 - 01:14 - #32Se si fa un pò di “quadrangolazione” si vedrà che le mosse di canonical sono azzeccatissime.
Il discorso non è difficile da comprendere Canonical vuole il MOBILE.
Può ottenerlo solo coniugando 3 cose:
Wayland + Unity + qt
Ed ecco a Voi l’antimeego con i pezzi di meego.
Come al solito canonical non fa niente o fa ben poco, ci mette solo il nome e un pò di “usabilità”.
guiodic
10 nov 2010 - 01:45 - #33@giuseppe dandrea:
1) temo invece che non vedremo l’uso di kms etc. per molto tempo, forse mai. Nvidia non ha proprio alcun interesse. Poi certo magari in 5 anni le cose cambiano, però è come affidarsi all’oracolo…
2) il problema di X11 in realtà è piuttosto relativo, comunque sia gli attuali colli di bottiglia di X sono superabili semplicemente migliorando alcuni suoi moduli, in primis Xrender, in modo da sfruttare sempre e comunque l’accelerazione hardware ove disponibile, invece di avere le cose a metà o a 3/4 o a 1/4 (dipende dai casi) come adesso. Ci si dovrebbe concentrare su questo nell’ambiente desktop. Poi magari wayland è ok per i cellulari e i mid.
4) torno a ripetere: la trasparenza di rete è un plus straordinario per il clud computing. Io la sfrutterei a man bassa su desktop, tablet e netbook. Immagina la possibilità di offrire applicazioni remote: è un mercato incredibile che può aprirsi. Altro che Google Documents in javascript!
giuseppe_dandrea
10 nov 2010 - 02:32 - #34Beh Guiodic dall’alto della stima che nutro per te, forse hai pienamente ragione certo ci potrebbe anche essere la possibilità che io abbia azzeccato qualcosa, ma per adesso quello che ci resta da fare è guardare ed attendere, solo il tempo potrà sedare la questione. Nel frattempo godiamoci X11 e le sue funzionalità che per primo mi impegno ad approfondire.
Alla prossima.
Hehehehehe
10 nov 2010 - 11:35 - #35@giuseppe_dandrea
la mia era una battuta sarcastica, ma con tanta verità sotto…… ogni volta che chiedo ad un ubuntista: ELENCAMI cosa fa REALMENTE ubuntu……. rimane muto, riflette un attimo, e comincia a dire che grazie ad ubuntu linux è stato portato alle masse, bla bla bla…….
Ma a conti fatti non ha fatto manco quello: da prima esistevano mandrake, suse, ecc a portata d’idiota..e che tutt’ora sono più facili da configurare ed usare di ubuntu.
Ma parlando di cose più serie: una cosa che mi manda IN BESTIA di mark shuttelworth/ubuntu è proprio questo approccio:
CASO ATI: l’unico interesse di Shuttelworth è sempre stato far funzionare le cose (spesso con patch assurde e per niente portabili upstream) , non importa come.
Nel caso delle schede video ati ha preferito prendere accordi per avere driver beta in anteprima (-.-) e far fare da beta tester agli utenti.
…..ma perchè non aiutava invece lo sviluppo dei driver open? Stanno facendo passi da gigante, ad ogni nuova versione sono migliori….e secondo phoronix ormai sono pure più performanti.
Ultimo sfogo e poi basta: mentre il signor egoista ed egocentrico shuttelworth in questi anni si divertiva a reimpacchettare debian e abbellirla con temi color cacca (le ultime 2 versioni finalmente si possono guardare) …e a fare un FONT (che sempre perchè egocentrico, ha preso pure il nome della distro….VERGOGNA! come se gli altri font invece fossero piovuti dal cielo) ……
altri IDIOTI che lavorano su redhat/fedora/suse scrivevano codice a palla per NETWORK MANAGER. Ho scelto proprio questo pezzo, perchè credo sia una delle VERE evoluzioni di linux verso la facilità d’uso.
…al punto che ieri ho infilato una chiavetta della 3, che sui forum ubuntu veniva data per non compatibile…. PUFF: richiesta Pin…. nuova connessione mobile…CONNESSO! con tanto di potenza di segnale…
A PROVA DI IDIOTA..plug & play! E ormai networkmanager fa tutto…supporta anche DUN bluetooth, PAN, crea reti wireless, condivide la tua connessione wifi via ethernet e viceversa, chiavette internet connesse a colpo…
Insomma, quando parlate di Ubuntu che ha portato linux alle masse….. mi fate ridere. perchè se linux oggi è usabile della massa, è anche grazie a cose come networkmanager. Qualcuno si ricorda com’era il networking su linux solo 5 anni fa?
Saluti
giuseppe_dandrea
10 nov 2010 - 12:12 - #36@hehehe
Dalla tua compunta ed articolata risposta:
1) Ubuntu non fa niente
2) Ci sono Fedora e OpenSuse che sono più facili e funzionali
3) Mark Shuttlework è arrogante
4) Farsi un font e chiamarlo “ubuntu” è una vergogna
5) Ubuntu fa schifo perchè non scrive per NetworkManager
6) Fare marketing non conta.
Ps: Cosa ti fa credere che io sia “solo” un ubuntista e che invece non conosca più di una distribuzione? Cosa ti fa credere di essere migliore degli altri? Perchè avete l’arroganza di pensare che chi usa la distribuzione più semplice e diffusa sia un “dilettante” o uno stupido?
Brutta bestia, l’arroganza ed il pregiudizio.
Hehehehehe
10 nov 2010 - 13:14 - #371) ESATTO, prova il contrario
2) no, c’è mandriva per esempio, tanto per citarne una, che da tempi non sospetti è decisamente molto più HUMAN di ubuntu
3) Mark Shuttlework è un arrogante secondo solo a steve jobs
4) Farsi un font e chiamarlo “ubuntu” è egocentrico e autoreferenziale, persino microsoft non mette il suo nome nei font che crea
5)ubuntu fa schifo perchè non contribuisce A NIENTE, network manager è solo un esempio di vero AIUTO a rendere umano linux. Se facessimo come ubuntu, di mettere il nome della distro che lavora all’X pezzo, la scena sarebbe imbarazzante.
6) La scusa del marketing mi ha decisamente rotto. Guarda che il mondo va avanti anche senza ubuntu.
Hai capito male. Io non ce l’ho con te, ce l’ho con l’ubuntista medio che SPUTA NEL PIATTO DOVE MANGIA.
UBUNTU È TUTT’ALTRO che la distribuzione più semplice e facile, mancano un casino di tool grafici per determinate configurazioni.
Brutta bestia invece avere i paraocchi. La realtà dei fatti è che:
Ubuntu senza IL RESTO del mondo linux, non esisterebbe.
Il resto del mondo linux invece campa BENISSIMO senza ubuntu.
giuseppe_dandrea
10 nov 2010 - 13:48 - #38Non devo provare proprio niente non lavoro per Canonical ma non credo che anche quei pochi sviluppatori che ubuntu ha non facciano NIENTE, se mi dici che contribuiscono poco ci credo, ma Niente è esagerato.
Linux campa senza Ubuntu? Certo, mica sto divinizzando Ubuntu dico solo che non è che se tu usi Debian sei Dio se usi ubuntu sei un pirla, non mi risulta di subire crash continui, non mi risulta che manchino chissà quali componenti essenziali certo poi dipende cosa intendi per essenziale. Se poi parliamo di “arroganze” “simpatie ed Antipatie” hai tutto il diritto di trovare Shuttlework antipatico, io dal canto mio lo vedo semplicemente come un imprenditore che fa le sue scelte così come Red Hat e Novell e Google fanno le loro, tutti e quattro hanno un comune denominatore i propri interessi aziendali, ognuno poi fa secondo quello che può anche considerando che Red Hat/Novell/Google sono dei colossi finanziari rispetto a Canonical e sono sulla scena da più tempo. Poi non capisco tutta questa enfasi: per caso ti risulta che sia “illegittimo” quello che Canonical sta facendo? Da quando rimpacchettare è diventato un reato o una colpa? Se ogni distribuzione dovesse utilizzare solo le cose che sviluppa, allora non esisterebbe Gnu/Linux, nemmeno le nominate Fedora/Debian/OpenSuse e staremmo ancora ai tempi delle UNIX-Wars.
Allora mi viene il dubbio che non sia vero quello che dicono di noi “gli altri” ovvero che noi utenti Linux ci proviamo un grande gusto ad essere “elitari e sofisti” perché mentre da un lato parliamo di diffonderci e di vedere Linux su ogni desktop dall’altro non abbiamo nessuna intenzione che questo accada.
Pensa quello che vuoi, io lo rispetto ma non lo condivido, credo che un prodotto per avere successo non debba essere solo “buono” ma debba essere anche promosso ed il marketing soprattutto in un settore inflazionato e dominato da Windows come il desktop è una cosa tosta.
Per me Canonical fa bene quel che fa, chi non la pensa così può anche utilizzare tutti gli altri prodotti degli altri distributori ma smettiamola con questa ipocrisia stucchevole.
giuseppe_dandrea
10 nov 2010 - 14:00 - #39PS: Ripeto che io non lavoro per Canonical ma LUI si :
http://www.jonobacon.org/2010/07/30/red-hat-canonical-and-gnome-contributions/
Lo so è roba di parte, potrebbe mentire … ma in ogni buon processo (anche quelli alle intenzioni) bisogna sentire anche la controparte no?
88aury88
10 nov 2010 - 14:59 - #40scusami #39, ma nel tuo ultimo link si fa un confronto che non può esistere…
non puoi confrontare una red Hat che è da più di un decennio che opera nel settore linux con una canonical che che, ad esagerare, saranno 6 anni. senza contare il dislivello di fatturato e (anche conseguente a questo) il numero di programmatori che ognuno di loro può “mette in campo”.
moltissimi nuovi utenti sono arrivati nel mondo linux grazie ad ubuntu, su questo almeno dovremo essere d’accordo…alcuni di questi utenti poi decidono di passare ad altre distribuzioni o, durante l’utilizzo di ubuntu, fanno bug report del os e/o di programmi magari non gestiti da canonical; ad avvantaggiarsi di tutto questo è il mondo open source, quindi tutte le altre distribuzioni linux.
non valuto un os solo sulla quantità di contributo, se tutti dovessero ragionare come te allora non potrebbero mai nascere nuove distro neanche in passato. gli unici qua che avrebbero il diritto di parlare sono quelli della comunità GNU e Linus che hanno veramente creato TUTTE le basi sulle quali si sono appoggiate e basate le distro (almeno all’inizio).
io non critico nessuna distro…chissà che in futuro non possa (o sia costretto) passare a qualcos’altro o non mi sorprenda ccon qualche innovazione ;)
ps: meglio un font GPL autoreferenziale alla ubuntu che un font proprietario anonimo alla M$ :P
ps2: meglio un egocentrico che investe nell’open source (e si …quel “buffone” di un mark ci ha persino messo dei soldi) che un egocentrico che investe nel closed :P
tassinarimauro
10 nov 2010 - 15:22 - #41Quoto
ps: meglio un font GPL autoreferenziale alla ubuntu che un font proprietario anonimo alla M$
Ed aggiungo
Font utilizzati di default da M$ Office per rendere più difficile l’importazione dei documenti agli altri Office!
giuseppe_dandrea
10 nov 2010 - 23:45 - #42@88aury88 tassinarimauro
Scusate ragazzi io non critico nessuno e nessuna distro se aveste la bontà di leggere almeno i miei ultimi post capireste che io vado proprio nella direzione opposta: La guerra delle distribuzioni va bene giusto per le discussioni da bar quelle fesserie “Ubuntu is not Linux” sono solo opera di chi si vuole sentire importante e si da un tono denigrando gli altri ignorando che Novell ha guadagnato con Linux, Red Hat ha guadagnato con Linux Google ha guadagnato con Linux invece Canonical sta cercando di ottenere almeno l’indipendenza economica. Nel link del post #39 io ho evidenziato un parere di un Community Manager di Canonical, dunque il confronto è il suo.
bpm___
11 nov 2010 - 19:48 - #43@giuseppe_dandrea
quello che volevo sottolineare è che, mentre su Windows ATI e Nvidia hanno un business considerevole anche su utenti finali (videogiocatori, liberi professionisti, piccoli studi, ecc.), su Linux invece i guadagni di ATI e Nvidia sono sopprattutto nel settore ultraprofessionale. Di conseguenza se al settore professionale interessa / potrà interessare wayland allora sarà supportato, altrimenti probabilmente no.
giuseppe_dandrea
12 nov 2010 - 01:43 - #44@ bpm_
Quello che dici ha un senso, ma non dimentichiamoci che X11 camperà per molto molto molto tempo, ammesso e non concesso che wayland arrivi, questo non vorrà dire che X defungerà. Per altro credo che non ci saranno stravolgimenti così abissali fra i driver di X e quelli di Wayland, dipende tutto da ciò che succederà in futuro.
Vedremo.