Pardus è la distribuzione nazionale turca, sviluppata dall’Istituto di Ricerca Elettronica e Criptologica Nazionale (TÜBİTAK). Accolta con entusiasmo dalla comunità internazionale, ha continuato il proprio sviluppo un po’ in sordina rispetto alle distribuzioni Linux più conosciute. Entro la fine del mese uscirà la versione 2011 e le novità sono molto interessanti: anzitutto, sarà la prima a installare LibreOffice in default.
È molto apprezzabile lo sforzo profuso nella creazione di un nuovo installer. Pardus 2011 integra Plymouth (con degli artwork davvero carini) e sancisce l’esordio di Yet Another Linux Installer o, YALI. Sebbene in distribuzione ci sia al momento solo una nightly, l’installazione è facile anche per gli utenti meno esperti. Forse, YALI offre poche opzioni per chi vorrebbe controllare più aspetti della configurazione del sistema.
Il desktop di Pardus è KDE 4.5: la distribuzione è pressoché interamente localizzata in italiano già dai primi passaggi per l’installazione. Le applicazioni predefinite includono Firefox come browser predefinito. Il gestore dei pacchetti, PiSi, è stato completamente rinnovato per essere il più semplice possibile. Pardus 2011 è un’opzione interessante per chi si avvicina a Linux per la prima volta e per chi predilige KDE.
Via | Linux Journal
simo_87
06 nov 2010 - 12:08 - #1questa distro è già la seconda volta che la sento nominare nell’arco di 2 settimane…male non dovrebbe essere! :)
sandro-kensan
06 nov 2010 - 16:08 - #2Ma è una distro con che pacchetti? rpm, deb?
simo_87
06 nov 2010 - 17:51 - #3No. Per la gestione di pacchetti, Pardus utilizza un nuovo sistema detto PiSi. (fonte: http://it.pardus-wiki.org/Pagina_principale )
sandro-kensan
06 nov 2010 - 23:42 - #4http://svn.pardus.org.tr/uludag/trunk/pisi/doc/introduction-to-pisi.odp
Interessante. Solo che dopo un po’ di letture mi sono messo a vedere se Pardus è scaricabile e masterizzabile su CD e non ho trovato una risposta soddisfacente, dovrò provare e magari buttare un CD. Questo perché la versione Internazionale è di quasi un Giga:
ftp://ftp.pardus.org.tr/pub/pardus/kurulan/2009.2/Pardus-International-2009.2-Geronticus-eremita.iso
Quindi suppongo sia da scaricare la versione in turco e inglese che occupa 690 MB:
ftp://ftp.pardus.org.tr/pub/pardus/kurulan/2009.2/Pardus-2009.2-Geronticus-eremita.iso
Certo che potrebbero metterlo in chiaro questo link e non doverlo cercare nella pagina in turco o nella dir ftp.
sandro-kensan
06 nov 2010 - 23:46 - #5Di poco soddisfacente è il kernel che non è aggiornato come in mandriva 2010.1 (2.6.33.7) ma un po’ più vecchio (Linux Kernel 2.6.31.13).
Folder
07 nov 2010 - 23:46 - #6Perché ti sembra che il kernel di mandriva sia aggiornato?
Ahahah
sandro-kensan
10 nov 2010 - 15:54 - #7Ho installato Pardus e mi trovo molto bene tanto da farne la mia prima installazione. Mandriva passa in seconda posizione. C’è qualcuno che ha installato pardus 2009.2?
Per adesso mi funziona tutto, scheda grafica, wi-fi, chiavetta 3g, e molte piccole noie che avevo con mandriva sono scomparse. Il gestore di pacchetti pisi funziona benissimo da linea di comando, invece quello grafico mi pare sia bacato.