Ubuntu ha deciso di rimpiazzare il tradizionale Gnome con il suo progetto Unity rompendo decisamente con il passato anche sul desktop.
Sappiamo che Shuttleworth vuole supportare una sola interfaccia per i suoi sistemi e non si tratta solo di una questione di uniformità fra netbook e normali computer, ma per gli utenti cosa è meglio? Ogni nuova interfaccia incontra delle resistenze da parte degli utenti che non vogliono il cambiamento e quanto sarà aspro lo scontro fra la massa di utenti e Unity?
Quest’interfaccia si basa sul predizione che molto del computing del futuro sarà svolto in rete attraverso il cloud computing e quindi l’unica interfaccia che serve realmente è un web browser, tutto il resto è opzionale. Nonostante si stia procedendo in questa strada difficile pensare non pensare ad anni di coesistenza fra il vecchio e nuovo paradigma. Quanti degli utenti attuali di Ubuntu saranno scontenti o persino infastiditi da questa scelta?
Unity potrebbe essere la scommessa di Canonical per invogliare, nei prossimi anni, gli utenti di altri sistemi operativi a passare a Linux grazie alla sua semplicità? Se questo è vero per chi non ha mai preso in mano un computer, quanti degli attuali utenti di Windows o Mac Os X apprezzerebbero questa scelta?
Tante domande e ce ne sarebbero anche altre, ma dalla scelta decisa fatta da Shuttleworth sembra che lui conosca le risposte. Sarà veramente una mossa a rischio come sembra a prima vista secondo voi?
Una possibile chiave di lettura potrebbe essere la paternità del progetto Unity. Mentre con Gnome era necessario applicare patch per piegare l’interfaccia alle proprie esigenze in questo nuovo progetto gli sviluppatori arrivano direttamente da Ubuntu e Canonical. Il risultato è che non sarà più necessario mantenere patch che non vengono incluse upstream, perché Unity sarà l’espressione dell’interfaccia secondo gli standard di Canonical.
Per sapere se Unity avrà successo bisognerà vedere quanti utenti si “divideranno” e sceglieranno di tornare a Gnome dopo l’installazione e quale scelta faranno anche le distro derivate da Ubuntu.
elgambero
03 nov 2010 - 16:30 - #1personalmente, dopo aver installato ubuntu netbook edition (quindi con Unity) sul netbook, e averlo provato qualche giorno…. ho piallato tutto e messo l’edizione desktop con gnome.
Unity per il mio utilizzo è troppo limitato.
Penso che l’adozione di Unity anche nel desktop per il prossimo ubuntu, mi farà cambiare distro….
Feyerabend
03 nov 2010 - 16:52 - #2Ho istallato la 10.10 con Unity sul netbook di mia moglie.
Mi e’ sembrato un passo avanti sul quel tipo di macchine.
Un po’ lento per ora, ma per chi usa un browser il 95% del tempo, anche questo conta poco, perche’ non stara’ a cambiare finestre ogni 20 secondi.
UnitUs
03 nov 2010 - 17:07 - #3E vai! finalmente qualcosa di nuovo!
arrr
03 nov 2010 - 17:11 - #4“Penso che l’adozione di Unity anche nel desktop per il prossimo ubuntu, mi farà cambiare distro….”
sudo apt-get install QUALUNQUE-SIA-ILNOME-DEL-META-PACCHETTO-GNOME
perchè cambiare?
alc0r
03 nov 2010 - 17:18 - #5La soluzione migliore sarebbe la scelta dell’interfaccia durante l’installazione…
Unity per quanto utile su certi tipi di dispositivi e per determinati utilizzi e’ usabile, per altri assolutamente no.
Jvn
03 nov 2010 - 17:48 - #6Falso.
L’unica interfaccia non sarà il web browser. Non dopo l’avvento delle “apps” (intese come piccole applicazioni mono-task connesse alla rete, sulla scorta di quelle per iPhone e Android). Un triste futuro basato su delle traballanti web-applications è stato, per fortuna, scongiurato, e Unity vuol proprio essere quello che Android e iOS sono per gli smartphone: un’interfaccia friendly e app-based per lavorare in maniera intuitiva con dispositivi mobili con caratteristiche poco multitask-friendly (schermi piccoli, scarsa potenza, ecc…).
E’ chiaro che su notebook più performanti, OS di classe desktop sono sicuramente più completi e migliori, ma, per i netbook, ritengo che l’attuale orientamento sia corretto: Sì alla cloud, NO al browser.
Jvn
Shiba
03 nov 2010 - 18:23 - #7@più o meno tutti: La versione netbook di Ubuntu oltre a Unity ha anche GNOME. Non dovete installare o piallare niente.
doio
03 nov 2010 - 18:25 - #8vorrà dire che passeremo a Debian Sid col caro vecchio Gnome
christian m
03 nov 2010 - 18:55 - #9non e’ una mossa a rischio, e’ come spiegato, una scommessa, che nasce non tanto perche’ ci si appresta ad arrivare al OS cloud, ma piu’ che altro e’ una necessita’ quella di passare ad un altro paradigma perche’ l’attuale DE gnome piuttosto che kde, hanno fallito. Costantemente pieni di bachi, nonostante i continui fix, ci si e’ anche un po’ stufati di avere un DE con applicazioni instabili che non danno affidabilita’ sufficiente ad essere paragonati a Seven o piuttosto MacOS. Sapete, mi viene in mente un paragone, prima della fine degli anni 90, ci si collegava ad internet prevalentemente (erano anche BBS…) con il solo modem. Vi ricordate quanto non fosse mai stato facile collagarsi con linux? un fottio di accrocchi per far funzionare una baracca di modem a 28/56k, bisognava evitare certi modem senno’ c’era da impazzire, poi venne l’era dell’adsl, il cavetto che infilavi nel pc e funzionava tutto. La morale e’ che linux non e’ mai stato al passo coi tempi, nonostante le novita’, i cubi e le gocce d’acqua sul desktop. Quindi si cerca di sopperire alle continue mancanze di questo sistema attendendo la novita’ che permettera’ di bypassare o glissare il problema di base. Quindi ben venga questo Unity, e speriamo venga presto affossato gnome e kde che non hanno mai convinto, malgrado i sostenitori che ne hanno fatto un’ideologia fine a se stessa.
thek3nger
03 nov 2010 - 19:02 - #10Ma vi divertite a parlare di aria fritta?
Prima tutti a lamentarsi di gnome-shell, ora che qualcuno propone un alternativa tutti a lamentarsi dell’alternativa SENZA NEMMENO AVERLA VISTA.
Se l’interfaccia di Unity sarà quella netbook allora potete lamentarvi, ma dato che sembra sarà diversa non capisco i commenti di gente “esperta”. Aspettiamo almeno di vedere qualcosa prima di cambiare distro no?
Il fatto è che ci sono troppe persone refrattarie ai cambiamenti:
KDE 3.5 - KDE 4 : “oh! che schifo! cambio distro!”
GNOME 2 - GNOME 3/SHELL : “oh! che schifo! cambio distro!”
CAMBIO GRAFICA FACEBOOK: “oh! che schifo! cambio social network!”
GNOME UBUNTIZZATO -> UNITY: “oh! che schifo! cambio distro!”
E così via… ad ogni annuncio di cambiamento.
flyjk
03 nov 2010 - 19:46 - #11#10
forse è per questi motivi che pochi usano linux, perché non ascoltano quello che la gente vuole
opensource
03 nov 2010 - 19:48 - #12personalmente, quando ho installato Ubuntu Lucid sul mio netbook, al primo riavvio ho scelto: session=gnome, e non ci ho pensato più.
Il netbook per me è un tool che uso in casi ben determinati, e voglio lo stesso look and feel del mio desktop.
megatron
03 nov 2010 - 21:56 - #13la scelta di mark è stata audace finalmente una distro diversa dalle altre tolgiendo il tema sono tutte uguali sono sicuro che riusciranno a sistemare l’interfaccia magari ora è immatura ma ne hanno di tempo e può consolidarsi bene.
Lo dico in maniera obiettiva dato che sono un soddisfattissimo utente bsd
d4n
03 nov 2010 - 23:35 - #14@10 ma di che parli? i modem se non funzionano come il resto dell’hardware che non funziona è solo a causa delle case produtrici. Vogliamo fare un’esempio moderno le chiavette internet, molte funzionano ma di chi è la colpa dei 50 comandi da terminale da dare? di linux? o di chi produce il software solo per windows? ti sfido a far funzionare sudette penne su Windows o su OSX senza avere un driver ufficiale e il software per la connessione. Perchè sparate cavolate senza senso?
Allora neanche OSX è al passo con i tempi visto che l’hardware/software se non ha il loghetto apple sopra ci sono grosse probabilità che non funzioni su OSX.
Ma di che stai dicendo?
Venendo a Unity a mio parere Gnome è finito è ora di qualcosa di nuovo, KDE non è ancora veramente finito ora con la 4.5 si inizia a intravedere qualcosa e solo con la 4.6 si vedrà veramente il concetto di desktop semantico.
Il vero problema di canonical è di non sapere più cosa fare e cerca strade strane discusse e poco usabili solo per far parlare di se. Mi sembra un pò la microsoft nel bene o nel male l’importante è che si parli di loro.
diberton
03 nov 2010 - 23:35 - #15Per provare Unity su una Debian?
Esiste un pacchetto Unity oppure è una sfilza di mattoncini…
Kim Allamandola
04 nov 2010 - 01:04 - #16@christian m #9 e flyjk #11
Le difficoltà che dici (christian) non le ho mai avute… Uso GNU/Linux dal
2.4.3… Sul non ascoltare la gente… Ti racconto un aneddoto di un
commerciale che tentava in tutti i modi di non far migrare i desktop di una
ditta ad Ubuntu (i server già erano FreeBSD) una volta messo da me al muro
tirò fuori
“sa con linux (GNU non se usa) non ha l’antivirus/firewall (la dlp non era
ancora di moda) in basso nel desktop che la rassicura bloccando ogni
minaccia. Certo non serve su linux che è sicuro di suo… Ma l’utente se non
si sente protetto lavora male, è nervoso…”
forse ho toppato qualche parola ma il concetto è quello. Tu ci andresti dietro?
Ps sono stati tutti felici della migrazione, eccetto i fornitori di roba closed
che ha perso il cliente :-)
@d4n #14
direi che si riferisce ai chatscript di un tempo; i vecchi modem seriali sono
sempre andati, non hanno bisogno di driver dato per parlano l’AT! Per l’ADSL
idem penso si riferisca ai modem-finti-router made by Telecom, magari usb che
non vanno del resto manco con Windows essendo *porcate* non solo come prodotto
fisico ma anche come idea/progetto tecnico; e del resto sono del tutto
scomparsi!
Configurare *qualsiasi* rete è mille volte più facile su GNU/Linux che su OSX
od Windows (che tra l’altro hanno un supporto assai più limitato alle
tecnologie di rete) ricordo ancora da un amico che sulla stessa macchina, nello
stesso giorno una iso scaricata da Ubuntu andava a 900Kb/sec (fastweb) e la
stessa scaricata per prova (è una storia lunga) da Windows a 180Kb/sec,
riprovato su Ubuntu di nuovo 800…
floriano0
04 nov 2010 - 01:50 - #17mi sa che il problema dei modem erano i winmodem che in qualche modo sono diventati linmodem
http://www.linmodems.org/
JaKaiser
04 nov 2010 - 11:55 - #18Canonical ha preso contropiede il team di Gnome con Unity. Invece che arrabbiarmi non vedo che le cose positive: Gnome Shell dovrà venir ben implementata e pensata per convincere la casa di Ubuntu a lasciare il loro progetto. Non so voi, ma trovo che la cosa sia entusiasmante :)
simo_87
04 nov 2010 - 12:40 - #19di sicuro la strada intrapresa da canonical è ardua ma se riuscirà a risolvere i problemi di usabilità
renderà l’esperienza sui netbook molto buona.
per quanto riguarda la futura versione desktop dovrebbe secondo quanto detto dallo stesso CEO di canonical cambiare molto in modo tale da ottenre alla fine 2 versioni una più votata al 2D l’altra più al 3D.
l’unica cosa che mi auguro io è che essendo questo progetto molto complesso e dispendioso sotto ogni punto di vista (tempi,costi,etc…) non intacchi sulla stabilità e tutte quelle caratterisitiche che fino ad ora hanno reso ubuntu ben accetta da tutti!
ben venute quindi le idee nuove basta che queste non comportino un peggioramento su altri fronti!!!!
detto questo sono cmq curioso di vedere come saranno i primi screenshot delle alpha 11.04 :D
birimbao
04 nov 2010 - 13:07 - #20progetto audace, ma alla fine lo è tutto il mondo che ruota attorno a linux. chi vuole lo standard usi windows. linux non è per tutti, per fortuna!
flyjk
04 nov 2010 - 15:07 - #21#16
io avrei lasciato i server con freebsd, mi fa ridere la scelta di consigliare ubuntu sui server, e non è assolutamente vero che è facile configurare una rete su linux, su osx ci vuole un attimo e anche un bambino ci riesce.
rizlox
04 nov 2010 - 17:15 - #22#21
guarda che parlava di DESKTOP i server li lasciavano freebsd…
con Network Manager su gnome non è facile configurare una rete? A me sembra di si… E questo vale anche per… un bambino.
Anubi-Debian
25 apr 2011 - 16:43 - #23Bah…
Cambiare distro per il DE utilizzato ? Questo NON è linux. Ubuntu NON è Linux.
Anubi-Debian
25 apr 2011 - 16:55 - #24@Cristian m: Ma stai parlando di Windows, vero ? Windows non è mai stato al passo con i tempi, ma compensa tutte le sue mancanze puntando sull’usabilità. Ti sei mai chiesto perché molti utenti pur avendo a disposizione un OS “completo” come Windows scelgano Linux ? A chi usa Linux non deve fregare un tubo del DE: Se si trova in difficoltà con i soliti mattoni ( Gnome e KDE ) usa Fluxbox e non si fa troppi problemi. Volete portare Linux al livello della plebaglia ? Ecco cosa succede !