Pubblicato: 02 nov 2010 da Lpt on fire!

Matthew Dillon ha annunciato l’arrivo di DragonFly BSD 2.8.
Tra le novità di questa versione sono un ambiente X funzionante, l’aggiunta di un’immagine per pen drive USB da 4GB in aggiunta alla versione da 1GB l’iso da 700Mb. Ora è possibile criptare non solo le normali partizioni, ma anche il root file system.
Il packet filter, pf, è stato aggiornato alla versione presente in OpenBSD 4.2, mentre il precedente era basato su quello presente in OpenBSD 3.5. Sempre per quanto riguarda la rete è stato effettuato il porting dello stack WiFi di FreeBSD con molti dei suoi driver.
Via | DragonFly
Seguici
ossblog è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967. Contatti, Chi siamo, Condizioni di utilizzo, Privacy.
© 2004-2012 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Ossblog.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.
Raziel85
02 nov 2010 - 12:43 - #1Guardando le caratteristiche (kernel ibrido, filesystem avanzato, etc…) questa distribuzione mi sembra una bomba, perché é così poco utilizzata?
Fabiooo
02 nov 2010 - 13:44 - #2#1 : Perché è una BSD, che già di suo è poco utilizzata. Si spera che DebianBSD faccia da “ariete”.
Inoltre, avendo meno utenti un Linux qualsiasi, trovi meno supporto.
librethink
02 nov 2010 - 14:12 - #3Per chi si deve avvicinare non è il top a meno che non sia un persona disposta ad imparare molto e a cercare altrettanto non è paragonabile al linux più difficile tuttavia per chi cerca un ubuntu replacement può usare pcbsd non certo a livello di dragonfly ma molto potente e estrememente semplice da utilizzare
Raziel85
02 nov 2010 - 17:49 - #4Peró pcbsd non ha tutte le innovazioni di dragonfly, capisco la difficoltà ma mi sembra molto più orientata verso il futuro rispetto ad altre… Un kernel ibrido con già implementato il multitreading mi pare già una base di tutto rispetto… Secondo me se fosse più “aiutata” avrebbe più possibilità di sfondare di altre…
Kim Allamandola
02 nov 2010 - 20:11 - #5@Raziel85 #1
DragonflyBSD è poco usata perché ha poco supporto hw (molti controller scsi e
sas non vanno, idem molte nic) e un supporto mp non molto efficiente…
Se si parla di tecnologia Opensolaris è il sistema più avanzato, lo zfs è
molto più usabile e flessibile di hammer (anche se non supporta ancora l’uso
cluster in stile hammer) dtrace, l’fma, l’smf, l’integrazione di IPS+BE ecc
non le ha Dragonfly. FreeBSD ha lo zfs (stabile) e si può avere dei be fatti
in casa, c’è dtrace. Ma manca ancora il resto…
Tieni presente che le qualità dell’OS in questa nostra società non contano
molto… Pensa quanto è diffuso Windows…
Jena Plisskin
02 nov 2010 - 21:28 - #6@Raziel85: ho provato un anno fà dragonflybsd e personalmente credo che deve fare ancora molta strada per arrivare ai livelli degli altri @bsd. Non ho capito se vuoi installare dragonfly per curiosità o per provare un bsd. Nel secondo caso prendi freebsd ( anche nella incarnazione di pcbsd o desktopbsd ) sono più facili. Se vuoi smanettare allora open o net bsd. Danno tante soddisfazioni ma si suda un pochino :-) Poi dipende da cosa vuoi farci ovvio.
bye