
Il 2010 per il progetto LLVM è stato un anno pieno di successi e recentemente hanno raggiunto un nuovo traguardo.
Il kernel linux 2.6.36 è stato compilato con LLVM per una debian e si è riusciti a fare correttamente il boot sia su una macchina fisica, un macbook, sia in una macchina virtuale con Qemu. Sono molti i sottosistemi che vengono correttamente compilati e si può arrivare a far partire anche X.
Al momento i problemi maggiori riguardano SELinux, Posix ACL, eCrypt, IPv6, tutto il codice che usa l’API per la crittografia e Xen. Al momento la mancanza più grossa è l’impossibilità di caricare i moduli e quindi la necessità di compilare in maniera statica il supporto per tutte le funzionalità richieste.
Bryce Lelbach, lo sviluppatore che si occupa di questo lavoro, pensa di riuscire a migliorare la situazione nei prossimi mesi.
Via | Uiuc
blackibiza84
27 ott 2010 - 18:11 - #1che vantaggi ci sono ad utilizzare LLVM anche in ambito desktop?