Se i Sex Pistols fossero ancora vivi (come gruppo) e fossero dei geek, sicuramente avrebbero cambiato il titolo di “God save the queen” in “God save the secure shell”*: ai giorni nostri usare una shell remota senza ricorerre a SSH è un suicidio, ma non sempre è possibile utilizzarla, vuoi perchè si sta utilizzando un pc altrui oppure perchè il sistema operativo di casa è il noto $os_con_la_bandierina e PuTTY non è a portata di mano.
Fortunatamente situazioni deprecabili come quella appena descritta (no, non una possibile reunion dei Sex Pistols…) appartengono al passato, a patto che abbiate un drive USB…portaPuTTY è infatti una versione portable di PuTTY, che lascia intonso il registro di Windows, salvando le sue informazioni all’interno di semplici file.
Cosa state aspettando? Aggiungetela subito al vostro “kit di sopravvivenza USB“!
[*] Senza dimenticare i recenti problemi finanziari dei progetti legati ad OpenBSD
Matteo
23 mar 2006 - 11:20 - #1Grande gruppo i Sex pistols :-)
gio
23 mar 2006 - 11:38 - #2convintissimo che putty fosse da sempre un programma del tutto anonimo al registro di windows.
de Palo Andrea - ossblog.it author
23 mar 2006 - 11:41 - #3@gio
effettivamente è così