Oracle si tiene OpenOffice.org e saluta i “secessionisti” che hanno dato vita a LibreOffice. Lo riporta un articolo su Computer World in cui si cita una mail di Oracle.
L’azienda che di recente ha acquistato Sun Microsystem spiega, in sostanza: “E’ il bello dell’open source, chiunque può creare un fork. Vogliamo che OpenOffice sia sempre più diffuso e se questa nuova fondazione (The Document Foundation, ndr) contribuirà al progetto, le facciamo i nostri migliori auguri”.
Intanto però LibreOffice, sostenuto già da Red Hat, Canonical, Novell, Google, Fsf, Osi, Gnome Foundation, dovrebbe apparire già in Ubuntu 11.04. Ibm, sempre stando a Computer World, aspetta di vedere che succede.
SHADOW LIONHEART
05 ott 2010 - 15:04 - #1Spero che LibreOffice diventi migliore di OpenOffice.org a questo punto.
Tale software in mano a Oracle lo vedo male, anche perchè fino adesso non ho visto sensibili miglioramenti in termini di interfaccia grafica e compatibilità dei file con i formati Office di Microsoft.
Sono stati fatti degli ottimi progressi ma affinchè LibreOffice possa battere Oracle ed entrare nel mercato come si deve bisogna fare molto di più di quello che si è fatto fino adesso.
Comunque il comportamento di Oracle mi ha veramente stancato.
Scrivono parole eleganti ma li vedo cinici ed arroganti.
Segnale007
05 ott 2010 - 17:09 - #2Oracle deve fallire… Solo questo si merita…
Matteoz
05 ott 2010 - 17:42 - #3Io sono passato a Go-oo e sono felice! ;)
vispena
05 ott 2010 - 19:45 - #4Tanto a Oracle rimarrà soltanto il nome. Gli sviluppatori della Community sono con LibreOffice. Piuttosto a questo punto sono curioso di vedere se Oracle fornirà qualche sviluppatore per portare avanti OpenOffice.org in caso contrario prevedo che l’azienda prenderà il lavoro di LibreOffice per poi metterci il nome OpenOffice.org sotto marchio Oracle…
Rendering01
05 ott 2010 - 22:08 - #5Oracle in campana
Rog
05 ott 2010 - 22:10 - #6@Matteoz: attento che adesso go-oo è un progetto deprecato a favore di libreoffice.
sandro-kensan
05 ott 2010 - 22:50 - #7Io installerò solo libreoffice.
giuseppe_dandrea
06 ott 2010 - 00:36 - #8IBM ha fatto la cosa più intelligente: guarda e aspetta, è inutile partire come brancaleoni all’attacco del mulino a vento. Oracle che fallisce? No, direi che per chi ci lavora dentro preferirei che non fallisse. LibreOffice? Domani vedremo, nel frattempo oggi esiste OpenOffice.
bigshot
06 ott 2010 - 01:35 - #9@8
in realtà tra pochi giorni esisterà LibreOffice 3.3 e l’ultima relase di openoffice.org rimarrà la 3.3beta…
lastfeel
06 ott 2010 - 09:57 - #10anchio cominciero a usare libreoffice,visto che oracle mi sembra che si voglia fare solo i suoi interesse e mettere quel ca***** di nome da per tutto
TonyIT
06 ott 2010 - 13:12 - #11Bigshot, dove hai letto che tra poco uscirà la LO 3.3?
PD
06 ott 2010 - 18:53 - #12Beh, prima che fallisca Oracle dovrebbero fallire tutte le banche loro clienti (dirette o indirette), e spero che questo non accada mai… o saremmo tutti nella m***a.
Per tornare in tema, mi domando a questo punto quali progetti abbia tale azienda su openoffice.org.
PD
06 ott 2010 - 19:22 - #13Cavolo, dovevo fare l’indovino. Guardate cosa ho appena scoperto: http://sun.systemnews.com/articles/152/1/CloudComputing/23524
In altre parole, office-in-a-cloud con integrazione nativa per Oracle DB.
Matteoz
06 ott 2010 - 20:37 - #14@Rog: e ti pareva che me ne andava bene una? :) Speriamo che il nuovo LibreOffice possa incorporare le abilità di Go-oo (intendo sulla interoperabilità con i diffusissimi formati M$)