Google non si ferma ai video e pubblica WebP, un formato per le immagini

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WebM Developer PreviewAbbiamo parlato spesso di WebM, il formato video promosso da Google per superare i limiti dei codec proprietari del consorzio MPEG-LA. Dopo le iniziali polemiche da parte dell’OSI, il cambio di licenza ha convinto un po’ tutto il mondo open source. Tanto che Google non si è fermata e ieri ha svelato WebP, un progetto parallelo che però si rivolge alle immagini. WebP rientra sempre nel novero del container VP8.

Non è un problema di royalty quello che ha spinto Google a concepire WebP. Un’altra prerogativa di Google è rendere il web più veloce: WebP è un formato alternativo a JPEG che, basato su RIFF, promette un livello di compressione fino al 65% più elevato. Senza perdite di qualità.

Almeno, non così significative: per farsi un’idea delle differenze è possibile consultare una galleria d’esempio che mostra lo stesso scatto in formato JPEG affiancato a WebP. Per il momento soltanto gli ultimi snapshot di Chromium supportano WebP: è interessante il fatto che il formato potrebbe supportare presto la trasparenza e “insidiare” addirittura PNG.

Via | Chromium

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  • nickname Commento numero 1 su Google non si ferma ai video e pubblica WebP, un formato per le immagini

    Posted by: emind

    Da una analisi superficiale sembrerebbe che le differenze tra le immagini della galleria non siano riscontrabili o difficilmente percepibili. Quali ulteriori benchmark potremmo fare? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Google non si ferma ai video e pubblica WebP, un formato per le immagini

    Posted by: pizzuco

    Direi che il primo che nella mente mi sovvien è: "l'SNR". Mi spiego: - si parte da un'immagine RAW (più o meno una matrice di pixel RGB più l'eventuale alpha channel, "trasparenza", e qualche informazione di descrizione, "header") - si computa dal RAW l'immagine JPEG (con quale percentuale di qualità?) - si computa dal RAW l'immagine WebP (con quali parametri di qualità certamente previsti?) - dalla JPEG si computa al meglio una RAW; - dalla WebP si computa al meglio una RAW; - si calcola la radice quadrata (se si vuole) della somma delle differenze al quadrato pixel a pixel (per ogni canale RGB, eventualmente riflettendo un attimo su come usare l'alpha channel) tra RAW originale e RAW "ricostruita" per ambo i formati; - "vince" chi ottiene il numero più basso! Tale numero è in qualche modo legato al concetto di rumore ("noise"). Si dovrebbe fare questa prova per differenti tipologie di immagini e con differenti livelli di qualità ("compressione"). Carlo p.s. SNR: <a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_segnale/rumore' rel='nofollow'>http://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_segnale/rumore</a> <a href='http://en.wikipedia.org/wiki/Signal-to-noise_ratio' rel='nofollow'>http://en.wikipedia.org/wiki/Signal-to-noise_ratio</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Google non si ferma ai video e pubblica WebP, un formato per le immagini

    Posted by:

    Beh, controllare quanto ogni pixel sia diverso ha poco senso.. Non è un indicatore molto attendibile.. Ci sono immagini con una resa molto buona ma con un SNR alto.. L'importanza è la resa, non che abbia gli stessi pixels. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Google non si ferma ai video e pubblica WebP, un formato per le immagini

    Posted by:

    Difficilmente percepibili le differenze???? O_O Siete ciechi? Guarda il dithering sulle sfumature ampie.. come nella seconda immagine della comparazione. Oppure dove ci sono bordi netti e alto contrasto la completa assenza delle tipiche "squadrettature" del jpg! Speriamo bene in questo formato! Sembra il figlio del JPEG2000 :D Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Google non si ferma ai video e pubblica WebP, un formato per le immagini

    Posted by:

    ha ragione simbus82! le differenze ci sono e come, la definizione dei contorni è spaventosa, sopratutto nelle immagini 2 e 3, da un senso di profondità che il jpeg a confronto sembra una piadina. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Google non si ferma ai video e pubblica WebP, un formato per le immagini

    Posted by:

    e sopratutto le immagini sono molto più leggere Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Google non si ferma ai video e pubblica WebP, un formato per le immagini

    Posted by:

    Se non vedete le differenze provate ad visualizzare le immagini in tab differenti e poi fare il salto da un tab all'altro… le differenze ci sono eccome e tutte a favore di webm! in particolare la sesta immagine (la più scura) cambia tantissimo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Google non si ferma ai video e pubblica WebP, un formato per le immagini

    Posted by: ekerazha

    <blockquote> WebP rientra sempre nel novero del container VP8. </blockquote> Eh? Che c'entra? VP8 è un codec video. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Google non si ferma ai video e pubblica WebP, un formato per le immagini

    Posted by:

    singolare il fatto che le dimensioni siano fissate a 16383x16383. Io avrei fatto di più! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Google non si ferma ai video e pubblica WebP, un formato per le immagini

    Posted by:

    In realtà per confrontare i due formati dovete scaricare l'archivio perché le immagini a dimensione ridotta visualizzabili nella gallery sono assolutamente fuorvianti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Google non si ferma ai video e pubblica WebP, un formato per le immagini

    Posted by:

    <a href='http://x264dev.multimedia.cx/?p=541' rel='nofollow'>http://x264dev.multimedia.cx/?p=541</a> Scritto il Date —