
Quest’anno sarà l’anno di Linux! No, aspettate, l’anno scorso era l’anno di Linux. Come dite? L’anno prossimo sarà l’anno di Linux?
Pensateci un po’ bene, da quanti anni si sentono questo genere di predizioni sul momento in cui Linux diventerà effettivamente un protagonista del mercato non server? I progressi non sono mancati in questo nuovo millennio, ma sarà probabilmente grazie all’inondazione di device sempre connessi come smartphone e tablet che Linux diventerà mainstream.
Il motivo è banale. Agli utenti non importa quale sistema operativo si nasconda sotto il cofano, perché tutto quel che conta è la disponibilità di un accesso rapido alla rete e la possibilità di espandere le funzionalità del sistema con applicazioni gratuite o a basso costo. Una tendenza a cui si sta arrivando anche sui normali desktop grazie alle applicazioni web ed ai servizi cloud che relegano il sistema operativo a poco più di una scatola in cui eseguire il browser.
Quest’anno le vendite degli smartphone con Android dopo una crescita rapida e costante hanno persino superato le vendite degli iPhone e si pensa che entro il 2015 arriveranno a prendersi il 33% del mercato.
Nel 2009 sono stati venduti più di 10 milioni di netbook con Linux con percentuali complessive che continuano a salire. Abi Research ha calcolato che quest’anno verranno venduti circa 4 milioni di tablet, ma questo numero decuplicherà entro il 2015. Al momento la maggior parte delle vendite sono dovute all’iPad, ma ci sono tantissimi tablet ormai dietro l’angolo che avranno prezzi più bassi e prestazioni migliori grazie a Linux.
MeeGO cercherà presto di sfondare in tutti i segmenti, ma già sappiamo che sarà, per esempio, il motore alla base dei sistemi In-Vehicle Infotainment (IVI) di BMW e General Motors. Al momento il compito di spingere Linux è ancora fondamentalmente di Android, che presto sbarcherà anche nelle TV, ma pensate quando entrambi inizieranno a macinare quote di mercato.
Linux è ormai destinato a comandare nel mercato globale. Solo 3 anni fa, quando uscì il primo netbook con Linux sembrava qualcosa di illogico ed assurdo, ma oggi vediamo che quella scommessa è stata vinta. Linux continuerà a crescere più velocemente di altri per motivi molto semplici: consente ai produttori di abbattere i costi, personalizzare a piacimento i prodotti ed incrementa le prestazioni.
La visione di dieci anni fa era corretta solo nella sostanza, ma non nella forma. La supremazia nel mercato arriverà proprio attraverso tutti questi nuovi device sempre connessi, ma che sono normalmente in mano alle persone meno sanno cosa sia Linux.
Via | TechNewsWorld
Daniele B., Napoli
28 set 2010 - 11:22 - #1quando ho pensato di provare kubuntu, ho cercato se la mia stampante e scanner e webcam fossero supportate. Con un po’ di fatica, ma ce l’ho fatta.
Quando, però, ho provato a fare l’aggiornamento di Java, ho visto che non basta cliccare sul file appena scaricato. Ma dovevo andare in non ricordo quale directory. Per di più le istruzioni nel sito Java non mi sono sembrate aggiornate, ma piuttosto generiche.
Potrei continuare con una versione “primitiva” di skype o con la mancanza del programma per il mio cellulare Samsung.
In definitiva, non c’è dubbio che funzioni bene. Ma sono tanti piccoli dettagli che scoraggiano un po’.
simo_87
28 set 2010 - 11:46 - #2fino a quando i produttori non crederanno veramente in linux potremo fare grandi parole e previsioni di ogni tipo…ma i driver e con essi la compatibilità dei sistemi e/o servizi sarà scarsa quindi resteremo nella medesima situazione…
io sono convinto che l’unico che possa veramente smovere tutto ciò sia google con android (appunto) e con chromeOS speriamo che dia uno slancio nello sviluppo del kernel ma soprattutto dia fiducia ai costruttori per puntare su linux…(senza xò poi fermarmi al solo chromeOS ma a linux in generale) se poi con canonical e con altri si continuerà l lavoro sicuramente le probabilità di monopolio di microsoft (win xp e windows 7 in primis) spariranno danno modo di avere un mercato molto più ricco e concorrenziale e sicuramente alla portata di molte più persone…
christian m
28 set 2010 - 12:02 - #3condivido in pieno. :) E le dico da tempo queste cose. Grazie.
taccoboss
28 set 2010 - 12:10 - #4Ne sarei veramente felice se fosse così! Aspettiamo di vedere le mosse di Google, l’unica in grado di poter dare notevole slancio al nostro amato Kernel. Ma io sono anche dell’idea che Torvalds dovrebbe diventare più flessibile nei confronti di Google, proprio perchè Google è la parola chiave del successo.
Kim Allamandola
28 set 2010 - 12:26 - #5@Daniele B., Napoli #1
scusa ma che “aggiornamento java” descrivi? Java come ogni altro sw
su Ubuntu su aggiorna _da_solo_ tramite apt; se non vuoi l’OpenJDK
e non sei pratico del sistema apri, come per ogni altro programma,
il Software Center in fondo al menù applicazioni e scrivi “java” o
meglio “jdk” o “jre” e scegli quello che vuoi dalla lista. Se sei uno
sviluppatore java e quindi cerchi un jdk particolare od altro allora
saprai anche come installarlo o chiederai su gruppi/forum ecc, del
resto la piattaforma di riferimento per lo sviluppo java è Solaris
e la sua procedura di installazione è analoga (per non dire identica)
a quella GNU/Linux…. Per Skype bé vai sul sito, scarichi il pacchetto,
come lo faresti con Windows, parte gDebi che chiede la password di
amministrazione e pigi installa. Fine. Più semplice di windows…
Le piccole cose a cui ti riferisci sono IMO vere in parte: l’hw non
supportato che oggi è _difficile_ da trovare è nella maggior parte
dei casi *spazzatura* per il resto ogni piccola cosa è assai meno
problematica di Windows…
@simo_87 #2
Android non ha nulla a che spartire con GNU/Linux, usa solo il kernel
linux che è il pezzo di codice meno interessante nell’Opensource
dato che i *BSD e Opensolaris sono kernel assai superiori il
resto è un userland/UI in java. ChromeOS è una Ubuntu che nasconde
quasi tutto di Ubuntu e che non è più interessante dell’iPad se non
per il fatto di ingabbiare molto meno l’utente finale.
Il fatto è che i produttori di hw non sono interessati a GNU/Linux nella
misura in cui sono spaventati da Microsoft e Microsoft stà sempre più
crollando (avete solo notato il volume di notizie tra Apple, Microsoft e
Canonical/Ubuntu?) ovviamente ad Apple e Microsoft questo non piace e
fanno di tutto per far vedere che la situazione sia diversa…
-Ryo-
28 set 2010 - 12:35 - #6Finquando non sarà utilizzabile per i giochi (e indendo quelli famosi, titoloni, eccetera), credo che nelle famiglie sarà difficile vederlo come sistema operativo di riferimento.
aleksander
28 set 2010 - 13:04 - #7#6 i giochi su PC stanno morendo io vedo sempre meno giochi per PC e sempre di più solo per console.
#5 ero convintu pure io che l’hw nel 99% dei casi è riconosciuto su Linux…purtroppo capisco chi come me (meledettissima webcam asus) capita in quel 1% di hw non riconosciuto…
simo_87
28 set 2010 - 13:24 - #8@ Kim Allamandola
prima di parlare di chromeOS così male aspettiamo di vedere effettivamente come sarà e la sua diffusione ed usabilità (etc,etc…) io mi baso sul quanto ci sia scritto per la rete…si basa esattamente come le altre distro su kernel linux quindi io come tt le altre distro lo ritengo linux!
ed android fa altrettanto quindi ritengo pure quello linux…
questo penso sia quanto tt sanno e che effettivamente è!
se poi android è molto altro,come magari lo sarà pure chromeOS,è un’altro discorso ma il cuore è comune per tutti kernel 2.6!!!!!!! (e google è l’unica azienda che sta sviluppando sviluppando sistemi operativi mobile e desktop basati su kernel linux!)
Kim Allamandola
28 set 2010 - 14:07 - #9@aleksander #7
Bé se non è la webcam di un laptop una logitec ottimamente supportata non
costa più di 20€ quindi è un problema molto relativo… Punisce da un lato
chi produce hw mal fatto e/o non supportato ed una sostituzione costa
assai meno delle n reinstallazioni e sw vario di Windows…
@simo_87 #8
Google non è l’unica azienda che sviluppa dispositivi mobili su kernel
Linux: Nokia con MeeGO (ex Maemo, sempre Nokia esistente dal 2005 o giù
di li) non usa solo il kernel ma anche mezzo userland GNU/Linux; Samsung
per gli Omnia usa GNU/Linux e una fetta delle efl, le librerie di
enlightenment; mille altre aziende più piccole sviluppano dispositivi
gsm su linux… In altri settori i TomTom sono GNU/Linux, come il 99%
dei router adsl domestici (NetGear, Linksys, …) come moltissimi hw
embedded dalle “TV intelligenti” alle lavatrici/lavastoviglie evolute
ai set-top-box per la tv sat… Google con Android semmai ha relegato
Linux a mero motore facendo tutto il resto in casa, in java, su una
sua jvm personale. Guardacaso Android è molto meno reattivo del MeeGO…
Quel che interessa all’utente medio comunque non è Linux, è Gnome, KDE,
e17 ecc, gli interessano i pacchetti disponibili nei repo, il loro
gestore, la facilità di aggiornare e installare sw sul loro sistema.
FreeBSD, Opensolaris (OpenIndiana) ecc hanno lo stesso Gnome di Ubuntu,
cambia il tema e poco altro, idem dicasi SuSe, Fedora ecc. Sono questi
i software Open che interessano all’utente finale.
Il “Mito” di Linux (kernel) serve solo alle aziende per avere da un lato
un kernel conosciuto e manipolabile e dall’altro *fingersi* open tanto
per cercare di sopravvivere continuando a seguire il non più sostenibile
modello closed-source mutuato paro-paro dall’industria meccanica del ‘900.
L’utente medio non lo sa né lo percepisce se non nel momento in cui
sorgono problemi, per Android con le google apps che sono alquanto
comode come servizio e alquanto scomode come funzionalità (mai provato
gmail, anche l’ultimissima del market? Se fosse Open ci sarebbe già la
possibilità di allegare ogni tipo di file senza applicazioni estere, la
possibilità di usare testo semplice e non html, n mila altre funzioni
che Google non è interessato ad implementare nell’immediato) per altre
applicazioni non ne parliamo (provato Google Earth o i sw della Sogei
per il modello Unico, la lista cf ecc? Chissà com’è che le applicazioni
open girano senza problemi e quelle closed no…)
Infine per ChromeOS hai ragione a non volere giudizi preventivi, ok, ma
le demo qualcosa dicono: dicono che su X al posto di gnome/gimmie come
la Ubuntu Netbook (comodo ed usabile) gira direttamente Chromium ed al
suo interno ci saranno un po’ di apps html5/ajax e qualche app nativa di
contentino… Chromium (la 7.x daily) è il mio browser di default ma da
un browser ad un desktop ce ne passa!
Aleksander
28 set 2010 - 14:35 - #10#9 si il problema è che la webcam di un portatile…aspetto il nuovo kernel…
l0r3n2o
28 set 2010 - 15:08 - #11[…] Agli utenti non importa quale sistema operativo si nasconda sotto il cofano […]
Magari fosse così, peccato che però il 90% delle persone che mettono piede nel negozio dove lavoro chiedono se sul loro computer ci si può mettere “ICSSPIII’”.
d4n
28 set 2010 - 15:08 - #12Io ho avuto problemi di compatibilità con windows 7 e una vecchia penna usb wifi. Lo stesso problema l’ho riscontrato con linux, alla fine ho capito che era semplicemente una questione di driver a 32bit su macchina a 64 bit e mi è bastato installare in una partizione da pochi giga una ubuntu 32bit per poter risolvere. Se non usassi linux sarei stato costretto a comprare una nuova scheda wifi e a spendere soldi. Inoltre posso dire che sono in possesso di 2 webcam trust (10€ di spesa) e di una di marca ignota e funzionano tutte e 3 egregiamente sulla mia kubuntu, senza poi tenere in conto quelle interne dei due portatili che ho che anche loro funzionano perfettamente. Al posto di acquistare un samsung ho acquistato un HTC che viene riconosciuto come su windows come una penna USB qualsiasi (e anche il nokia N81 funziona tranquillamente nello stesso modo), la mia fotocamera digitale nikon viene riconosciuta perfettamente idem per la fotocamera Hp. Stampanti basta avere HP o Epson per non avere problemi, quelle che fanno casini sono le lexmark versione lavatrice. Inoltre posso dire dopo aver partecipato come installatore a diversi installfest che i problemi hardware sono praticamente pari a 0. Su una 20 di netbook e notebook ho avuto problemi solo con 2 netbook uguali (ultimo installfest) che erano appena usciti in commercio e i problemi erano solo e solamente sulla scheda video.
Inoltre segnalo che anche windows a volte ha i suoi problemi di compatibilità mi è capitata tempo fa una scheda wifi pci express che ha grossi problemi con windows 7, il problema è noto e su molti forum se ne è parlato ma la casa produttrice di tale scheda non rilascia una nuova versione dei driver e la soluzione è comprarne una nuova.
Quindi anche se non ho grandissimi numeri su cui basarmi posso dire che cambiano SO c’è circa un 10% di possibilità che un componente hardware abbia problemi di compatibilità con il nuovo sistema operativo qualunque esso sia.
Amsoft
28 set 2010 - 17:35 - #13Sembra che viviate su Marte. Ogni volta la solita storia, ogni volta si parla di Hardware, di software e altre piccole cose…
E finché avrò il tempo di scrivere, ribadisco per l’ennesima volta che in informatica così come molti in altri campi della vita umana, non va avanti il più volenteroso o il più efficiente, ma semplicemente poiché viviamo in un era capitalista e gli utenti finali sono TONTI va avanti colui che
- stringe il maggior numero di accordi commerciali
- riesce ad imporsi e a comunicare presso i mass-media
- sponsorizza il suo prodotto
- riesce ad imporsi come moda del momento.
Questi i principali, poi ovviamente ci sono anche altri motivi.
E’ la situazione attuale è che nei campi di calcio, ci sono i cartelloni della PS3 ma non di Ubuntu… i giornali parlano della più stupida applicazione per Iphone ma non di MeeGO…
Poi vi è il discorso sul fatto che la storia ha dimostrato che la differenziazione nei SO non premia. E in campo mobile ci sono troppi sistemi operativi diversi. Una situazione che può durare anche anni, ma non decine di anni. E a prevalere non sarà il migliore, ma solo chi riuscirà ad imporsi con i metodi che ho scritto sopra.
tassinarimauro
29 set 2010 - 08:38 - #14@Amsoft
Purtroppo hai ragione.
Luca7
29 set 2010 - 09:34 - #15Anni fa ho abbandonato windows, ho installato Linux ed ero convinto a voler iniziare una nuova avventura (sistema operativo stabile e gratis, figata). Il problema è che io con il computer dovevo lavorarci (sviluppo web) e mossi i primi passi notai che il tempo che avrei dovuto perdere nella ricerca di driver (non mi funzionava quasi nulla) e nello studio di come usare i comandi unix mi avrebbe fatto perdere troppo tempo. Tempo che non avevo (grazie a dio non sono più uno studente).
Periodicamente provo ad installare linux sul “fisso”, periodicamente mi convinco che il mio mac può dormire sonni tranquilli.
caterpillar86
29 set 2010 - 10:15 - #16Che pizza, i soliti wall of text
Kim Allamandola
29 set 2010 - 13:47 - #17@Aleksander #10
bé allora mala scelta dell’hw, senza offesa :-) personalemnte ho scremato
nel tempo ciò che è ben supportato (ufficialmente e non, da alcune serie
Dell ad alcuni modelli toshiba, a tutto l’hw Sun e pochi altri) ed in ogni
occasione spingo su quelli penalizzando meglio che posso gli altri.
@l0r3n2o #11
ma conoscono altro? Perché a molti amici insistendo ho fatto provare Ubuntu
ed oggi non ci si vogliono staccare, ogni volta che vedono il loro ex-amato
XP diventano nevrotici…
@Amsoft #13
la situazione economica della Microsoft, l’ascesa di Ubuntu, l’inizio di
caduta della Apple sembrano darti torto…
@Luca7 #15
non ti offendere ma uno _sviluppatore_, non un _grafico_ che non usa sistemi
Unix e peggio che non ci si trova a parte piccoli ambiti per lo più nel
terziario o imboscato in qualche azienda di consulenza non so che possa fare..
Nel campo professionale, al di fuori dei piccoli siti, Unix ha il monopolio da
secoli, il 99% delle banche (ovviamente portali inclusi) gira su IBM (Aix,
GNU/Linux) portali grossi come l’ANSA sono Solaris al 100%, Idem le telco,
il Sole 24 ore, la maggior parte delle compagnie aeree, le borse (LSE che
abbandonò Windows dopo dopo che avevano migrato con danni enormi e passò a
GNU/Linux risolvendo i suoi problemi è il caso più emblematico…) Se dai
un’occhaita a netcraft vedrai che la maggior parte dei siti esistenti è UNIX!
Ad ogni modo, da sviluppatore _devi_ usare la riga di comando, sia su Windows
che sotto *nix, e la riga di comando Windows è n volte più difficile ed n
volte meno intuitiva. Per l’amministrazione di un desktop GNU/Linux odierno
(ed anche di 1|2 anni fa) *non* sei costretto da nessuno ad usare la riga di
comando! E nel 99% dei casi hai molti meno problemi di driver di Windows, per
di più quando installi *non*ti*serve* mezza giornata e n cd per avere il
sistema completo!
maku4
29 set 2010 - 19:08 - #18@Kim Allamandola
“la situazione economica della Microsoft, l’ascesa di Ubuntu, l’inizio di
caduta della Apple sembrano darti torto…”
Beh dai… l’importante e’ crederci!
Io davvero non capisco se la gente ci fa o ci è.
Che poi si debba sperare che una piattaforma debba aver successo grazie alla caduta dei suoi concorrenti e non per propri meriti mi pare il colmo!
OO_
29 set 2010 - 22:31 - #19@e la riga di comando Windows è n volte più difficile ed n
volte meno intuitiva.
come se per sviluppare una applicazione vuol dire stare tutta la vita sulle linee di comando rolf
non è cosi
non è assolutamente cosi ;D
un OS deve essere veloce nel utilizzo altrimenti è inutile
Kim Allamandola
30 set 2010 - 20:14 - #20@OO_ #19
sviluppare _vuol_ dire passare un bel po’ sulla riga di comando che _è_
facile ed intuitiva (in ambiente UNIX)!
Posso garantirti che sono n volte più veloce da riga di comando che da
grafica nel 99.99999% dei compiti (dal rinominare una collezzione di
file ad alleggerire n-mila foto ad aggiornare o controllare sistemi
operativi, dialplan e quant’altro) qualche esempio stupido?
Hai una serie di foto da uplodare su un sito per la visione on-line,
sono foto da macchina digitale 7mpx che fai? Da cli scrivo
mogrify -resample 32×32 *.jpg
batto invio e le foto sono pronte; da grafica?
devo cercare un numero in un complesso dialplan che faccio?
grep 12345 file_di_asterisk
da grafica cosa fai?
devo aggiornare un server in Canada:
ssh io@server.ca
server# sysup -y (è un alias che mi son fatto in 1′ tempo fa)
via grafica? Apro VNC che richiede X sul server, 10 volte tanto della banda
per ssh, clicco sul gestore aggiornamenti ecc?
Quanto a semplicità e velocità per l’utente finale e l’admin una distro
GNU/Linux come Ubuntu, Fedora, Suse ecc si installa in molto meno tempo
tempo (e problemi) di Windows (ogni versione) e gira significativamente
più veloce di Windows…
oo_
02 ott 2010 - 01:57 - #21@sviluppare _vuol_ dire passare un bel po’ sulla riga di comando
mi sa che non sai veramente un ca** di programmazione ;D
stare sulle linee di comando solo quando si configura il compilatore e basta
;S
oo_
02 ott 2010 - 02:00 - #22e ripeto windows domina perchè programmare con sistemi windows IIS etc… vuol dire usare molto poco le linee di comando
ma anche sotto mac
mentre si con linux devi starci molto, ma diciamo che è 1/10 dell’opera
cmq l’upload dei file lo fai dirattamente dal programma scritto linee di comando a che servirebbero non so
anche perché le api non è che si usano con le linee di comando è ;D
solitamente quelli sono programmi a se senza gui grafica che ti permettono di fare operazioni non convenzionali
poi però se scrivi il programma non immetti linee di comando
un programmatore ripeto con le lineee di comando fa poco o niente, questa non è programmazione
guiodic
03 ott 2010 - 14:24 - #23ma che stai dicendo? persino la microsoft è passata a wordpress. Fai un po’ tu.
Mi fanno ridere i commenti di chi non sa una mazza di questi argomenti e parla solo per aprire la bocca.
Kim Allamandola
03 ott 2010 - 22:25 - #24@oo_ #21 && #22
che Windows sia una piattaforma di scelta per programmatori l’è prop
grossa! Windows è insieme al PalmOS classic ed al Symbian uno dei
peggiori ambienti dove sviluppare, non solo per i tools di sviluppo
ma per la pessima documentazione ed intuitività delle API. Da sempre
Solaris e GNU/Linux sono gli ambienti di elezione per lo sviluppo
professionale.
Quanto a Microsoft Visual Studio, IIS &c bé per IIS dai un occhio a
Netcraft e vedrai che non lo usa quasi nessuno, per Visual Studio
trovami un utente contento… Vedo tanti NetBeans, Eclipse, Intellij
ma Visual Studio né vedo ben pochi, incluso in ambiente Microsoft!
Quanto alla linea di comando il tuo debugger come funziona? Come ti
leggi le connessioni ad un db (ove presente)? Come ti leggi i log di
una data procedura? Quando maneggi i file di configurazione? Sei forse
uno di quegli sviluppatori che ha tutto hard-coded così il minimo
cambiamento di rete, db, * è un pianto?
Senza offesa eh :-)