Samsung in occasione dell’IFA di Berlino ha rilasciato il Galaxy Tab, un tablet dotato di Android che strizza l’occhio all’iPad.
Viene venduto con Android 2.2, Froyo, può far girare flash, ha un processore Cortex A8 da 1GHz, 16Gb di disco ed uno schermo da 7″ pollici LCD con una risoluzione di 1024×600 pixel. È dotato sia di connessione WiFi sia di quella cellulare. Il Galaxy Tab è, inoltre, l’unico tablet ad essere Google Certified e a disporre dell’Android Market.
A livello di caratteristiche sembra un degno avversario per contrastare lo strapotere della mela, ma neanche il mese scorso Google affermava che Android non è ottimizzato per i tablet. La strategia di Big G sembra quella di aggredire questo segmento con il sistema operativo Chrome Os di prossima uscita. Quest’ultimo avrà un app store dedicato che probabilmente condividerà con la Google TV anch’essa pronta per l’annuncio.
Molti produttori si sono gettati nello sviluppo di tablet con Android per la sua disponibilità attuale, ma cosa succederà secondo voi dopo il debutto di Chrome OS?
segnale007
18 set 2010 - 14:24 - #1sinceramente costa un botto di soldi per quello che é e quello che offre …
alc0r
18 set 2010 - 18:05 - #2Secondo me e’ meglio il tablet da 10″ della Archos… e costa anche nettamente meno (meno della meta’, i circa 800 del Galaxy Tab contro i 350 dell’Archos…)
puggino
19 set 2010 - 08:28 - #3Android e’ il sistema operativo del momento… “Una candela che brucia il doppio, dura la meta’ del tempo”.
tetsuro-2
19 set 2010 - 17:14 - #4Concordo sul botto di soldi. Poi per un giocattolo…
Gli Archos meglio evitarli, ho sentito dire che il supporto è praticamente inesistente e non supportano il Market.
monnalisamonamour
20 set 2010 - 10:32 - #5secondo me chromeOS è android …con chrome e qualche altro lavoro di fino … :D
perchè mai dovrebbero dissociare i due sistemi?
Segnale007
20 set 2010 - 11:41 - #6Perche si tratta di due teams diversi ed ha google fa comodo avere un SUO competitor in modo da sondare quale prodotto e’ maggiormente richiesto senza perdere quote di mercato??? Per poi magari dirottare tutti I dev e gli utenti sul prodotto di maggior richiesta che diventera’ quello finale o per il semplice motivo di lasciare la scelta di 2 mobile OS senza la preoccupazione di perdere quote???
Kim Allamandola
20 set 2010 - 12:24 - #7@monnalisamonamour #5
perché Android è un’ottima UI, la migliore sinora realizzata… Ma
è *una*emerita*porcata* sul fronte dell’architettura. Usa una base
Linux che è completamente separata dall’userland; l’userland è
scritto in java, linguaggio molto diffuso ma che non offre tecnicamente
parlando quasi nulla di più del C++ (prima che si scateni un flame
ricordo che *tutte* le librerie dell’ecosistema java non esistono su
Android essendo quest’ultimo scritto interamente da 0) ed offre
performace parecchio peggiori. ChromeOS è una Debian/Ubuntu based
kernel ed userland; chrome è semplicemente un sostituto di Gnome,
kde o qualsiasi altro DE/WM. all’interno del quale gireranno un po’
di apps html5-based hostate da google in stile Appspot.
ChromeOS è molto più usabile sul piano tecnico di Android non avendo
una buona parte delle limitazioni di quest’ultimo.
Ad ogni modo staremo a vedere, imo gimmie (Ubuntu Netbook) è molto
più usabile di ChromeOS _e_ MeeGo tablet…