Granola è un’applicazione che promette di risparmiare energia su computer per il desktop, laptop e netbook. Come altri programmi simili, agisce principalmente sulla frequenza della CPU e sulla luminosità dello schermo: motivo per cui è bene utilizzarlo con cautela. Granola è già disponibile in comodi pacchetti per le principali distribuzioni Linux e per Windows.
Il download e l’uso di Granola sono gratuiti fino a cinque sistemi per profilo. È richiesta la registrazione al sito per il tracciamento dei consumi e soprattutto dei risparmi ottenuti. Dal sesto è necessario acquistare una licenza di tipo aziendale. Granola per Linux interagisce con demoni come cpufreq e ha problemi noti con powernowd di AMD. Occorre attenzione.
Le statistiche sul risparmio effettivo sono consultabili al volo dall’icona di Granola nella traybar. Difficilmente l’uso dell’applicazione può danneggiare l’hardware, ma strumenti come cpufreq non andrebbero utilizzati con leggerezza. Solo per Linux è possibile optare per una versione non interattiva a 32-bit e 64-bit scaricabile come binario dall’archivio ufficiale.
Via | ZDNet
Conad Il Rabarbaro
15 set 2010 - 10:54 - #1Io ho risolto collegando una manovella ad una dinamo che mi ricarica il netbook.
Sto’ sviluppando una variante a criceto rotante, ma comporta doversi portare dietro anche il mangime e un trasportino per il criceto.
Andrea Cimitan
15 set 2010 - 12:10 - #2Credo sia software closed source. Che ci fa un un blog che fa titolo “oss blog”?
kurojishi
15 set 2010 - 12:16 - #3come #2, cosa sappiamo della licenza di questo prodotto?
sissssi
15 set 2010 - 13:23 - #4è opensource
johnnymnemonic
15 set 2010 - 13:29 - #5Ho provato qualche minuto il programma e curiosato sul loro sito. Tralasciando la licenza, non fa altro che impostare la frequenza del processore (non ho trovato nulla sulla luminosità dello schermo ma forse ho guardato male)
Sembrava fosse chissà quale programma per la gestione energetica… powertop sebbene molto meno bello esteticamente è molto più utile
Sgt.Pepper
15 set 2010 - 14:10 - #6La solita sola di fedmor…
Poi, qualcuno può spiegarmi questa frase “ma strumenti come cpufreq non andrebbero utilizzati con leggerezza”?
leonida73x
15 set 2010 - 16:48 - #7Acolta caro Federico Moretti…
Se leggi sul sito, o ascolti l’audio del video che hai linkato, ti accorgeresti che Granola NON MODIFICA LA LUMINOSITA’ DELLO SCHERMO… ma solo l’energia consumata dalla CPU utilizzando la tecnologia DVFS.
Scommetto che tu sei andato nella pagina “HOW IT WORKS” e hai visto quell’immagine nella quale si vede un lampadario prima acceso al 100% poi solo al 50% e hai pensato che variasse la luminosità dello schermo… e non hai letto quello che c’era scritto…
Hai cannato!
pinzia
15 set 2010 - 20:53 - #8ma andare a leggere l faq? http://grano.la/help/wiki/doku.php?id=faq
Are you going to release Granola as open source?
In an effort to provide you with the best possible software we can, we have included much of our proprietary technology in Granola. This technology is what makes it possible for Granola to save you energy while maintaining the performance of your machines. We have a responsibility to protect our intellectual property and build a thriving business since MiserWare development is privately funded, so for now we are not releasing Granola under an open source license.
The Python scripts released in Granola is currently under the BSD license (available here), and we plan to expand the amount of open source software we provide in the future.
Quindi vi sembra ATTUALMENTE OPEN?
johnnymnemonic
15 set 2010 - 23:02 - #9più che granola sembra granSola…