
Chromium non farà parte della prossima stable release di Debian, Squeeze, entrata in freeze di recente.
Questo almeno secondo quanto racconta Giuseppe Iuculano sul sul blog. Scrive Giuseppe: Un po’ di giorni fa (prima dell’annuncio dell’hard freeze), Ho contattato il Debian release team e ho chisto di una possibile inclusione di Chromium 6 in squeeze. Il motivo principale della richiesta è che in Aprile c’è stata almeno una grossa rifattorizzazione del codice SVG (webkit). La copia interna di webkit è troppo vecchia in chromium 5, ed il backport di future patch di sicurezza relative ad SVG (e sfortunatamente la storia dice che esse sono frequenti) è molto difficile.
Non ho ricevuto nessuna risposta, e dopo una settimana di silenzio, e dopo l’annuncio dell’hard freeze, ho capito che chromium 5 non è supportabile, ed ho deciso di caricare chromium 6 in unstable (era già in experimental). Ho chiesto al Release Team di sbloccare chromium-browser 6.0.472.53~r57914-3 o rimuovere chromium-browser 5.0.375.127~r55887-1 da testing.
Bene, dopo una sola ora lo hanno rimosso.
Secondo Webupd8 non ci saranno conseguente per Ubuntu (in particolare per la versione Netbook in cui sarà incluso di default), visto che Canonical usa pacchetti propri.
barra
09 set 2010 - 07:23 - #1Nella netbook non sarà incluso di default. sono stati fatti degli esperimenti ma alla fine hanno preferito lasciare FF….
CMQ alla faccia di chi si lamenta del comportamento di Canonical! Tra il dire “comando io, non rompere” e ignorare i problemi non so cosa sia peggio :D
Andreaxxx
09 set 2010 - 07:58 - #2hanno fatto bene, visto che ogni 6 mesi c’e’ una nuova major release e quella precedente non viene piu’ supportata. Comunque bastava aspettare un po’ per scoprire che lo metteranno nei backports.
Gianluca Sforna
09 set 2010 - 08:00 - #3@barra, non ho capito cosa c’entra Canonical in tutto questo.
C’entra invece Google e il team di Chrome/Chromium che stanno facendo proprio un lavoro all’insegna del “chi se ne frega delle distro”. E’ per questo che pure Fedora, che non è che sia tanto restia ad avere frequenti update, non è ancora riuscita ad avere un pacchetto “sano” che si possa includere nei repo ufficiali.
ice
09 set 2010 - 08:00 - #4non facciamo confusione
le stable di Debian storicamente sono molto piu conservatrici di un LTS di Ubuntu
come grado di stabilità e numero di patch giornaliere una testing di Debian corrisponde alle current di Ubuntu
quindi mi sembra un comportamento coerente
barra
09 set 2010 - 08:10 - #5Non discuto la scelta (che anzi può essere condivisa) ma il fatto che un maintainer chiede info e non viene considerato.
Sollecita, proponendo 2 soluzioni e viene “accettata” la più drastica (e ripeto, probabilmente condivisibile) ma senza neanche una riga di commento per giustificare al maintainer….
Che poi la politica di Google sia quella di aggiornare sempre all’ultima versione (abituata a lavorare sul web dove non esistono “versioni vecchie e nuove degli applicativi web) senza dare supporto alle precedenti è una cosa verissima (e probabilmente sbagliata, almeno nell’ottica di una distro linux).
idl3
09 set 2010 - 09:15 - #6@barra: riguardo il fatto che non gli abbiano risposto non e’ proprio vero, basta leggere la mailing list, inoltre in Debian vige la do-ocracy, prima di chiedere a qualcuno di fare qualcosa o chiedergli cosa puoi fare, fallo tu e basta.
Poi riguardo le testing in freeze, ci sono regole ben precise, per chromuim-browser la 5 non poteva essere lasciata per i problemi che ha elencato Giuseppe, la 6 non poteva essere inserita perche’ Squeeze e’ in freeze, significa che e’ vicina (relativamente) a essere rilasciata come stable, nessun nuovo pacchetto e nessun pacchetto che puo’ renderla “meno stabile”. Dunque solo una delle due proposte di Giuseppe era percorribile, quella di rimuovere il pacchetto. Pacchetto che per quando Squeeze sara’ la stable sara’ presente nei backports ufficiali nella versione 6 (ora in Sid), quando la versione 6 fara’ parte dei pacchetti di Debian Weezy (la futura testing).
Fabiooo
09 set 2010 - 09:39 - #7#2 : se con ogni 6 mesi ti riferivi ad Ubuntu, guarda che uscita la nuova versione non è vero che “quella precedente non viene piu’ supportata”, e na panzana tua.
Rog
09 set 2010 - 11:29 - #8@Fabiooo: si ma qui il problema è che Google non fa una sorta lts nella versioni di chromium, quindi è rischioso tenere software non aggiornato per anni nei repo, ed è rischioso aggiornare di continuo a nuove releases.
barra
09 set 2010 - 13:16 - #9@idl3
Non ho controllato le mailing list. Ma questo post dice che non c’è stata risposta da parte del release team!
@Rog
Infatti è per questo che in Canonical si sta valudando, per applicativi ocme browser e simili, roba che si porta dietro pochi problemi, la possibilità di prevedere upgrade di versione anche all’interno della stessa distro!
IMHO è difficile riuscire a coniugare la “rincorsa tecnologica” alla stabilità a tutti i costi. Ok puoi backportare le patch per la sicurezza ma così ti perdi (ad esempio) WEBGL, css2.0, html5 ecc
unpilatotale
09 set 2010 - 14:24 - #10@barra #5
ricorda che ubunbu fa 3 architetture in croce.
In Debian un pacchetto DEVE essere disponibile per tutte le architetture supportate.
Non confondiamo i giocattoli per bimbi con le cose “professionali”.
Ubunbuminkia resta tale, Debian resta Debian, il paragone proprio non esiste …
;)
barra
09 set 2010 - 19:38 - #11@10
giocattoli?
IMHO compilare X PPC significa perdere tempo in giocattoli, compilare per tutte quelle “inutile architetture” è giocare….
Giocare per “ricerche accedemiche” magari (ma anche no) ma sempre giocare….
Se parliamo di ambiente desktop Debian è una soluzione estremamente limitata (e ricordiamoci che si parla di browser)!
lollo123123
12 set 2010 - 10:28 - #12unpilatotale straqutotone
barra non sai niente e nulla informati meglio …. chi compila da sempre per PPC E ALTRI è DEBIAN, chi sta dentro la ricerca accademica è DEBIAN, vedi cosa fa Zacchiroli stefano l’attule Debian project leader “per vivede” e come lui altri sviluppatori debian, e scoprirai che molti non sono imprenditori, ma ricercatori.
Della serie facciamo figuraccie tanto siamo sul web e ci nascondiamo dietro un nick
barra
12 set 2010 - 21:52 - #13@lollo123123
compilare PPC significa GIOCARE perchè NESSUNO usa più PPC, salvo IBM e pochi altri che però di certo non installano Debian….
La ricerca su un’architettura ormai morta a che serve? Archeologia informatica?
Il futuro di linux è su ARM, X86 e MIPS (questo soprattutto in Cina).
Avrai si e no 15 anni, non metterti a parlare con gli adulti che CAMPANO con linux….