Per una piattaforma che comincia a sfornare giochi per Linux, c’è sempre qualcuno pronto a fare marcia indietro. Caso vuole che di mezzo ci sia sempre il famigerato Steam e il suo rapporto con l’ambiente: nonostante gli indizi da Valve che ne smentiscono le dichiarazioni ufficiali, le parole di Doug Lombardi hanno colpito nel segno. Sempre se l’intento era quello di uccidere il mercato, ancora prima che nascesse davvero.
Mentre Id Software (tradizionale avversario di Valve per gli shoot ‘em up) ha rilasciato i sorgenti di Enemy Territory e Return to Castle: Wolfenstein, Epic Games ha ritrattato sull’uscita di Unreal Tournament 3 per Linux. Occorre una breve digressione sullo stato degli FPS: Id Software e Quake erano per il mercato ludico ciò che sono ora Epic Games e Unreal Engine. Purtroppo, quest’ultimo non sarà disponibile.
Il porting su Linux di Unreal Tournament 3 e del relativo motore era già stato commissionato a Ryan Gordon (AKA icculus), uno sviluppatore coinvolto peraltro nel mantenimento di Steam. Dopo mesi di indiscrezioni e successive smentite, Mark Rein di Epic Games ha confermato che in assenza del client di Steam per Linux il porting di UT3 non avverrà. Tutto o, quasi sembra dipendere da Valve: ecco perché se ne parla.
Via | Phoronix
taccoboss
09 set 2010 - 08:39 - #1Una sola parola per descrivere il mio umore: fottetevi! Spero che i giochi ideati su Unigine vendano tantissimo, alla faccia di coloro che vogliono mettere sempre i bastoni tra le ruote alla diffusione di Linux! Da alcune indiscrezioni sembra che abbiamo un marketshare dell’8%! Non sarebbe male eh?! Effettivamente non ho mai creduto a quel misero 1%, anche perchè vari miei conoscenti usano Linux. Ed un 8% secondo me è verosimile!
taccoboss
09 set 2010 - 08:42 - #2Ah, beccatevi il link della semi fonte:
http://www.omgubuntu.co.uk/2010/09/caitlyn-martin-reckons-linux-market-share-is-8x-larger-than-most-think/
The_oni
09 set 2010 - 09:21 - #3Non capisco dove sta il guadagno per valve a non portare steam su linux. Hanno paura di non farci paro con le spese per il porting? Sinceramente non capisco che accordi ci possano essere dietro per fare una scelta del genere…
xanscale
09 set 2010 - 09:24 - #4“Id Software e Quake erano per il mercato ludico ciò che sono ora Epic Games e Unreal Engine”
cè un po di confusione
Id software -> Epic Games
Quake -> unreal tournament
IdTech -> unreal engine
Fabiooo
09 set 2010 - 09:36 - #5Si ma la maggior parte della gente, se deve giocare, usa Windows non Linux, inutile girarci intorno : ci fosse questo mercato, non mancherebbero le conversioni.
iD converte e rilascia sotto GPL per scelta, ma i soldi li fa con Windows(e il sistema di iPhone) pure lei.
geckobass
09 set 2010 - 09:50 - #6Valve ha interrotto il porting perchè in casa MS qualcuno ha fatto la voce grossa… vi immaginate se Linux entrasse nel mondo dei competitor videoludico? con il successo che ha avuto Ubuntu negli ultimi anni, microsoft andrebbe a vendere frigoriferi agli eschisemi nel giro di un anno…
Marco Di Fresco
09 set 2010 - 10:55 - #7Questa notizia mi ha lasciato più sconcertato del solito in quanto ho la confezione di UT3 ancora incelofanata su una mensola da mesi (per mancanza di tempo per giocarci), ma davo per scontato che nel frattempo lo avessero fatto il port, visto appunto che per le versioni precedenti era stato fatto.
Fabiooo hai ragione, ma purtroppo quello che descrivi un circolo vizioso: le software house non portano giochi perchè non c’è abbastanza mercato e gli utenti sono restii ad abbandonare Windows perchè mancano i giochi.
Temo che dobbiamo (continuare a) portare pazienza ancora un (bel) po’ finchè Linux non raggiunge una massa critica per far cambiare idea alle software house. E c’è da dire che, malgrado sia un processo mooolto lento, qualche timido progresso esiste:
- Ubuntu/Canonical viene spesso lodata per essere riuscita a prendere un po’ di utenti focalizzandosi nella facilità di utilizzo;
- Seppure non siano stati un successo commerciale esagerato, negli ultimi anni vari produttori di computer hanno tenuto una, seppur minima, linea di computer con Linux (Asus, Acer, etc.);
- Google sta per uscire con ChromeOS che è basato su Linux e visto le risorse di marketing che hanno, prenderanno sicuramente una buona quota di mercato (ovviamente non da farecrollare MS nel breve termine, ma comunque abbastanza per richiamare l’attenzione delle software house).
Fabiooo
09 set 2010 - 11:08 - #8Mettetemi pure i meno a càzzo di cane, ma spiegatemi come faccio a giocare a rFactor o FIFA su Linux(dove pure uso i driver nVidia e la vers a 64 bit).
Con WINE/Cedega? Ma per piacere…
Fabiooo
09 set 2010 - 11:10 - #9#7 : mi sa che ChromeOS a parte, Linux resterà per “geek”, purtroppo.
pezzo_di_medda
09 set 2010 - 11:27 - #10@Fabiooo
Anche a me piacciono i simulatori di guida, e per curiosità sono andato a consultare la pagina delle applicazioni supportate da Wine, rFactor è addirittura gold.
Non hai avuto modo di provarlo?
taccoboss
09 set 2010 - 12:19 - #11Se Chrome Os sarà compatibile con Linux al 100% (non lo ma lo sospetto, visto che in una nota dei driver compat wireless si nominava Chrome Os), c’è una buona possibilità che le cose cambino. Android rientrerà nel kernel Linux (non si sa ancora quando), Google è intenzionata a far convergere i progetti Android e Chrome Os in uno unico ed a portare quindi Android su tecnologia x86. Con questi presupposti, sempre che il sistema finale sia compatibile Linux, io mantengo un certo ottimismo. E non dimentichiamoci del motore grafico Unigine uscito da poco per Linux! Onestamente penso sia un gran buon prodotto e sono curiosissimo di vedere i risultati. Io finora non ho potuto far altro che testare il motore e fare dei benchmark! Beh, devo dire che sono rimasto soddisfatto e che Linux dimostra di essere una buona macchina da gioco! Sono impazientissimo di vedere giochi come Oilrush e Primal Carnage, che usciranno in contemporanea con la versione Windows e Play3! Della serie, Linux questa volta è stato considerato come i suoi antagonisti! Chi vivrà vedrà!
taccoboss
09 set 2010 - 12:25 - #12Ah, la nota di cui parlavo è relativa ai compat wireless 2.6.35 rc2 ed è quella che segue:
Note: you will not be able to post to our linux-team@atheros.com list
but I have CC’d them myself for their information.
Jie, Ken, feel free to refer customers/users to this package
for updates for atl1c. In fact if you want, once David Miller
merges your latest patch I can add it into the linux-next-cherry-pick/
directory so that end users can get support for it.
Ubuntu already picks up compat-wireless stable release and so does
Google with ChromeOS so for them its just a matter of when they update
their own release to newere stable releases.
Fabiooo
09 set 2010 - 12:32 - #13#10 : no, le guardo anche io ma per giocare resto su W7…e su quel PC(su cui gioco e basta) non ha senso installare Linux.
Inoltre uso un G25 e non so se su Linux vada, ma ad ogni modo se un gioco è nativo su Linux lo provo anche, ma così per me non ha senso.
taccoboss
09 set 2010 - 12:39 - #14@ Fabio
beh, in fondo hai ragione. Sebbene Wine sia un gran bel programmino, capisco il tuo punto di vista. Tanto la maggior parte dei giochi che girano su Wine ci perdono in prestazioni. Comunque sia non è un male fare un dual boot su di una macchina potente con Linux, anzi….io sono sempre curioso di testare Ubuntu su diverse macchine. Voglio valutare le sue reali possibilità di adattamento!
khelidan
09 set 2010 - 12:41 - #15Ma siete così sicuri che i videogiochi porterebbero una svolta nel market share di Linux?Su OS X sono presenti molti giochi più ora è arrivato Steam ma non mi pare abbiano mai intaccato più di tanto la quota di mercato di Apple, OS X è cresciuto per altri motivi e così dovrebbe fare Linux
P.S: taccoboss 8% Linux? Non ci arrivato neanche OS X a quella cifra
taccoboss
09 set 2010 - 12:44 - #16@Fabio
Le istruzioni per il g25 sono qui se ti interessano, ma come al solito su Linux è un po’ una menata….ma prima o poi il mondo girerà nel verso giusto anche per noi nerds! :
http://wiki.vdrift.net/Logitech_G25_support
taccoboss
09 set 2010 - 12:46 - #17@Khelidan
Se leggi l’articolo si pensa che possa essere così! Ma non c’è la certezza matematica chiaramente. E poi ripeto, conosco abbastanza persone che montano Linux…e non equivalgono sicuramente ad un 1%…..questo è poco ma sicuro!
taccoboss
09 set 2010 - 12:50 - #18@ Khelidan
…e poi parliamoci chiaro….è evidente che il mondo dei videogames non possa influenzare più di tanto Apple. Io non comprerei mai una macchina Apple pagandola una barca di soldi, quando mi possoo comprare l’ultima console alla moda od un pc di ultima generazione a molto molto meno…….con Linux invece sarebbe un altro discorso….
taccoboss
09 set 2010 - 13:10 - #19Comunque sia…..a tutti gli appassionati Linux Ubuntu o qualsiasi altro sistema, date un’occhiata giornaliera a questo sito molto ben fatto….e scoprirete che non siamo poi gli ultimi arrivati…..sempre più case software stanno diventando multipiattaforma….e Linux rientra sempre più spesso tra le piattaforme supportate….evviva!
http://lin-app.com/
ulula.
09 set 2010 - 13:43 - #20Sono d’accordo con Fabioo, non capisco perché devo tirarmi la zappa sui piedi e giocare ai giochi nativi per windows emulati con wine? Tempo fa avevo provato un gioco di scacchi Fritz che era valutato gold, ma non funzionava perfettamente in tutte le sue caratteristiche, è solo un ripiego per piccole applicazioni ma se devi essere sicuro che un software funzioni e ci lavori è meglio stare alla larga da wine.
Se proprio non volete installare windows per una questione etica compratevi una xbox o ps3 no?
Sicuro che le installazioni di linux superano 1% ma penso che il numero è riferito a chi lo usa con profitto come sistema operativo principale e unico, in questo caso si è molto vicini all’uno per cento.
Penso che un’azienda non abbia il benché minimo interesse a non privarsi di una buona fetta di mercato, le analisi le fanno e hanno ritenuto valido non fare il porting su linux, le risorse investite sarebbero inversamente proporzionali ai guadagni.
Nedanfor
09 set 2010 - 14:52 - #21@20
Poveri i produttori indie che non sanno quanto ci stanno rimettendo! E pensare che loro, per fare un porting, spendono in proporzione più che le grandi software house. Piccola nota: se l’engine è basato su OpenGL (o SDL, nel caso sia 2D) ci vuole pochissimo a fare un porting. Ah, sarebbe corretto citare le fonti:
#1 (12/08): http://blog.wolfire.com/2008/12/why-you-should-support-mac-os-x-and-linux/
#2 (5/10): http://blog.wolfire.com/2010/05/Linux-users-contribute-twice-as-much-as-Windows-users
Detto questo, qualcuno sa come posso ottenere il bollino ‘Games for Windows’ per il mio videogame? Con chi devo parlare? Quali sono le note scritte in piccolo sul contratto?
taccoboss
09 set 2010 - 20:16 - #22@Ulula
beh…..a volte la produttività non c’entra un fico secco! Non credo proprio che un sistema Android o IOS sia molto produttivo!
taccoboss
09 set 2010 - 21:00 - #23http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&px=ODU4Mg
evviva….un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità….speriamo si trasformi in un trend…
sherpya
10 set 2010 - 00:59 - #24vabe’ ma le wifi broadcom sono usate + da linux in pratica se consideriamo l’embedded prima o poi avrebbero dovuto farla questa mossa
Ferocious
12 set 2010 - 15:03 - #25Non ho capito perché Steam ostacolerebbe il “porting” di Unreal Tournament 3 dato che quest’ultimo può funzionare anche senza Steam. Nei negozi si trovano ancora le box a metà prezzo. Basterebbe distribuire i programmi del gioco su Internet con l’installer Loki o in formato tgz.
CrazyOS
17 set 2010 - 14:31 - #26Valve e Steam sopratutto mi stanno proprio in cu*o.. Steam è inutile, pesante e macchinoso.. Ogni volta che voglio giocare devo accenderlo aspettare gli update, essere bombardato con notizie di cui me ne fot*e 0 e poi, se dio vuole giocare.. sempre che non si sia impallato o che abbia avuto la connessione in forma.. Ma Vaf**nculo..