Logo Blogo

Relational Database Vs NoSQL Fanboy

Pubblicato: 07 set 2010 da Lpt on fire!

Questo video è una simpatica presa in giro della diatriba dei giorni nostri fra i sostenitori del movimento NoSQL e chi parteggia per i più classici database relazionali.

Il filmato è in inglese ed alcune frasi sono un po’ scurrili. Forse un po’ di parte, ma comunque divertente quanto la celebre foto “DBAs running with scissors” presa dalla presentazione “Perspectives on NoSQL” che trovate dopo il salto.


Foto | gavinmroy
Via | HighScalability

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 3 su 5)
condividi condividi
23 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Kim Allamandola

    07 set 2010 - 22:11 - #1
    -3 punti
    Up Down

    Couchdb usa erlang come base e si regge sul suo modo di
    gestire i dati; è vero (e casi come Twitter lo dimostrano)
    che per applicazioni dove l’integrità dei dati è *critica*
    la tecnologia è ancora immatura, tuttavia immatura non vuol
    dire sbagliata né vuol dire che non sarà il futuro…

    Più che di questi flame mi preoccuperei di pompare ruby,
    python, perl ecc cercando di cancellare java, *.net, C++,
    js&c: questo è _molto_ più *critico*

  • Jak696

    07 set 2010 - 22:32 - #2
    1 punto
    Up Down

    Posso capire (ma non condivido) le tue considerazioni su java e .net, ma c++ e javascript cosa c’entrano? sai almeno che i vari interpreti per python perl ecc sono scritti proprio in c/c++?

  • PD

    08 set 2010 - 00:57 - #3
    0 punti
    Up Down

    A volte credo che certi commenti senza logica siano scritti da benevolenti maestri zen per farci raggiungere l’illuminazione…

  • Anonimo codardo

    08 set 2010 - 01:11 - #4
    2 punti
    Up Down

    @Kim, sì hai ragione… ora, da bravo, torna a giocare con le bambole…

  • Fabiooo

    08 set 2010 - 09:58 - #5
    5 punti
    Up Down

    Ha ragione!!! Anche io mi preoccuperei di pompare persone intelligenti cercando di cancellare Kim Allamandola.

  • Kim Allamandola

    08 set 2010 - 13:40 - #6
    -2 punti
    Up Down

    Il C è un ottimo linguaggio, il 90% del software, il 100%
    se consideriamo solo il kernel è scritto in C… Il problema
    è che il C è nato in tempi in cui i sw giravano su un terminale
    a caratteri. Oggi si vedono, specie in ambiente microsoft un
    mucchio di _obbrobri_ *grafici* scritti in C che richiedono
    mesi di sviluppo e sono pieni di bachi. Il C++ doveva rendere
    il C più “moderno” ed il risultato è un linguaggio che ogni
    compilatore gestisce a modo suo e che nella pratica viene
    usato con librerie STL e Boost il cui comportamento cambia
    da vendor a vendor (l’SGI aveva la sua STL, l’HP la sua ecc)

    Il C oggi ha senso solo per la programmazione di _sistema_. Il
    C++ non ha praticamente senso per quanto sia usatissimo (e da
    un po’ di tempo molte applicazioni industriali pesanti si
    basano su java, incluso per lavori di visualizzazione pesanti)

    Il java è un C++ _pulito_ ma si presta troppo alla scrittura di
    bloat di codice incomprensibili dai cms (websphere su tutti)
    alle porcate-industrial desktop.

    Per l’ignoranza media delle code-monkey odierne il python, il
    ruby un po’ fuori il perl sono le soluzioni meno “pericolose”.

    Ad ogni modo prima di commentare in stile flame ragionate un
    momento; sono da 15 anni nell’opensource ed in UNIX (google
    può provarlo) da un po’ di più, posso aver scritto di corsa
    e in maniera un po’ polemica ma non “sparo ca**ate” immotivatamente.

    Sul discorso python invito chi di voi usa Ubuntu a dare un’occhiata
    al lavoro di Canonical: il 99% di ciò che sviluppa dal famigerato
    Ubuntu software center a varie componenti di apt, ad avant-window-nav.
    agli indicator ecc sono al 99.999% in python. Appspot di Google
    è in python, plone, usato tra l’altro dal portale della Nasa
    idem; ruby col framework rails è sempre più diffuso. I sistemi
    operativi (kernel+libc) sono praticamente solo C, molte soluzioni
    enterprise sono dominio di java _oggi_ ma io parlo del _futuro_

    Android è una jvm che usa linux solo come appoggio, il resto è
    tutto codice java; credete che la pvm o parrot non possano fare
    la stessa cosa? Quante ore e quanto denaro ha pompato java sin’ora?
    Prima di sparare a zero per favore fermatevi un attimo a ragionare.

  • PD

    08 set 2010 - 13:57 - #7
    0 punti
    Up Down

    > Il java è un C++ _pulito_ ma si presta troppo alla scrittura di
    > bloat di codice incomprensibili dai cms (websphere su tutti)
    > alle porcate-industrial desktop.

    Continuo a meditare… Ohmmm

    > Per l’ignoranza media delle code-monkey odierne il python, il
    > ruby un po’ fuori il perl sono le soluzioni meno “pericolose”.

    Medito, medito, medito, medito, medito…

    > Sul discorso python invito chi di voi usa Ubuntu a dare un’occhiata
    > al lavoro di Canonical: […]

    No, questo è davvero troppo! Non è proprio giornata…

    Kim ti è mai sorto il dubbio che qui potresti non essere l’unico ad avere oltre 15 anni di esperienza nell’opensource?

  • DevURandom

    08 set 2010 - 14:59 - #8
    0 punti
    Up Down

    “Il C++ non ha praticamente senso per quanto sia usatissimo ” questa frase si commenta da sola. E’ bellissimo leggere quello che scrivono le persone quando non sanno di cosa stanno parlando… 15 anni nell’opensource? a giocare con Vim?

  • Profilo di foxtrott

    foxtrott

    08 set 2010 - 16:15 - #9
    0 punti
    Up Down

    complimenti a Kim per l’orda di mink**** che e’ riuscito ad elargire ;)

  • Kim Allamandola

    08 set 2010 - 16:36 - #10
    0 punti
    Up Down

    @PD #7 & DevURandom #8 ecc
    Non penso di essere l’unico con un po’ di anni di esperienza
    e visto come stanno andando questi commenti mi sembra inutile
    continuare, salvo come piccolo sassolino che non è direttamente
    rivolto a voi (non vi conosco sarebbe assurdo e maleducato
    pronunciarmi) ma conosco gente ben più anziana ed esperta di
    me che dopo 20, 25 anni di esperienza crede ancora che la
    Microsoft sia la miglior sw house del mondo è che si programmi
    ancora in stile file I/O dei mainframe IBM…

    Ad ogni modo aggiungo anche un’ultima cosa che l’articolo di
    ossblog su pomegranate e qualche nozione di zfs possono
    aiutare le vostre meditazioni: oggi i fs _moderni_ (non lo
    stile ext4, quelli realmente innovativi come lo zfs) non sono
    più “fs” nell’accezione posix; lo zfs ha un _layer_separato_
    chiamato zpl che implementa il filesystem classico, il data
    store vero e proprio non è dissimile dal datastore di couchdb,
    sia pur in locale senza map-reduce ecc. Pertanto, così i
    benpensanti sono contenti aggiungo che se nell’IT non vinceranno,
    i tradizionalisti i “fs” del prossimo futuro post-zfs saranno
    un’unica struttura tra db NoSQL-style e layer posix.

    Ci sentiamo tra qualche anno :-)

  • Kim Allamandola

    08 set 2010 - 16:38 - #11
    0 punti
    Up Down

    PS per DevURandom
    Microsoft Windows® è usatissimo: anche lui deve avere senso
    e va mantenuto perché piace ai più?

  • DevURandom

    08 set 2010 - 18:34 - #12
    0 punti
    Up Down

    Che c’entra Windows? Io non ho mai tirato in ballo windows, non lo uso neppure (dovresti capirlo dal mio nick signor 15 anni nell’opensource…) Ho sottolineato le tue alquanto opinabili considerazioni sul C++. Il C++ non e’ mantenuto perche’ “piace ai piu’” come pensi te, ma per il livello di astrazione e le caratteristiche offerte dal linguaggio (polimorfismo, altamente tipizzato, multi-paradigma, incapsulamento, compilazione, etc). Questo lo rende adatto a molti scopi e non ad altri, come TUTTI i linguaggi di programmazione. Quindi stilare una classifica “questo si questo no” lo trovo particolarmente inutile, e anche indice di (mi duole dirlo) un po’ di incompetenza nel settore. Ad esempio, io non so nulla di Botanica, quindi perche’ dovrei iniziare a sparare con presunzione le mie considerazioni sulla genetica delle piante, solo perche’ le ho innaffiate per 15 anni? …

  • Profilo di mipnamic

    mipnamic

    08 set 2010 - 20:01 - #13
    0 punti
    Up Down

    io vorrei commentare solo il video… è geniale l’idea di suggerire a qualcuno di utilizzare /dev/null perché più veloce :D

    ancor più geniale il “bleeding asshole” ma lasciamo perdere va :D

  • Conte Zero

    08 set 2010 - 22:57 - #14
    0 punti
    Up Down

    Kim… se volevi completare il video facendoci venire a tutti desidero di ritirarci a vita di fattoria soffocando nell’allora roseo profumo di migliaia di mucche scorreggianti allora complimenti obiettivo centrato… altrimenti… ehh… python è carino e lo uso eh per carità… ma forse dei 15 anni nell’opensource (nel senso che vivi in una casa costruita con licenza creative commons scusa?) e UNIX forse dovevi prendere più le competenze teoriche dei modelli dietro che le generalizzazioni di parte tipiche di quel (questo) mondo. ;)

    Tanto bene ragazzo mio… e a ognuno il suo linguaggio, basta faccia quel che deve, quando deve e come deve.

    Ciao, Ric

  • Kim Allamandola

    09 set 2010 - 09:36 - #15
    0 punti
    Up Down

    @DevURandom #12
    nel tuo commento #8 hai scritto
    > “Il C++ non ha praticamente senso per quanto sia usatissimo”
    > questa frase si commenta da sola.
    Al che, seguendo il tuo pensiero, dato che Windows® è usatissimo
    suppongo debba per questo essere ottimo no?

    @Conte Zero #14
    > forse dovevi prendere più le competenze teoriche dei modelli
    > dietro che le generalizzazioni di parte tipiche di quel (questo)
    > mondo. ;)
    non ho capito la frase :-) Il fatto che molte cose vadano ad un
    certo modo (se è questo che intendevi) bé non vuol dire che quel
    modo sia giusto… Ricordi le Alpha? Sono morte, il mercato non
    le ha accettate, moltissimi *sviluppatori* opensource dicevano
    che non avevano senso ecc ecc, curiosamente gli Opteron dell’Amd
    anni dopo ricalcano, in peggio ed in versione povera quei progetti…
    Idem dicasi in altro campo l’obp&c vs il Bios, dopo anni che “il
    bios è il meglio, lo usano tutti” ora il bios fa schifo si cerca
    di superare le sue limitazioni via EFI… Com’è che vent’anni fa
    alcuni già non avevano simili problemi? (incidentalmente quegli
    alcuni che oggi mandano avanti le infrastrutture IT del pianeta
    senza che la gente comune manco lo sappia, mi riferisco alle
    HP-PA con HP-UX, alle sparc con Solaris, ai power con Aix solo
    per citare i più diffusi).

    Per concludere questa polemica che non pare utile a nulla pensa un
    attimo a cosa avresti magari detto 5/6 anni fa se ti proponessero
    un “filesystem” con gestore di volumi integrato (la famosa “rampant
    layer violation”) a 128bit, con checksum live di ogni singolo blocco,
    con possibilità di inviare e ricevere stream di blocchi, con una
    cache predittiva a 3/4 della ram disponibile ecc… Cosa avresti
    commentato? Oggi lo zfs è un mito _reale_ eppure credo molti di
    voi che sfottete all’epoca lo avreste considerato un’idiozia! E
    dtrace? E l’FMA che permette di sostituire ram e cpu a sistema live,
    posto di avere abbastanza ram e cpu ovviamente? Solaris ha queste
    caratteristiche da un po’ di anni eppure credo che molti qui pensino
    sia addirittura impossibile…

    > Tanto bene ragazzo mio… e a ognuno il suo linguaggio, basta faccia
    > quel che deve, quando deve e come deve.
    Daccordo in pieno.

  • DevURandom

    09 set 2010 - 12:40 - #16
    0 punti
    Up Down

    Kim Ma che minKiate vai dicendo?!!? Quella frase (”“Il C++ non ha praticamente senso per quanto sia usatissimo””) l’hai scritta te!!!

  • Profilo di migiocotutto

    migiocotutto

    09 set 2010 - 13:15 - #17
    0 punti
    Up Down

    @Conte Zero #14
    > Tanto bene ragazzo mio… e a ognuno il suo linguaggio, basta faccia
    > quel che deve, quando deve e come deve.
    quoto, la frase piu’ sensata tra i commenti.

    @Kim Allamandola
    Non si puo’ essere omniscenti, non si puo’ essere sistemisti-programmatori-architetti, non si puo’ saltare dai file system ai linguaggi , ai prodotti, a linux/microsoft, a sigle incomprensibili (chi usa farlo nell’ambiente viene sempre etichettato come..). Non si puo’ essere esperti di tutto perche’ quello dell’informatica e’ un mondo dove o sei un fenomeno (e rinunci ad una vita sociale) per avere una visione a 360*, cosa che non fa nessuno, oppure ti settorializzi.
    Io sono un programmatore, non sono un esperto di fs e non capisco una sega di tutte le sigle che hai scritto. Ma posso dire che le volte in cui hai sconfinato nel campo che condividiamo (di questo non sono troppo sicuro) hai solo commesso errori, tipico di chi cerca di memorizzare il maggior numero di sigle possibile senza preoccuparsi di quello che c’e’ dietro. Questo e’ il “modello che sta dietro” di cui ti parlavano.
    Java e’ radicalmente diverso dal c++, a partire dalla sintassi fino ad arrivare al fatto che uno e’ un linguaggio interpretato e l’altro no (e non e’ un dettaglio da poco!). C++ inutile ????Andiamo oltre.
    “Il java è un C++ _pulito_ ma si presta troppo alla scrittura di
    bloat di codice incomprensibili dai cms (websphere su tutti)”
    A parte la frase che fa sorridere per gli “inglesismi”forzati, diciamo anche che cms sta per Content Management System, come Sharepoint, drupal etc. In poche parole un sito: un cms e’ un “sito”. Websphere invece e’ un webservers, e’ un prodotto che fa girare i siti, come IIS. Il cms e’ la macchina, il webserver la pista da corse.
    Mi fermo qui e si, ti sto attaccando deliberatamente per un motivo preciso.
    Tu rappresenti lo stereotipo dell’utente linux e non metto in dubbio che tu sia nel mondo dell’open source da tanto tempo. Il punto e’ che ostentate una superiorita’ e soprattutto conoscenza che non avete. La maggior parte degli utenti non windows (e mac) che conosco sono degli smanettoni, dei “sistemisti” piu’ che altro, che passano il tempo a cercare il driver linux per quella scheda video, che scaricano gli ultimi pacchetti, che cambiano distro , che hanno problemi a far funzionare la scheda wifi e si lanciano in improbabili sequenze di comandi su shell. Ecco, nessuno che si focalizza in qualcosa in particolare (programmare ad esempio), sono tutti generalisti, tutti tuttologi. Che parlano a sigle. Abbiate almeno la decenza di ammettere che la maggior parte del kernel che usate viene scritto da societa’ (comemrciali) e poi rilasciato come open. E poi dai, siete l’1% dell’utenza mondiale da anni e la conquista del mondo da parte dell’open source non e’ mai avvenuta. Aggiungo che siete un 1% con una una miriade di distribuzioni incompatibili tra loro.
    Ma vi sentite fighi, vi sentite superiori e quello che usa il resto del mondo (trainando il mondo!) e’ m***da e non sprecate occasione per ribadirlo. Quello che vi sfugge e’ che vi siete incastrati sul mezzo piuttoscro che sullo scopo. Continuate pure a far propaganda su quanto sarebbe bello un mondo in cui tutto e’ gratuito, senza aziende , senza il diavolo del capitalismo. Mentre lo fate esce Visual studio 2020. E voi siete ancora li a cercare il driver per la scheda audio. Ridicoli. Perdonate lo sfogo :)

  • apeacox

    09 set 2010 - 18:12 - #18
    0 punti
    Up Down

    per #17

    avevi iniziato bene, parlando di quanto sia stupido generalizzare, poi hai cominciato a generalizzare anche te con un’aggressività tipica dei forum da Punto Informatico ;) anche io ho conosciuto smanettoni che si comporta(va)no nel modo che hai descritto, ma negli ultimi anni non mi è più capitato di vederne, anche perchè molte cose sono cambiate:
    - le distro odierne, per quanto incompatibili tra loro, supportano l’hardware ‘out of the box’, magari occorre anche saperselo scegliere l’hardware, tuttavia negli ultimi 5-6 anni le distro che ho installato hanno funzionato subito, senza shell :P

    hai una visione abbastanza stereotipata degli utenti linux, e non è affatto così :P
    - non capisco perchè parli di anti-capitalismo. l’open source è un modello di sviluppo del software che comporta un business differente dagli altri modelli, ma non è una teoria economica :P anche Apple e Microsoft investono (a modo loro) nell’open source, ben venga, no? RedHat campa alla grande con l’open source, tanto per fare un esempio eclatante
    - quell’1% di diffusione non so da dove esce, neanche riferendoti all’utenza desktop. sui server il problema neanche si pone. e tra qualche anno potremmo smetterne di parlarne anche a proposito dei cellulari visto che stanno per diventare la base di riferimento ;)
    - il Sistemista è una figura professionale, diversa dal programmatore, ma comunque necessaria, quindi non vedo perchè dovrebbero dedicarsi alla programmazione per dimostrare di saper fare qualcosa di costruttivo. Quando ‘ero’ sistemista, mi stupivo che molti programmatori non avessero nemmeno la cognizione di alcuni concetti semplici (IP di rete, funzionamento di un server…)

  • Profilo di migiocotutto

    migiocotutto

    09 set 2010 - 19:02 - #19
    0 punti
    Up Down

    @apeacox #18
    Il mio era un attacco dichiarato contro l’utente linux che sente l’irrefrenabile impulso di ribadire come lui sia sulla buona strada mentre tutti gli si trovano sulla cattiva. In ogni discussione in cui si parla di os o affini c’e’ sempre un commento del tipo “linux e’ meglio, passate a linux”, senza mai argomentarne i pregi se non che e’ gratuito. In qualsiasi post, in qualsiasi blog, in qualsiasi parte del mondo, c’e’ sempre :) Come detto prima il mio era un misto tra l’attacco e lo sfogo, non credo di essere caduto nel volgare ne tantomeno di essere stato esageratamente aggressivo, se cosi fosse dovresti vedere la mia faccia quando incrocio gente che mi fa “ancora usi microporc??passa a linux ahah!”. E se accenni alla doppia partizione ubuntu/xp che hanno cambiano argomento.. “Ah si beh, alcuni programmi non escono per linux senno’ da un pezzo che l’avevo cancellato!”. Non voglio generalizzare e so benissimo che non tutti gli utilizzatori linux si comportano in modo talmente infantile, ma non puoi negare che una fetta (a me sembra grande poi boh, magari e’ un’impressione) di persone utilizza linux solamente per il gusto di fare il figo/alternativo e sbandierarlo ai quattro venti. Ora, se chiedessi all’autore del primo commento il perche’ ha sparato a zero su .net e java preferendo ruby e python (gia’ metterli sullo stesso piano…) sono certo dira’ che e’ perche’ dietro ci sono aziende con fini commerciali. L’ 1% era per estremizzare (credevo si capisse..). E non ho denigrato i cacciavitari, ehmm, scusa i sistemisti :D Scherzi a parte, sistemisti e programmatori sono complementari, non mi sembra di aver detto che uno debba fare il lavoro dell’altro o viceversa. Concludo dicendo che sono assolutamente favorevole all’opensource, anzi , e’ indubbio che molte aziende, microsoft in primis, si sono aperte ed hanno compiuto enormi salti di qualita’ per allinearsi con questa filosofia. Quindi mi trovi piu’ o meno daccordo con quello che dici, non c’e’ bisogno di attaccarmi :)

  • PD

    09 set 2010 - 19:44 - #20
    0 punti
    Up Down

    @migiocotutto
    LOL mi hai commosso, sei uno dei pochi sani di mente. Una stretta di mano virtuale!

  • apeacox

    10 set 2010 - 10:29 - #21
    0 punti
    Up Down

    @migiocotutto #19

    grazie per il chiarimento, non era mia intenzione attaccarti, sarebbe stato come cercare di spegnere un incendio con la benzina :P forse ho sbagliato ad intravedere un po’ di luoghi comuni nel tuo sfogo, quindi ho solo cercato di *bilanciare* il discorso, senza offendere ;)

    personalmente uso (quasi) esclusivamente linux dal 1999, riesco a farci tutto quello che mi serve per lavorare. naturalmente ho una partizione win che tengo pronta nel caso in cui ne avessi bisogno (ad esempio, sei da un cliente e devi provare un software specifico per win…), ma di fatto la avvio non più di 1-2 volte l’anno più per gli aggiornamenti che per un reale bisogno :P

    in 11 anni, non mi sono mai vantato di essere un utente linux, al massimo cercavo di pubblicizzarlo a tutti, indipendentemente dal fatto che potesse tornare utile o meno. ma ero un ventenne e non mi rendevo conto di quanto fosse contro-producente. ora ci penso 2-3 volte prima di consigliarne l’adozione, nonostante il suo utilizzo sia molto più immediato, mi limito a dire che ‘io mi trovo bene da anni, se vuoi usarlo, ricorda che non è compatibile con windows e non è detto che possa aiutarti a risolvere i tuoi problemi’, a buon intenditor, poche parole :P

    in ogni caso, i troll e gli imbecilli si trovano su internet quanto nella vita reale, come il tizio del primo commento, appunto. non so cosa risponderebbe alla tua domanda, certamente non è attendibile perchè ha dimostrato di non saperne molto :P comunque, se vai in un forum a chiedere una controparte open-source di dreamweaver o visualstudio, sono certo che spunterebbero quelli che consigliano l’uso di Vim o Emacs motivandolo che loro riescono a farci tutto. per carità, l’autore di Redis usa Vim, ma non credo lo consiglierebbe come editor di riferimento solo per il fatto che lui lo usa con profitto. questo per dire che i fanatici non vanno mai presi in considerazione, e che le persone competenti, difficilmente si comportano in quel modo ;)

  • charon66

    11 set 2010 - 14:24 - #22
    0 punti
    Up Down

    @migiocotutto
    Attenzione a non fare confunsione: commerciale e libero sono due proprietà indipendenti.
    E’ possibile che una società commerciale sviluppi software libero (x es. IBM e Linux).
    Alcuni softawre amatoriali e freeware e potrebbero fare qualsiasi cosa, ad esempio contenere un trojan.
    Nonostante MONO sia distribuito ufficialmente come software libero ritengo che sia comunque a rischio di ripensamenti.

  • zavoras

    14 ott 2010 - 11:26 - #23
    0 punti
    Up Down

    migiocotutto: 2 soli commenti totali fino ad ora, entrambi in questo post, entrambi contro allamandola, entrambi contro linux e basati su stereotipi e preconcetti –> fud (http://it.wikipedia.org/wiki/Fud)

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento