Getting Things GNOME è un’agenda (organizer, task manager, ecc.) di Lionel Dricot e Bertrand Rousseau, molto simile a Tasque. Possiamo esserne orgogliosi, in quanto Italiani, perché GTG è sviluppato da alcuni allievi del Sant’Anna di Pisa: gli stessi che si occupano anche di Lightspark. Il nome dell’applicazione indica esplicitamente il legame con GNOME, cui GTG s’ispira per semplicità e usabilità.
Una nuova funzionalità di Getting Things GNOME è la possibilità d’esportare gli impegni in formato PocketMod. Quest’ultimo consiste in un “libretto” piegato da un semplice foglio A4 che nelle intenzioni dei suoi creatori dovrebbe sostituire a basso costo PDA e device simili. Un’idea curiosa, facilmente riproducibile, che a dirla tutta somiglia molto a una lista della spesa per spuntare gli impegni di GTG.
Così Getting Things GNOME supporta il fomato .TEX, utile per la stampa di PocketMod (che può avvenire anche da .PDF). Se volete provarlo, GTG è disponibile in comodi pacchetti per molte distribuzioni Linux e BSD. C’è persino una versione per Windows: è mantenuta su Launchpad da Alexandre Collignon. Può essere un’alternativa al formato digitale. Cui, peraltro, non intende sostituirsi.
Via | Technology Temple
Anoneemo
07 set 2010 - 17:22 - #1Senza offesa, ma l’articolo è scritto veramente male:
«Getting Things GNOME è un’agenda […] di Lionel Dricot e Bertrand Rousseau, molto simile a Tasque. Possiamo esserne orgogliosi, in quanto Italiani, perché GTG è sviluppato da alcuni allievi del Sant’Anna di Pisa.»
Ma insomma, lo sviluppano Dricot e Rousseau o gli allievi di Pisa? Non si capisce.
«[…] PocketMod. Quest’ultimo consiste in un “libretto” piegato da un semplice foglio A4 che nelle intenzioni dei suoi creatori dovrebbe sostituire a basso costo PDA e device simili»
È un libretto, che viene piegato da un foglio A4? Mah.
Device -> dispositivo. L’italiano è una bella lingua, non vedo perché usare vocaboli inglesi quando non è strettamente necessario.
«Un’idea curiosa, facilmente riproducibile, che a dirla tutta somiglia molto a una lista della spesa per spuntare gli impegni di GTG.»
L’idea è facilmente riproducibile? GTG ha degli impegni? Caspita chissà che intelligenza artificiale hanno implementato!
Ci sarebbe altro da dire, ma non vorrei risultare pedante.
cacca123
11 set 2010 - 18:31 - #2è vero non si capisce niente come è scritto, io non ho capito un cavolo