È da tempo che se ne parla. Synaptic, il package manager per APT che accompagna gli utenti GNOME su Debian, Ubuntu e derivate, è considerato out-to-date e si cercano alternative… nonostante sia ancora un’ottima applicazione. Red Hat fa uso di PackageKit (che dispone di backend per YUM, come per APT) per Fedora e Kubuntu stessa ne sfrutta la versione per KDE. Non è la scelta di Canonical.
Synaptic sarebbe dovuto essere sostituito già con Ubuntu/Lucid, proprio in favore di PackageKit su GNOME e KPackageKit su Kubuntu. Così non è stato, mentre aptitude (per quanto riguarda la riga di comando) non verrà più installato di default con Maverick Meerkat. Stando a quanto dice Paul Tagliamonte, Ubuntu 11.04 dovrebbe davvero segnare la fine di Synaptic come package manager predefinito.
Piaccia o, meno Canonical opterà per mantenere soltanto l’Ubuntu Software Center. Ovviamente sarà ancora possibile installare Synaptic (come pure aptitude) dai repository, ma non sarà incluso nei meta-pacchetti predefiniti dell’ambiente desktop. Forse non è la scelta migliore per gli utenti avanzati, che comunque potranno ovviare con apt-get, eppure per i novizi è di sicuro meno confusionario.
Via | Reddit
ice
06 set 2010 - 08:19 - #1per pigrizia non mi sono mai messo a provare questi package manager (nemmeno aptitude da riga di comando….), fedele al caro vecchio apt-get
a quanto pare ho evitato ho evitato di investire il mio tempo in vicoli ciechi
;)
bejelit
06 set 2010 - 08:20 - #2non usando ubuntu … non ho mai usato synaptic (dal titolo pensavo che fosse la tackpad) ma mi sembra giusto! o sarebbe meglio sbagliato! ma visto che canonical guadagna col market è giusto che promuova il suo sw!!! e poi come dice l’articolo ci vuole poco a installarlo
Fabiooo
06 set 2010 - 09:02 - #3#1 : che considerazione… se domani venisse considerato deprecato apt-get o tu usassi distro non debian-based avresti “evitato di investire il mio tempo in vicoli ciechi” anche per apt-get.
Synaptic in fondo è solo un frontend di apt-get.
Io lo preferisco all’Ubuntu Software Center perché più lineare.
ice
06 set 2010 - 09:04 - #4@ #3
uso apt-get da oltre 10 anni….direi che per imparare 4 comandi è un investimento con un buon ritorno…….
Swindle
06 set 2010 - 09:10 - #5Rispetto a Synaptic l’USC ha molte meno funzioni. Sicuramente in nome della semplicità; ma perchè non aggiungere delle funzioni avanzate per chi è un po’ più esperto? Finchè non saranno aggiunte continuerò ad usare Synaptic e, all’occorrenza, la riga di comando.
J.Sis
06 set 2010 - 09:18 - #6beh certo che di default lo toglieranno….per i nuovi utenti che sta accaparrando UBUNTU… la maggiorparte, utenti normali desktop del tipo “clikka clikka”…. che di Synaptic ne gli interessa… ne se lo vanno a cercare.
Sosì useranno solo il software center dove Canonical incrementerà il numero di programmi scaricabili a pagamento.
E via.
boh…
d4n
06 set 2010 - 09:22 - #7Ma…. Dicessero quello che vogliono i signori di Canonical ma sparano una marea di fregnacce.. KpackageKit (vedere video per capire: http://www.youtube.com/watch?v=5×2jTUBxAww ) fa schifo è inutilizzabile ed è 10000 volte più confusionale di Synaptic.
Inoltre Synaptic permette l’installazione di tutti i pacchetti mentre l’ubuntu software center no, visto che nasconde tutte le librerie e sopratutto nasconde tutte le dipendenze che si vanno ad installare… Tutte cose inutili per un utente che non sa cosa sta facendo, ma utilissime per persone come me che magari fanno programmazione o semplicemente sanno quello che stanno facendo…
Insomma invece di cercare di disincentivare l’uso della bash con sistemi tipo root-actions ponderate (tipo su osx) o con software center che installano per bene le cose (non come era sino a un pò di tempo fa che installando amsn la libreria snack andava installata a manella) cosa fanno??? vanno a levare uno strumento grafico che non ha un valido sostituto al momento…. Ma se vogliono fare “concorrenza” alla Apple o a Windows è ora che smettono di giocare con le cretinate da bambini (tipo temi stravaganti e colorazioni strane) e inizino a pensare alle cose serie…
rsiff
06 set 2010 - 09:32 - #8Anche l’applicazione “Ubuntu TWEAK” sta diventando come il pannello di controllo di Windows, da li è possibile modificare la propria distro, installare/rimuovere programmi e tantissime altre cose.
Kim Allamandola
06 set 2010 - 09:56 - #9La saga dei package è da sempre una saga infinita… Ad ogni
modo per aptitude sono contento: cos’ha che non va apt-get?
Per synaptic molto di meno; PackageKit l’ho usato su FreeBSD
e non mi piace, cosiccome non mi piace l’Ubuntu Software Center,
andranno bene agli utonti ma quando vuoi una gui per sfogliarti
alcune cose su un qualche pkg synaptic è ottimo, le alternative
attuali sono pressoché inutili!
Spero sempre che tra _tutti_ riescano a fare un foxxuto sistema
port-based con una grid che compili il port-tree ad ogni
commit… Non è tecnicamente difficile (anche se costa un po’
di risorse hw) eppure da anni ci si va vicino ma mai lo si tocca…
Forza!!!!
@d4n #7
più che spingere la bash della GNU-generation direi la zsh; la bash
è un sh sugli steroidi che fa n-mila cose in meno della zsh ed è
molto meno friendly… Il problema è che per aver successo oggi devi
coccolare gli ignoranti, poi una volta che sono nella tua rete puoi,
se vuoi, iniziare a cambiare sotto il cofano come si deve… Non è
Ubuntu il male, anzi fa concorrenza a Microsoft ed Apple con sistemi
decisamente superiori ai loro quindi ben venga. Il problema è
cambiare la scuola, evitare che vengano su persone che vogliono e
pretendono di far tutto senza saper _nulla_ che vogliano tutto
subito ecc. questo _è_ Il Male®©
noct
06 set 2010 - 10:04 - #10ci sono troppi package manager grafici in un ubuntu.
e’ giusto che si investa del tempo su quello ufficiale, altrimenti si crea confusione sull’utente alle prime armi.
Poi se uno non vuole UBC, puo’ sempre disinstallarlo e installarsi synaptic o quel che gli pare.
Cosi’ come di default c’e’ 1 solo client di posta, 1 solo browser…
Scelta saggia.
Fabiooo
06 set 2010 - 10:09 - #11#4 : lo uso anche io spesso apt-get, ma non puoi dire che Synaptic è un vicolo cieco perché una distro non lo usa più, se domani Ubuntu sostituisse apt-get con ciccio-pasticcio anche il tuo discorso dei 10 anni andrebbe a ramengo… fermo restando che è un scelta di Ubuntu e cmq basterà fare apt-get install synaptic(anzi sudo apt-get install synaptic).
Non è che tutto ciò che è linea di comando è ‘cool’(anzi, rock) e ciò che è GUI è ’shit’(anzi lento), è un discorso privo di senso.
barra
06 set 2010 - 10:11 - #12@d4n
quello che dici non fa altro che confermare la bontà della scelta di Canonical.
Chi ha bisogno di verificare le dipendenze, installare librerie ecc quando tempo impiega per installare synaptic?
Chi non sa cosa sia una dipendenza già ora “spera” che si installi tutto correttamente…..
Kpackagekit fa schifo, è vero.
Ed è per questo che canonical ha deciso di sviluppare una sua applicazione. Oggi è GTK, domani sarà anche x QT (o forse dopodomani :D).
Tra l’altro il lavoro fatto (su maverick) su USC è spettacolare: descrizioni razionali per ogni applicativo, immagini per ognuno di essi, la possibilità di supportare applicativi commerciali, “recensioni” degli utenti, valutazioni degli stessi, la gestione degli add-on (ad esempio in firefox). Le librerie poi sono gestibili, vero che non posso forzare versioni precedenti ma ripeto sono cose “pro” e chi ha di queste necessità può installare synaptic senza problemi (esattamente come chi ha bisogno di qualcosa di più di uno strumento che rimuova gli occhi rossi può installare gimp)!
Fabiooo
06 set 2010 - 10:12 - #13#9 : tu confondi gli utenti coi sistemisti… è giusto saperne qualcosa di ciò che si usa, ma è assurdo pretendere che ogni utente Linux debba saperne tanto… scommetto che hai la patente e non sapresti mettere mano al motore in caso di guasto.
E’ un male? No, sei un guidatore, mica un meccanico.
/V -----
06 set 2010 - 10:14 - #14Uso PackageKit su Fedora a lavoro e manca di alcune funzionalitá importanti.
Francamente poco male, hanno giá tolto gimp e non mi prende piú di 3 minuti reinstallarlo, faró lo stesso per synaptic…
Sister_4
06 set 2010 - 10:26 - #15Canonical farà il bello ed il cattivo tempo, sui suoi utenti meno smaliziati, alla faccia del free softaware, e dei proclami e slogan usati per lanciare a suo tempo Ubuntu.
Fabiooo
06 set 2010 - 11:07 - #16#15 : ma scusa ‘free’ per te cosa vuol dire? A meno che Ubunto non esca su un sacco di DvD tipo Debian completa, DEVE fare delle scelte.
Ti vietasse di installare aptitude, synaptic o GIMP d’accordo, così dici la solita strònzata da finto sostenitore del software libero ‘radical chic’… la libertà è quella di scegliere un software piuttosto dell’altro nel CD di installazione, e farti poi cambiare le scelte a tuo piacimento.
rickjones
06 set 2010 - 11:31 - #17Ottima scelta, non serve a nulla avere due sistemi per installare pacchetti, crea solo confusione all’utente.
Kim Allamandola
06 set 2010 - 11:37 - #18@Fabiooo #13
sono un guidatore ma ho un minimo di conoscenza di meccanica,
mi sostituisco cinghia, filtri olio/aria/gasolio, so perché
c’è una peretta/pompetta nel motore e come gira a grandi linee;
se non lo sapessi mi reputerei un guidatore a rischio perché
non potrei giudicare i limiti e l’affidabilità del veicolo
che conduco e dipenderei _sempre_ da terzi per ogni cosa senza
sapere se mi fregano o fan giusto… Non chiedo che tutti siano
sistemisti, chiedo che a grandi linee si sappia come il
proprio OS funziona, in particolare se da esso dipendono il
proprio lavoro ed i propri denari…
Per quel che riguarda i sistemisti contesto il fatto che la
maggior parte dei colleghi sono _scarpe_; vogliono una GUI non
perché sia più utile (prova solo a controllare quante azioni
devi compiere per aggiornare un sistema da GNU/Linux da GUI
e quanto da CLI) ma perché _non_sanno_come_fare_altrimenti!
E questo _non_ lo ritengo accettabile. Come se il tuo meccanico
ad ogni guasto collegasse un dispositivo alla presa della
centralina e si mettesse a sostituire pezzi “a caso” per
“provare a vedere se il problema si risolve”; idem dicasi per
i medici che curano i sintomi sperando che se ne vada anche la
causa di una malattia (il classico “dare il bianco sopra una
macchia d’umido anziché cambiare il tubo che perde”)
Concordo sulla libertà di scelta, anche da parte della distro,
circa cosa includere (Sister_4 #15, Fabiooo #16) quel che non
mi piace e che si “facilita” la vita agli utonti lasciandoli
tali anziché invogliarli ad imparare, una linea che con Microsoft
ed Apple ha già dimostrato quali disastri produce (e la CLI
Microsoft _obbligatoria_ nel mondo reale e nelle certificazioni
proprio a causa di ciò è _n_ volte più scomoda, contorta e
difficile di UNIX)
Agente Mangiariano
06 set 2010 - 11:44 - #19Aptitude è molto comodo soprattutto per i novizi: quando non sai come fare una cosa (es: aggiungere tutti i pacchetti multimediali, togliere qualcosa di particolare dalle installazioni, sostituire icedtea con la java di sun, etcetc) cerchi in google, raggiungi il promo blog che risponde alla domanda e fai copia/incolla del comando che serve a risolvere i tuoi problemi. In due mosse il novizio ha risolto il problema. Senza aptitude tutto questo non lo fai.
E magari quando il novizio andrà a cercare le informazioni, le troverà, proverà a fare copia/incolla, e questo non funzionerà andrà in panne.
Kim Allamandola
06 set 2010 - 11:51 - #20@Agente Mangiariano #19
Hum, scusa ma se cerchi medibuntu http://goo.gl/Cwd2 di
aptitude non né vedi traccia e pure fai un copia-incolla
idem dicasi per i ppa come per shotwell http://goo.gl/zQl8
idem dicasi per debian-marillah ecc…
Sinceramente aptitude non l’ho mai usata né mai sentita
suggerire in giro se non in casi rari. Poi se non conosci
né apt-{get,cache,file,*} né aptitude che differenza fa
imparare il tool ufficiale anziché un suo wrapper che non
riduce il numero di step se non di un’epsilon?
roysunshine
06 set 2010 - 12:03 - #21Non sono per niente d’accordo con questa scelta di Canonical.
Ho sempre usato Synaptic sulle numerose nuove installazioni che ho fatto per recuperare subito tutti i pacchetti di cui avevo bisogno ancora prima d’aggiornare il sistema, il che mi permetteva in un solo colpo d’avere tutto aggiornato e installato.
Inoltre, USC fa veramente schifo attualmente.
Installa solo i pacchetti che gli fanno comodo, e non ti mostra dipendenze nè nulla
Chiaro, Synaptic era leggermente più complesso a prima vista, ma estremamente comodo…mi è già capitato di dover fare il downgrade d’un pacchetto, e sinceramente via riga di comando non ne sarei stato capace, o mi avrebbe richiesto più tempo.
Io ho sempre trovato questo programma semplice ed intuitivo, certo non quanto l’USC, ma senza rinunciare all’utilità del potersi gestire tutti i pacchetti come fa quest’ultimo.
Fabiooo
06 set 2010 - 12:30 - #22#18 : non avresti torto in linea generale, ed è giusto che i sistemisti sappiano cosa fanno. Cmq così non si vuole che Linux si diffonda come Apple e Windows, ma resti di nicchia : se loro hanno avuto successo così è sbagliato fare diversamente per principio.
P.S. : ormai molti meccanici fanno come dici tu :-(
Andrea R
06 set 2010 - 13:08 - #23Manca pure Vim dall’installazione di base ed è sempre il primo pacchetto che installo. Ci vorrebbe una “ubuntu pro”
barra
06 set 2010 - 13:33 - #24@18
quindi sai sei un buon elettricista, un bravo idraulico, quando la lavatrice ha problemi non chiami un tecnico ma fai tu, l’arte dell’imbiancare casa non ha segreti per te, ti basta guardare i fornelli per avere una cena di 7 portate in tavola…
Non scherziamo.
E’ impensabile sapere tutto di tutto. Io lavoro nel settore da anni e ho incontrato 1000 personaggi che affermavano di saper fare tutto con un pc. Quando va bene questi tipi sanno riconoscere una porta firewire da una USB e riescono ad attaccare un cavo IDE nel verso giusto….
Se un supersmanettone, uno che passa il tempo ad installare e configurare un sistema invece che ad usaro? Beh per te ci sono Gentoo, slackware e C. Io ho bisogno di distro che mi rendano operativo in fretta, senza tanti smanettamenti, senza passare notti a leggere documentazioni.
Ancora oggi Ubuntu è l’unica distro in grado di offrirmi questo (e provo ogni release di Mandriva e opensuse, ultimamente Fedora l’ho un pò abbandonata perchè troppo sperimentale).
Nel mondo il 90% (abbondante) di chi usa un un pc si comporta come me.
Non si interessano se un componente è open, free software o pirata. vogliono premere un pulsante e poter lavorare. Con synaptic questo non si può fare, installre un pacchetto banale come ubuntu-restricted-extras è difficile (più che altro è difficile capire cosa installare da synaptic, tutti i programmi hanno pessime descrizioni, icone tutte uguali, nessun modo per riconoscere un programma “serio” da uno sviluppato da uno sfigato nel tempo libero)
barra
06 set 2010 - 13:34 - #25opssssss mi è scappato un invio senza rileggere, sarà per la prossima volta :P
Archimonde
06 set 2010 - 14:06 - #26@barra
esiste google per saperlo, e poi chi ti dice che il software dello sfigato non sia meglio di quello che cercavi, ma ho la netta sensazione che Synaptic lo usiate frettolosamente, senza scrutare ne investigare su cosa realmente avete bisogno allora vi sta bene Ubuntu Software Center, ma vi do un consiglio, se usate gnome evitate i programmi che iniziano con le k, altrimenti l’installazione di un semplice gioco diventerà luuunghissima :D;)
barra
06 set 2010 - 14:44 - #27LOL
Le recensioni su ubuntu software center servono proprio per aiutarmi nella scelta tra un programma “vecchio” e famoso e uno invece nuovo e “rampante”.
Per il resto torniamo sempre li.
C’è chi preferisce passare le gg a cercare di configurare al meglio il proprio pc e chi si accontenta si usarlo per portare a casa la pagnotta (o per divertirsi, per navigare ecc). Questione di gusti e priorità….
Ho smesso da qualche anno di impazzire dietro file diconfigurazione per fare andare questa o quella cavolata. Se una volta mi divertiva (il gusto che ho avuto nell’avviare la prima volta ultima 6, dopo aver litivado con config.sys e autoexec.bat x ore….) oggi preferisco dedicare il mio tempo libero ad altre attività
Fabiooo
06 set 2010 - 15:03 - #28#18 : ma un dubbio OT , potrei sbagliarmi : sostituirti da solo “cinghia, filtri olio/aria/gasolio” è legale? Non vorrei che non farlo fare da un meccanico fosse considerato illegale in quanto pericoloso(benché si tratti di operazioni facili).
Kim Allamandola
06 set 2010 - 15:25 - #29@barra #24 #ifdef NO_FLAME
non sono un power user, sono un sistemista UNIX (Solaris
dalla 9, FreeBSD dalla 4.x, GNU/Linux dal 2.4.10 o giù di
li) ho usato per un po’ Gentoo come stufo dei primi 2.6
FreeBSD come desktop. Oggi _non_ho_tempo_ per mantenere
aggiornato un sistema source-based desktop.
*tutto* ciò che è automatizzabile l’ho automatizzato e
non ho motivo di usare synaptic se non per avere in fretta
i dettagli di un pacchetto; dalla fine di Opensolaris (verso
l’inizio di luglio sono passato dalla b134 ad Ubuntu e
da allora ho un banale wrapper ad apt-get che mi installa
quello che voglio, idem dicasi per le impostazioni di
gconf, idem dicasi per il backup e _restore_ via btrfs
snapshot+rsync (voglio lo zfs!!!!). Non pretendo di sapere
tutto né pretendo che chicchessia sia onnisciente tuttavia
ho la pretesa di desiderare e dove posso imporre che chi
usa un dato strumento abbia un minimo di conoscenza dello
stesso.
Quel che contesto se hai letto i miei commenti è che si
“aiuti” coloro che vogliono il “tutto e subito” il “tutto
via click” ad averlo. Contesto che si sviluppino soluzioni
dedicando ore e righe di codice al solo scopo di wrappare
prodotti esistenti (che anche per questo saranno sempre
peggio mantenuti) anziché migliorare il sistema nei
suoi componenti e nell’integrazione degli stessi.
In ultimo senza flame non sono onnisciente ma l’impianto
elettrico di casa me lo son rifatto io, come un bagno in
montagna; qualche imprecazione e funziona. Non sono né un
idraulico né un elettricista ma uso il cervello, cosa
faticosa che non va più di moda…
#endif
@Fabiooo #28
non c’è nulla di illegale, la macchina non viene modificata
ed è revisionata e bollinata come vuole la legge. Del resto
in alcune macchine cambiare la cinghia vuol dire tirar giù
mezza macchina nella mia (Suzuki Jimny) non è comodo ma si
fa senza problemi ed i filtri sono tutti ben accessibili. È
semmai molto più pericoloso l’automobilista tipo che non
guarda mai se ha olio nei freni e/o non cambia mai l’olio
motore…
bitfreedom
06 set 2010 - 16:43 - #30Synaptic no?
mah… se è per parlare di qualche altro package manager magari migliore, allora parliamone… ma se è perché l’altrenativa è l’Ubuntu Software Center…
e neanche aptitude?
spariscono?
ma quando sparisce anche ubuntu?
(che probabilmente ha fatto più danni al software libero di windoz…)
Enrico t
06 set 2010 - 19:30 - #31Di che cosa vi stupite?
Questa, in fondo, non è altro che la strada che Ubuntu ha scelto: imitare Windows e Apple per filosofia “punta-e-clicca”.
Quindi, non credo che ci sia da lamentarsi del fatto che Ubuntu stia diventando sempre più semplice: basterebbe semplicemente cambiare distribuzione, come ho fatto io grazie a Debian (e in futuro anche grazie a Fedora o Arch). Se Ubuntu ha scelto di rinnegare ciò su cui si basa, per abbracciare la semplicità a scapito del sistema su cui si fonda, un utente serio di Linux può semplicemente dimenticare Ubuntu e scegliere altro. Che è la stessa cosa che sto facendo io nel mio piccolo per dimenticare questa autentica ciofeca che ancora molti definiscono una “distribuzione GNU/Linux”.
Personalmente, lascerei la ciofeca Ubuntu soltanto agli utOnti che vorrebbero trovare una strada semplicesemplice per passare da Windows a Linux (anche se credo che associare Ubuntu a Linux è un insulto al VERO sistema Linux) e che si accontentano delle cazzatine ubuntiane. Per questo compito, svolge già una ottima funzione. Ma fino a qui e basta. Per il resto, è un sistema fin troppo semplice per i miei gusti, persino più semplice dell’XP che sto usando adesso. La sua grafica poi è un vero obbrobrio da pasticcioni!
kbios
06 set 2010 - 20:12 - #32Per me una distribuzione vale soprattutto per i suoi repository, i programmi installati di default non mi interessano: tanto poi cambio il kernel, aggiorno kde, aggiungo librerie e così via. Detto questo, è vero che KPackagekit fino a Lucid ha diversi problemi e mancanze, ma in Maverick col nuovo backend in C++ e la nuova vista a categorie mi sembra decisamente all’altezza di Synaptic. Se uno poi cerca funzioni veramente avanzate, il buon aptitude è lì per questo (e non è vero che è uguale ad apt-get, risolve molto meglio le dipendenze in casi complessi)
barra
06 set 2010 - 20:21 - #33@29
non capisco.
Il tuo tempo impiegato a creare un wrapper che fa quello che ti serve va bene, il tempo che canonical impiega per creare unprodotto che invece aiuta milioni di persone (ok, centinaia di migliaia…) non va bene?
cosa dovrebbero fare? mettersi in fila e contribuire al codice del kernel? Recenemtente torvards si è lamentato che di codice ne arriva anche troppo (e fatto male). Dovrebbe contribuire a Gnome? ci ha provato ma gli è sempre stato detto “no grazie”. Contribuisce portando nuovi “clienti” nel mondo linux. Gente che magari va in un negozio e chiede una webcam compatibile con linux, invogliando i negozianti a documentarsi e ad acquistare prodotti compatibili sarà un caso ma grazie ai netbook oggi tutti gli operatori telefonici distribuiscono modem 3g usb compatibili linux, evidentemente le lamentele di un pò di persone (e non i soliti 4 gatti) sono servite.
Sinaptic messo così aveva ormai poco senso. Prendere in mano quel progetto e mettere ordine sarebbe stato difficile (d’altronde a casa d’altri si rispettano le regole imposte). Hanno preso APT, gli hanno fatto una GUI, hanno chiamato a raccolta volontari che hanno riscritto descrizioni e fatto screenshot. Questo IMHO è un bene per la comunità.
Ok, tu sai compilare un kernel, un applicativo, sai risolvere a mano dipendenze. Sai smontare e rimontare la tua macchina, sai fare l’elettricista e l’idraulico….
Io sinceramente preferisco dedicarmi al mio lavoro e pagare qualcuno perchè faccia queste cose. Meno tempo perso e più tempo per la mia donna, i miei gatti, gli amici. Il mio pensiero penso che sia un pò più condiviso del tuo “imparo a fare tutto io”.
@altri
si parla sempre di libertà ma la libertà di NON DOVERMI PREOCCUPARE DI CAVOLATE TECNICHE perchè me la volete togliere?
Non è un mio diritto avere un sistema pronto out of box?
Enrico T: vuoi passare le tue gg a compilare Gentoo? libero di farlo, io torno su Darktable a sistemare le mie foto….
azzozoozoo
06 set 2010 - 20:57 - #34Una frase storica di un utente che si è svegliato dopo anni di terminale e ha capito che ci sono cose più importanti nella vita:
“Ok, tu sai compilare un kernel, un applicativo, sai risolvere a mano dipendenze. Sai smontare e rimontare la tua macchina, sai fare l’elettricista e l’idraulico….
Io sinceramente preferisco dedicarmi al mio lavoro e pagare qualcuno perchè faccia queste cose. Meno tempo perso e più tempo per la mia donna, i miei gatti, gli amici. Il mio pensiero penso che sia un pò più condiviso del tuo “imparo a fare tutto io”
barra
06 set 2010 - 21:34 - #35Ueee sfotti ???? :P
@Kim era ironica, mi raccomando non ti arrabbiare!!!
Fabiooo
06 set 2010 - 22:21 - #36#31 : “associare Ubuntu a Linux è un insulto al VERO sistema Linux” che equivale a dire che “associare il pensiero di Enrico t a un pensiero serio è un insulto al VERO sistema Linux”.
Che càzzo dici? Ubuntu è Linux? Si o no? Può fare su questo o quel pacchetto scelte che non condividi, ma come Fedora, SuSE e le altre, UBUNTU E’ LINUX(ovviamente non vale il contrario).
Zer0
07 set 2010 - 00:40 - #37Le distro war sono discorsi infiniti. Tutta la filosofia che viene fuori a ogni scelta di Canonical pure. Io non vedo dove sia il problema. L’utente smanettone si rimetterà le cose come piacciono a lui in 2 minuti. L’utente nuovo imparerà con un inizio molto morbido forse, ma poi l’appetito vien mangiando. Già il fatto di installarsi un sistema linux based è una scelta implicita forse. Se il nuovo utente si incuriosisce incomincerà a informarsi di più e si cercherà le cose.
Canonical non sta a fare beneficenza e basta eh. Sa bene che lo zoccolo duro dei suoi utenti sono smanettoni. Loro non vanno convinti della bontà di Ubuntu. Se mi levano synaptic mica mi scandalizzo a rimetterlo con apt-get eh. L’importante è che rimanga open. Che si abbia sempre la possibilità di scegliere. Il resto sono tutte parole. Tutte le chiacchiere sul tema grafico e sugli sfondi sono principalmente notizie leggere che rebloggano un po’ tutti pour parler. Poi però tutti a guardare il dito, non la Luna :)
Daniele1977
07 set 2010 - 10:12 - #38Perfettamente d’accordo con Zer0. Quando Canonical pena a cosa includere di default e come impostare Ubuntu al primo avvio deve pensare SOLO ed ESCLUSIVAMENTE ai nuovi utenti, ai meno esperti. Se uno trova limitante l’USC perchè non permette di gestire le dipendenze come vuole lui, be’ ci scommetto le @@ che costui sarà anche in grado di digitare sudo apt-get install synaptic (o usare l’USC per installarlo! :) )…
aska
07 set 2010 - 10:32 - #39non capisco i vostri commenti.
Ubuntu è una distribuzione che vuole rendere l’utilizzo di linux semplice per gli utenti.
quindi secondo me hanno fatto bene a mettere di default un gestore di software semplificato.
L’utente inesperto, come l’utente mediamente esperto non hanno le necessità di vedere tutto quello che viene fatto.
Grazie a Ubuntu ho la vita più semplice, l’ho installato a mia madre, a mio padre e a mia sorella. Sui loro pc in genere faccio io le grosse modifiche di configurazione (pur non essendo io un utente esperto), per l’uso quotidiano si trovano bene e sinora hanno avuto molti meno problemi rispetto a windows. (con windows ero ossessionato dal prossimo problema o dall’ennesimo virus preso dal pc)
Io continuo ad utilizzare windows dove ho applicativi che non funzionano nemmeno su wine, per il resto uso ubuntu che è facile e semplice.
Per quanto riguarda Synaptic, credo che probabilmente me lo reinstallerò che lo trovo comodo. (dipende se mi soddisfa o meno il nuovo Ubuntu Software Center)
Enrico t
07 set 2010 - 11:15 - #40#36: Ubuntu sarà anche basato su Linux, ma associare questo sistema a Linux è, effettivamente, dura da digerire, almeno per me.
Se poi a te Ubuntu piace, tientelo. Di sicuro, gli smanettoni prima o poi si accorgeranno quanto sia impossibile tenersi una simile patacca, e anche loro (prima o poi…) passeranno alla vecchia cara Debian. Come ho fatto io.
Ubuntu e Linux Mint vanno bene principalmente per i noob, non per utenti seri.
avonosic
07 set 2010 - 12:36 - #41Le persone serie lavorano al computer e non perdono tempo a giocare con le dipendenze.
barra
07 set 2010 - 13:28 - #42@40
Noob?
se sei uno sfigato che passa il tempo a compilare, irsolvere dipendenze enon ha ne vita sociale ne un lavoro da portare avanti non dovresti dare giudizi sugli altri…
c’è gente che con ubuntu ci porta a casa la pagnotta tutti i giorni, ma forse tu non hai ancora provato cosa significa….
darkham
07 set 2010 - 17:15 - #43quando ubuntu software center mi consentirà di disinstallare con 1 click software dalle decine di dipendenze,dipendenze comprese, allora potrà essere giudicato un passo avanti rispetto a synaptic.
coward
08 set 2010 - 12:38 - #44@barra:
Forse ti sfugge che la gente che porta a casa la pagnotta compilando e risolvendo dipendenze, che non è solo un gioco ma un lavoro e - INDOVINA - la tua amata ubuntu nasce da un processo del genere, è ben più di quella che la porta a casa con Ubuntu. Giusto per farti fare un simpatico tuffo nella realtà.
E cmq sei noioso, sei l’apice dei fanboy, qualunque cosa faccia ubuntu per te va bene. Un po’ di spirito critico ogni tanto no?
barra
08 set 2010 - 13:20 - #45@coward
Tu evidentemente non sei abbastanza intelligente da capire che in Canonical fanno un lavoro che viene poi utilizzato da un mucchio di gente.
Chi compila una distro, un pacchetto, si fa script su misura PERDE TEMPO PER SE e fine li, reinventando la ruota per la milionesima volta…
E non credere, certe scelte di Canonical non mi piacciono ma NON MI PERMETTO di insultare e rompere i maroni. Al massimo segnalo la cosa agli sviluppatori, propongo idee e alternative (cosa fatta più volte).
Il problema è che qui tanta gente sa scrivere cavolate ma non ha abbastanza cervello per poporre alternative!
brunoliegibastonliegi
08 set 2010 - 17:18 - #46ubuntu è discutibile ma mi rendo conto che va bene così. Come ha già detto qualcuno ubuntu ha permesso a schiere di poveri sfigati come me “obbligati a risolvere” i problemi di XP alla mamma, alla nonna, alla sorella, alla suocera…. ogni volta che inchiodano XP devi formattare reinstallare e farti dei giri micidiali su pcidatabase per trovare tutti i driver e ci metti una vita. Ora grazie alla facilità di ubuntu riesco a convincere sempre più persone a passare a linux. (che comunque è un vantaggio per me che installo tutto in 15 minuti)(che metto la home su un’altra partizione e non perdono i dati)(che non prendono virus)(che quando aggiornano il sistema aggiornano tutti i software e non uno per volta)
Per ora le mie vittime sono TUTTE stracontente di linux …. poi chi vuole si installi una debian.
I firewall non li faccio con ubuntu. i desktop sì
virquam
15 set 2010 - 14:29 - #47I commenti di Zer0 e Daniele1977 mi trovano del tutto d’accordo. Quello di aska li esemplifica alla perfezione
Mi dispiace che Synaptic non sia installato di default, ma è comprensibile che ciò avvenga visti gli obbiettivi di Canonical. Poco male: gli utenti “avanzati”, me compreso, potranno continuare ad utilizzarlo senza fare troppe tragedie. Mi riservo di valutare il nuovo Software Center prima di decidere.
Qualcuno (commento #31) ha scritto che Ubuntu “è un sistema fin troppo semplice per i miei gusti”. Chiunque abbia mai lavorato in ambito informatico riconosce immediatamente quale immane idiozia rappresenti questa frase.
I calcolatori elettronici servono a semplificare e velocizzare il lavoro. Elevare la complessità a valore per contrapporlo ad un sistema “troppo semplice” vuol dire non avere la più pallida idea di cosa sia l’informatica ed a cosa servano i computer.
Ubuntu ha intrapreso la via della semplificazione. In questo non c’è nulla di negativo. Al contrario, ha avvicinato e continua ad avvicinare, al software libero utilizzatori che non avrebbero mai potuto usare distribuzioni oggettivamente più complicate. Del resto la via verso la semplicità viene percorsa, in modi diversi, anche da altre distribuzioni importanti a partire da Suse e Fedora. Senza dimenticare il progetto KDE4.
Nello stesso commento invece si afferma che così facendo Ubuntu avrebbe “scelto di rinnegare ciò su cui si basa”. Nulla di più falso (e stupido). Il software libero non nasce certo con l’obbiettivo di essere complicato e difficile. Rendere per tutti ciò che una volta era ristretto a pochi esperti rappresenta invece una grande vittoria per chi crede nei principi del software libero.
L’autore di questo curioso commento, dimostra di ignorare completamente quali siano questi principi. Arriva addirittura ad affermare che “associare Ubuntu a Linux è un insulto al VERO sistema Linux”. Gli sfugge che “Linux” non è un sistema operativo, che non esiste un “vero” sistema (GNU/)Linux, insultando con le sue bizzarre affermazioni l’intera comunità che da quasi vent’anni lavora in questo progetto.
Costui, probabilmente, non li ha ancora compiuti vent’anni. E non credo abbia mai lavorato sul serio. Sono persino convinto che questo tizio non abbia mai usato davvero né Ubuntu, né alcuna altra distribuzione GNU/Linux (Un utente serio del software libero non si scandalizza se le scelte altrui sono diverse, né le critica per partito preso). Lo conferma lui stesso, confessando alla fine di utilizzare nientemeno che Windows XP.
Sarà mica un troll?
mcr
05 gen 2011 - 18:29 - #48Ubuntu per me sta prendendo una brutta strada, sì che ha avvicinato un mucchio di persone al mondo GNU/Linux, ma a quale prezzo? una volta GNU/Linux era noto anche per il fatto che tu sai cosa sta facendo in quel momento il tuo sistema e che non ti nasconda nulla e sulla libera scelta, adesso da gnome 2.28 non si può nemmeno impostare un suono per il log-in, bisogna tenersi quello di default. Synaptic è uno di quegli strumenti che aiuta a saperne di più sul proprio sistema, vedendo le dipendenze e i pacchetti dipendenti, le varie versioni ecc… Tutte cose inutili all’utonto (verso il quale ubuntu si sta avvicinando), ma all’utente? non dico il sistemista, ma l’utente che ha le conoscenze basilari, uno come me o come altri. Synaptic si potrà installare dai repo, direte voi, ed è vero, ma arriverà il giorno in cui lo toglieranno dai repo, bisognerà compilarlo se lo si vorrà. quale è il risultato? che si investe sull’ignoranza. mantenendo le persone ignoranti si compromette il futuro sviluppo dei soft-ware open, e ubuntu diventerà solo un clone di windows..