Se OpenSolaris è “morto”, ZFS non sembra mai essere stato così in forma. Da un lato c’è LLNL col suo modulo per il kernel Linux, dall’altro il progetto Illumos e distribuzioni come Nexenta e SchilliX. Non soltanto, perché nella questione ZFS s’inserisce anche FreeBDS (che ha ottenuto dei benchmark molto soddisfacenti sul filesystem di Oracle). E non ha alcuna intenzione di mollare.
È apparso, infatti, un messaggio nella mailing list di FreeBSD firmato da Pawel Jakub Dawidek. L’e-mail parla delle dimissioni della OpenSolaris Governing Board (OGB) in relazione al supporto di ZFS su FreeBSD. Dawidek assicura che non ci saranno grossi cambiamenti e annuncia il port di ZFS v28, una versione più aggiornata di quella attualmente disponibile come FUSE-ZFS per Linux.
Anche il lavoro di LLNL è basato su una versione inferiore a quella ora utilizzabile su FreeBSD. Il messaggio di Dawidek non si limita all’importante annuncio su ZFS, ma arriva a toccare altri due temi d’attualità. Nello specifico si tratta di D-Trace e Illumos. Dawidek ha presentato i link ad alcune patch e accennato a una collaborazione con Illumos per rimpiazzare il dialogo con gli sviluppatori di OpenSolaris.
Via | Phoronix
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