
Delle due, l’una: Doug Lombardi è un bugiardo, oppure è tutta una strategia di marketing. Nulla vieta che siano vere entrambe. Sta di fatto che, dopo avere smentito categoricamente il port di Steam su Linux, Valve ha pubblicato un annuncio di lavoro che sembra andare nella direzione opposta. Infatti cercano qualcuno per «portare i giochi di Windows su Linux».
La posizione di lavoro proposta è tanto più “ambigua”, almeno stando alle dichiarazioni ufficiali a mezzo stampa, perché l’ingegnere dovrebbe inserirsi proprio nel gruppo di Steam. Che senso avrebbe, se non ci fosse una versione in fase di sviluppo per Linux? La società, comunque, non ha fatto un solo passo indietro sulle dichiarazioni rilasciate da Lombardi.
A questo punto ha senso domandarsi se Steam su Linux serva davvero. Sono ormai due anni che la comunità sorbisce annunci e smentite da fonti ufficiali e/o vicine a Valve. Difficile che se ne parlerebbe, se non si trattasse di una svolta importante: non si tratta di attendere che Valve estenda il proprio mercato a Linux, ma di avere più scelta sui giochi commerciali.
Via | Valve Software
tosky
31 ago 2010 - 09:31 - #1Potrei scrivere qualcosa di molto ironico, ma non lo faro’. Mi limitero’ a riferire che quella posizione lavorativa e’ stata pubblicata piu’ di due anni fa:
http://www.phoronix.com/forums/showthread.php?t=5223
Niente rapporto causa-effetto, quindi.
michelangelo giacomelli
31 ago 2010 - 10:03 - #2Secondo me ci sono due cose da prendere in considerazione, il primo punto è che i gli utenti desktop linux sono solo il 5-6% del mercato di questi 5-6% magari un buon 40% non ha solo linux ma pure windows in dualbox, c’è da dire che dei restanti che usano solo linux magari interessati ai giochi commerciali quanti ce ne potranno essere? anche se fossero la metà saremo intorno a percentuali del 1,2% del mercato desktop globale.
Vale la pena avere un ramo di sviluppo per una percentuale così bassa? con tutti i problemi che ci sono ancora su linux ossia driver di schede video non sempre all’altezza, varie versioni delle librerie nelle varie distribuzioni etc…
Insomma a me piacevano i ports che aveva fatto al tempo la loki games ma quanto è durata questa sul mercato 3 anni?
Altro punto da considerare invece pro steam su linux è questo… visto che si sono riscritti un 3d engine su opengl per farlo girare su mac non vedo il problema di fare un porting su linux, certo un game engine non è solo 3d engine ma probabilmente se anche l’audio è stato gestito con openal e il motore fisico è C o C++ standard il problema di una ricompilazione non dovrebbe esserci ormai visto che anche gli apple sono x86… certo poi mancherebbe tutta la parte network e caricamento delle risorse (la prima probabilmente fatta su osx con i bsd socket mentre la seconda potrebbe pure essere c++ standard) e dovere rifare l’interfaccia dello steam vera e propria invece che cocoa in qt o gtk (fltk,wxwidgets, etc..) insomma alla fine non un grande lavoro partendo da una versione osx.
Conclusione ma agli utenti linux interessano davvero i giochi? il supporto che ebbe a suo tempo la loki non fa ben sperare.
barra
31 ago 2010 - 10:42 - #3Gente vorrei farvi notare che linux non è solo Ubuntu, debian, Suse, Fedora e C.
Meego e Android spopoleranno. Google chrome OS è facile che si ritagli una bella fetta di mercato.
Aggiungete che quasi il 25% degli utenti Steam usa schede video Intel, evidentemente non sono giocatori “pro”, disposti a spendere 400+€ ogni 6 mesi per cambiare scheda video.
IMHO rilasceranno uno “store” per meego e/o Chrome OS.
Poi magari se Canonical continua avesse successo con il suo ubuntu software center tutto potrebbe succedere!
thela
31 ago 2010 - 10:46 - #4…in ogni caso, a parte le questioni filosofiche di stare usando una sorta di scorciatoia, con wine ho potuto giocare a half-life 2, portal, e tales of monkey island, tutti passando per steam.
In questo modo, almeno a casa, non ho dual boot o macchine virtuali…
chiaro che se si avesse il porting nativo sarebbe “quasi” un altro mondo (non è che i giochi commerciali sarebbero opensource), ma per adesso mi accontento!
alberto.a.
31 ago 2010 - 13:17 - #5Io non caccio fuori una lira, anche se linux mi piace per giocare uso windows che va meglio di tutti assieme.
michelangelo giacomelli
31 ago 2010 - 14:17 - #6@alberto.a commento davvero toccante.
@barra non mi sembra di vedere tutta questa diffusione di chrome e di tablet e smartphone non apple, inoltre un gioco rilasciato sui vari store potrebbe benissimo essere una versione standalone che non necessità di steam.
E anche se ci fosse un adozione di massa di un particolare device non è poi detto che l’eventuale gioco venga rilasciato per la versione “tradizionale” del sistema operativo, guarda ad esempio cosa è successo con iphone tutti si sono affrettati a portarci giochi ex street fighter 4, resident evil 4, etc… tutta roba che su i mac classici non si vede.
Mettiamo anche che si diffonda android, io però tifo bada sempre basato su kernel linux, (ma può usare anche altri kernel, sfortunatamente al momento sdk windows only, samsung datti na mossa) , dicevo mettiamo anche se diffondano i terminali android.. è pure possibile che valve ci porti qualche gioco in versione steamless ma lato desktop tradizionale cambierebbe poco.
Ma davvero tutto questo software commerciale serve ad un utente linux? torcs, assault cube e openarena dimostrano che ci si può divertire anche unicamente con software open.
Zer0
31 ago 2010 - 14:38 - #7Mi intrometto con una nota leggermente OT:
“A giudicare dal clamore che si fa intorno ai telefonini di Apple non si direbbe, eppure iOS, il sistema operativo dell’iPhone, è soltanto quarto nella classifica mondiale dei sistemi operativi per smartphone redatta da Gartner e IDC sulla… base dei dati di vendita del secondo trimestre del 2010. Al primo posto c’è Symbian con il 41,2%, seguito da RIM (Research in Motion, ossia BlackBerry) con il 18,2%. Al quarto posto c’è, appunto, Apple, con il 14,2%: in altre parole, solo uno smartphone ogni sette ha il logo della Mela. Windows Mobile è quinto, con il 5%.
Chi c’è al terzo posto? Android, il sistema operativo per telefonini di Google, basato su GNU/Linux e quasi interamente libero e open source. Ha il 17,2% del mercato ed è in rapidissima crescita: l’anno scorso era all’1,8%. Tutti gli altri concorrenti sono in forte calo, tranne Apple che ha guadagnato qualcosina. Il distacco di Android dal secondo posto di RIM è solo dell’1%.”
(via attivissimo.blogspot.com)
Questo è per far capire il tasso di crescita del mondo android linux based. Ormai i top device sul mercato girano tutti con 1Ghz di processore e 1Gb di RAM e chissà cosa ci attende nel 2011. Questo per far capire che perdere un’opportunità di mercato così rampante sarebbe davvero una mossa sbagliata.
barra
31 ago 2010 - 15:29 - #8@michelangelo giacomelli
Nel mercato smartphone Ios è una piccola parte (10% a livello mondiale, poco + del 20 negli states). Android È il sistema più diffuso (se si esclude quel cesso di symbian)
Chrome OS non è ancora sul mercato quindi per forza non è molto diffuso :D
La forza di Steam è la quantità dei titoli, la qualità degli stessi, i prezzi e in generale tutto l’ecosistema che è stato generato da Valve. Un sistema in grado di fare girare giochi su android, meego, chrome OS e tutti i netbook linux :D
michelangelo giacomelli
31 ago 2010 - 17:11 - #9@barra si ma android ha introdotto una grande frammentazione dei device rendendo difatti semplice scrivere applicazioni per iphone 3-3gs (sostanzialmente simili) e ora 4g. I terminali android sono 1000 modelli differenti il che comporta costi di sviluppo maggiore.
Zer0
31 ago 2010 - 20:52 - #10@michelangelo: quello che dici è in effetti vero. Ma questo è perchè siamo - sì, faccio outing, sono un utente android - ancora legati allo sviluppo delle case produttrici. L’unico dubbio che ho è proprio questo, l’affidamento “a terzi” della diffusione e ottimizzazione del sistema operativo.
Certo, c’è da dire che la forza di android sta proprio in questo: non in una piattaforma standardizzata, replicata e militare, ma nelle molteplici possibilità a misura d’utente, come linux insegna. Trovo interessante anche che in questo mondo si stia creando una “fascia media” e una “alta”. Non tutti possono permettersi telefoni da 700 euro ;)
E’ un mercato che cresce a ritmo di 300.000 unità al giorno. Come se ogni giorno tutta l’Islanda si comprasse uno smartphone, orsi compresi. Credo siano numeri importanti :)
steamThis
31 ago 2010 - 22:53 - #11Sveglia , il porting esiste già da tempo : http://www.megaupload.com/?d=KK4G5QB1v
michelangelo giacomelli
01 set 2010 - 10:08 - #12@Zer0 io sto aspettando l’uscita del bada sdk per linux, e voglio vedere in che direzione va questo sistema operativo, non per fare pubblicità ma il wave costa meno della metà di un iphone 4 e ha lo stesso hardware… se questo sistema operativo prenderà piede visto che mi piace sia il framework che l’idea prenderò uno smartphone.
Se ho fatto pubblicità ad un prodotto è al solo scopo di creare un pò di interesse anche su bada che è un prodotto linux based comunque valido e di cui non si parla mai.
Zer0
01 set 2010 - 12:41 - #13In effetti bada lo conosco davvero poco. Sono un utente HTC, i loro telefoni sono davvero buoni prodotti e non mi dispiace affatto l’interfaccia HTCSense che hanno montato. Purtroppo con il mio Wildfire sto ancora aspettando l’ottimizzazione di Froyo (ma almeno il telefono è superiore a un iPhone3 e costa meno). Ora mi informerò sul wave che ho voglia di aggiornarmi! :)
monnalisamonamour
01 set 2010 - 16:44 - #14non dimentichiamo che prima o poi usciranno un pad ChromeOS … motorizzato con linux… Steam sta solo aspettando come evolverà la situazione :D
…immaginatevi uno pscenario ipotetico, con ChromeOS che fa un successone e quelli di stream non sono pronti …. io non ci credo
michelangelo giacomelli
02 set 2010 - 10:18 - #15@monnalisamonamour ma guarda che al momento attuale, almeno dalle versione scaricabili chrome os è una ubuntu modificata per caricare solo il browser ed una serie di estensioni a chrome per integrare alcune app di google non è tutta questa rivoluzione, non è nemmeno tanto performante rispetto a soluzione fai da te basate ad esempio su tiny core linux per dirne una. Certo nessuno può prevedere come sarà in futuro ma da qui a dire che un pad con chrome os sarà un successone ce ne corre, non vedo i pad di tutta questa utilità e nemmeno tutto questo mercato, anche apple ha fatto il tutto esaurito perché a fronte di 4 milioni di utenti stimati ne hanno prodotti prima 1 milione e poi altri 2 come fecero al tempo con iphone gs giusto per creare aspettativa e lo vendono solo perché l’utente tipo è il fighetto. opinioni personali cmq.
Ferocious
02 set 2010 - 15:35 - #16Anche secondo me può trattarsi di una posizione lavorativa nell’ambito della telefonia mobile dove Android sta davvero spopolando. Oppure per “portare i giochi da Windows a Linux” vogliono un ingegnere che si occupi del lato server.