I sistemi operativi open/free sono decisamente stabili, ma anche loro possono poco nel caso di un guasto all’hard disk che li ospita; SMART può aiutare, ma un backup è sicuramente una scelta più affidabile.
Seguendo questo link apprenderete, in meno di 10 minuti, come fare un backup della vostra Ubuntu (ma il procedimento si applica anche ad altri sistemi operativi, con poche modifiche ai comandi) e come ripristanare tale copia di sicurezza: le perdite di dati ora hanno le ore contate (che orribile gioco di parole)! ![]()
bornFreeThinker
17 mar 2006 - 12:15 - #1è un metodo assolutamente barbaro a mio avviso.
se realmente si vuole fare una copia di backup della propria distribuzione consiglio vivamente di usare Partimage.
Vi consiglio inoltre per effettuare la copia di backup di usare la splendida distro System Rescue CD.
riporto il link del mio sito nel quale trovere una descrizione notevolmente dettagliata sulle funzionalità di questa distro.
http://b0rnfr33th1nk3r.objectis.net/documenti/linux-day-2005
Spero possa essere d’aiuto.
Treviño
17 mar 2006 - 15:41 - #2Che coincidenza… Proprio ieri (notte) :D ho messo un articolo che spiega come ho fatto a backuppare la mia ubuntu in seguito ad una rottura del vecchio Filesystem.
Ecco come: Backup e Ripristino di una distro Linux (dati e bootloader).
Tra l’altro, altra coincidenza, dopo aver rimesso a nuovo ho reinstallato il pacchetto smartmontools per analizzare il mio nuovo HDD ;)
CIAO!
Alessio Sias
17 mar 2006 - 20:10 - #3Piuttosto che il tar io consiglierei l’ottimo flexbackup:
è uno script in perl che richiama i vari programmi di backup esterni e provvede ad effettuare backup completi, incrementali e differenziali automaticamente ed inoltre effettua backup di macchine in rete via ssh.
Alessio
Emilio
17 mar 2006 - 21:10 - #4Partimage contenuto su Sysresccd salva / ripristina 50GB, limitatamente ai file presenti su una partizione, in 3 minuti e su qualsiasi supporto, e anche su rete. Mai provato niente di meglio.
http://www.sysresccd.org/Main_Page
deadhead
21 mar 2006 - 13:46 - #5LOL sembra proprio che l’idea di uno stage4 creato da gentoo abbia fatto proseliti :-D Barbaro? e perchè mai? Così semplice e veloce! Non complichiamoci la vita con tools che si sostituiscono al ns cervello. O la flessibilità di un tar non è più di moda. Suvvia!
SaverioB
29 apr 2008 - 22:24 - #6Chiunque usi il computer con un minimo di testa deve pensare a fare backup fatti per bene! E quando dico fatti per bene voglio anche dire
- automatici
- immediati da ripristinare
- che non sprechino spazio
Io mi trovo BENISSIMO con rsnapshot, praticamente fa una copia esatta delle tue cartelle (generalmente /home e /etc, ma anche tutto quanto, comprese partizioni non linux) ad intervalli regolari. Io ad esempio salvo uno snapshot settimanale per l’ultimo mese, uno mensile per quelli più vecchi. E le copie sono accessibili come cartelle normali, solo che non c’è lo spreco di riscrivere tante volte i file che non sono stati modificati (grazie al filesystem Ext3!!!)
Se volete un breve articoletto, date un occhio su
http://saverio.bolognani.googlepages.com/backupinlinux
dovrebbe essere abbastanza chiaro e uso questa soluzione con estrema soddisfazione ormai da un bel po’ :-)
Ciao,
Saverio