
WebM, il codec di Google per e i video basati su Theora e OGG/Vorbis, è destinato sono destinati a diventare il nuovo standard di HTML5. Soprattutto da quando le polemiche sulla licenza sono state placate abbracciando una licenza open source al 100% per WebM (nello specifico, la nuova BSD). Ciò nonostante le potenzialità dei video in HTML5 sono tutt’altro che esaurite con uno standard.
Ne è convinto Brett Gaylor, sviluppatore di Web Made Movies (un progetto nato sotto l’egida di Mozilla Drumbeat), che ha creato uno script per estrarre i dati dei video ed esportarli in HTML5. Popcorn.js è in grado di leggere informazioni come la presenza di sottotitoli e renderle manipolabili dal browser. Un vantaggio non indifferente in assenza di “contenitori”.
Le caratteristiche di Popcorn.js non si limitano a questo. Lo stesso meccanismo per l’esportazione dei sottotitoli nelle varie lingue è utile anche per la SEO dei video. Se ciò ancora non fosse sufficiente, lo script agevola l’utilizzo di protocolli come Open Graph per la condivisione dei contenuti multimediali in chiave semantica. Il futuro del web è sempre più vicino.
Via | WebM Developer Preview
Auradin
20 ago 2010 - 13:35 - #1Solo una precisazione.
Per quanto siano “parenti” Theora (sorgenti liberati di VP3 aggiornati da Xiph.org foundation) non è il codec video di WebM che è bensì VP8 (Asset di ON2 acquistata qualche mese fa da Google) e per quanto riguarda la parte audio è più corretto parlare solo di Vorbis in quanto OGG è il contenitore.
Saluti
ekerazha
21 ago 2010 - 23:09 - #2Dai, ne avete presi 1 su 3:
- Theora -> VP8
- Vorbis -> l’unico esatto
- OGG -> ? WebM usa un subset di Matroska
romfladef
07 nov 2011 - 00:28 - #3Sì, l’attacco non era corretto. Avrei dovuto separare i due concetti, anziché sommarli. Ma il punto era un altro…