
Martin Gräßlin è lo sviluppatore che si occupa del compositing di KWin: avevamo già accennato al suo lavoro su KDE SC 4.7. In questo caso, invece, KWin non è la sua preoccupazione principale. Un aspetto molto controverso nello sviluppo di Linux è la disomogeneità dei progetti che si muovono in parallelo per lo stesso obiettivo e la collaborazione è fondamentale.
La pensa così anche Gräßlin e proprio per questo ha deciso di scrivere alla mailing list di Compiz per proporre lo sviluppo di specifiche comuni. Un progetto apprezzabile, inoltrato anche ai colleghi di Plasma e KWin. Considerando il percorso di Compiz verso la prima versione stabile e il futuro (imminente?) di Mutter per GNOME uno standard sarebbe l’ideale.
La cooperazione tra i team di GNOME e KDE sancita dai vari summit procede in realtà molto lentamente. Ciò soprattutto a causa dell’estrema frammentazione dei progetti. Riunire le esperienze di chi lavora al compositing può essere una soluzione interessante per migliorare. Resta da capire se e come la proposta di Gräßlin avrà successo e quali conclusioni porterà.
Via | Phoronix
Rog
16 ago 2010 - 10:01 - #1La realtà dei fatti è che i tempi di sviluppo di Gnome sono aumentati drasticamente; si stanno smazzando, ma a conti fatti ancora non si capisce dove vogliono arrivare e non si capirà mai fintanto che non rilasciano una prima release più o meno completa e stabile della loro shell. Compiz è un impasto di codice tanto che fa ribrezzo perfino al team che lo sviluppa … intanto coloro che erano visti come i meno favoriti (team kde) soprattutto nelle ultime release, avanzano senza pietà.
simo_87
16 ago 2010 - 11:30 - #2e sarebbe anche ora!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ullo
16 ago 2010 - 11:40 - #3ognuno si fa gli affari propri e non si va da nessuna parte, ben vengano iniziative così
Fabio.tv
16 ago 2010 - 15:10 - #4Se il team di Gnome si decidesse a lasciare le Gtk per le QT come qualche volta si era vociferato si sarebbe gia’ a Gnome 3.4!.
Kde ormai ha preso una sua identita’ (manca solo un nuovo menu’… che fine ha fatto raptor?), e da quando Nokia ha acquisito le QT i passi avanti si vedono eccome. Tempo un anno e anche Koffice avra’ raggiunto un livello qualitativo anche superiore a openoffice (lo sviluppo di questa suite e’ fondamentale per nokia al fine di avere una suite office integrata in meego).
PD
16 ago 2010 - 16:22 - #5HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
Fabio.tv, non te ne puoi uscire così all’improvviso…
franz1789
16 ago 2010 - 16:34 - #6invece non vedo nulla di strano nell’intervento di fabio.tv . È la realtà, le gtk sono molto arretrate, delle fantomatiche gtk3 si parla da un paio d’anni ma mi pare ancora non ci sia nulla di concreto (non credo siano nemmeno in alpha). Le Qt al momento sono le più avanzate, e l’acquisto di nokia non ha fatto altro che migliorare il tutto. Gnome certo non abbandonerà mai le gtk, ma già si perde il senso della sua esistenza, con lxde e xfce che avanzano molto più velocemente e offrono grosso modo le stesse funzionalità. O si spinge Canonical ad adottare il progetto per almeno un 25% fattivo, o gnome e gtk sono destinate a rimanere sempre indietro.
Infine, si parla di gnome 3.0 dal 2008 (inizialmente programmato per settembre 2010 poi spostato a marzo 2011), ancora non si è capito cosa vogliono fare, sembra un insieme di mock-up…
PD
16 ago 2010 - 16:55 - #7franz1789, non voglio mettere in dubbio la validità delle Qt anche a livello professionale, ma ci sono tre domande che mi chiedo:
1. Cosa danno le Qt in più rispetto alle GTK+? Tieni conto che le ‘funzionalità’, come dici tu, hanno un nome: widget. Se invece che sviluppare un widget per Qt, lo fai per GTK+, cosa vuol dire, che le GTK+ diventano più ‘avanzate’? E’ facile verificare che in realtà hanno praticamente gli stessi pregi e difetti.
2. Cosa c’entrano i piani di Canonical? Si è già visto qual è il loro apporto a GTK+/GNOME (lo so, è un flame gratuito)
3. Siete davvero convinti che se GNOME passasse a Qt (cosa che non si è mai sentita nella realtà, ma solo in qualche blog bislacco), con tutto il lavoro enorme che andrebbe fatto, il progetto si troverebbe meglio?
kronat
16 ago 2010 - 18:42 - #8Le Qt offrono tutto quello che c’e’ “intorno” ad un widget.
Ho lasciato le gtk molto tempo fa, ma giusto per sapere,
Guardati i modules delle Qt (qt 4.6 modules in google, questo maledetto filtro antispam non mi fa mettere il link..)
Guardati soprattutto le parti OpenGL, Network, SQL, XML, Multimedia… con le GTK devi appoggiarti a mille cose esterne (cairo, gdk, xmlparser, blabla, bla..) mentre, solo con le Qt, hai praticamente _tutto_.
E li hai sottoforma di C++, ad oggetti, che sono estremamente comodi quando si sviluppano GUI (e infatti poi le GTK ‘emulano’ un comportamento ad oggetti in C, che per l’amor di dio e’ validissimo, ma volendo essere pignoli usare gli oggetti in C++ e’ piu’ facile, se non altro perche’ il compilatore ti da’ una mano).
PD
16 ago 2010 - 19:41 - #9kronat, diverso tempo fa ho fatto lo stesso passaggio, ma all’inverso. GDK non è una libreria esterna (i sorgenti vengono distribuiti insieme a GTK+, il fatto che è indipendente è una comodità) e parecchie librerie saranno esterne ma sono sviluppate sotto la GNOME Foundation.
Ma ho capito dove andare a parare: le Qt ti mettono tutto in-a-box, tipico delle librerie commerciali, il che è sicuramente comodo. Ma continuo a non vedere la differenza dal punto di vista tecnico (per le applicazioni di rete e il controllo dei segnali dell’OS, ad esempio, fanno entrambe pena se paragonate ad Apache APR.)
E dai, il discorso del linguaggio è semplicemente senza fondamento, puoi programmare le GTK+ in C++ (GTK– ha la priorità massima per quanto riguarda gli aggiornamenti) o in una decina di altri linguaggi diversi senza problemi.
fabio.tv
17 ago 2010 - 07:56 - #10@PD
Lo so PD che non me ne dovevo uscire co sta cosa, ma questánno niente ferie e sono un pochino stressato… cerca di capire… :D
Tanner
18 ago 2010 - 13:47 - #11Secondo me Compiz deve semplicemente “morire” ed essere assimilato nella parte compositing di Gnome. Le funzionalità veramente importanti sono EXPOSE’, SCALE, le anteprime delle finestre e il TASK SWITCH ad anello o a rotazione. Io le vorrei strettamente incluse in gnome e palesemente ottimizzate dall’interno, devono essere una parte integrante del desktop perchè a essere sinceri, quando inizi a usare gli edge dello schermo per invocare scala finestre o exposè non ne puoi piu fare a meno anche in ambito professionale. Capisco sia denigrante per il team di compiz accettare una cosa simile ma dovrebbero farlo per il bene del progetto, e poi dai, mica si va in esilio basta mettersi subito giu al lavoro dall’altra parte della barricata.