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Ubuntu Fonts Beta: manca un carattere per il terminale

Pubblicato: 15 ago 2010 da Federico Moretti

Ubuntu Beta Fonts

Già il mese scorso avevamo introdotto la novità di Canonical, che sta lavorando a una nuova famiglia di caratteri per Ubuntu. Proposto in fase sperimentale a pochi fortunati, Ubuntu Beta Fonts non impressiona granché ed è carente di una tipologia a grandezza fissa per l’uso nel terminale. Se disponete di un account su Launchpad potete fare in modo d’installarli.

Sottoscrivendo il gruppo Kubuntu Users (l’approvazione è automatica) avrete accesso ai dettagli del PPA privato da aggiungere manualmente al file sources.list per provare Ubuntu Fonts Beta. L’archivio è protetto via SSL ed è necessario mantenere tutto il contenuto delle stringhe, commenti inclusi, perché possa funzionare. La chiave GPG è 42F834EC.

Installando il pacchetto ubuntu-fonts-beta (l’altro è un metapacchetto di transizione) i caratteri saranno disponibili per l’uso sul desktop. Le varianti previste sono Normale, Corsivo, Grassetto e Grassetto Corsivo. Per il momento non è previsto un font monospace, una mancanza piuttosto grave. Davvero nulla d’eccezionale: si attendono aggiornamenti.

Via | WebUpd8

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • Roberto Rossi

    15 ago 2010 - 14:27 - #1
    -3 punti
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    “Complementi” a Canonical. L’ennesima perdita di tempo.

  • yemmi

    15 ago 2010 - 15:22 - #2
    -3 punti
    Up Down

    ma che utilità ha quando redhat ha rilasciato i liberation fonts che hanno anche le metriche uguali a quelli microzoz per evitare problemi nelle formattazioni dei testi

    poi come se non bastasse ci sono anche i droid fonts ottimi da usare nelle interfacce visuali

    io canonical proprio non la capisco..

  • bone

    15 ago 2010 - 18:00 - #3
    1 punto
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    Il nuovo font mi ha impressionato molto positivamente. Da tempo la comunità chiedeva un nuovo look per Ubuntu che uscisse dal marroncino e rendesse più forte la sua personalità. Ad ogni nuova release tutti chiedevano un aspetto migliore. Ora che si sta curando l’aspetto nei dettagli tutti si lamentano. Distinguiamo bene tra chi FA LE COSE (e magari, ogni tanto, sbaglia) e chi CRITICA e basta.

    Peggio ancora quando chi critica è disinformato. Leggere qua prego:
    http://design.canonical.com/2010/07/ubuntu-font-what-the-glyph/

  • Shiba

    15 ago 2010 - 19:25 - #4
    1 punto
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    Chi pensa che l’estetica sia inutile ha un futuro come Calcolatrice.

  • Profilo di barra

    barra

    16 ago 2010 - 08:12 - #5
    0 punti
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    Ennesimo articolo scritto tanto per scatenare flame (e come al solito non ci sarà una risposta a queste lamentele)….

    Il font avrà, nella versione finale, anche una versione monospace. Circa 2 settimane fa sono iniziati i posto di Dalton Maag sul blog dei designer di Canonical (in realtà chi scrive è un’altro designer ma il succo non cambia). In questi post descrive il lavoro necessario per soddisfare le richieste di canonical e, tra le altre cose afferma che questo progetto, nato per creare 1 font e basta si è poi trasformato in qualcosa di più e si è deciso di creare un’intera famiglia di font.

    Perchè serve questo font? Per lo stesso motivo che ha portato Google a creare droid. Il carattere usato nell’intero sistema operativo è un importante segno distintivo.

  • Nella Tana del Coniglio

    16 ago 2010 - 12:48 - #6
    -1 punto
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    @bone: chi sono TUTTI quelli che chiedevano? Mi sembra che il tuo post faccia solo una generalizzazione.

    @Barra: non è vero che è stato scritto per scatenare un flame, e se la cosa non ti piace evita di commentare, altrimenti al flame stai contribuendo.

    Detto questo. Secondo me Canonical poteva fare a meno di creare un monospace, tanto loro vogliono fare il sistema “user-friendly” no? Non vogliono che i suoi utenti usino il terminale. Buon per loro.

    Per quel che mi riguarda i Droid sono più belli e comodi alla vista, questi, oggettivamente, sono un po’ lunghi e se dovessi leggere un testo mi stancherebbero. Rendono la lettura un po’ monotona.
    Se dovessi usarli per i titoli delle finestre ecc sarebbero anche belli. Ma per leggere un testo, manco morto.

  • gnazzieddu

    16 ago 2010 - 13:10 - #7
    0 punti
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    Un font esteticamente gradevole che si combina col nuovo look di Ubuntu ma ha un grave difetto, è fine all’estetica e basta.

    Provate a leggere un documento od un sito internet che magari usa un carattere non presente in Ubuntu e quindi usa quello di sistema.

    Una vera tragedia per quanto riguarda l’usabilità.

    C’era realmente bisogno di creare un “font di sistema”? Per di più così caratteristico?

    Capisco il font del marchio ma di tutto il sistema mi sembra una fesseria soprattutto fatto in questi termini.

    Il font di default in un sistema operativo (o comunque in un ambiente dove l’usabilità deve essere messa al primo posto) non può essere, come un tema, creato tenendo conto che un qualcosa c’è a chi piace ed a chi no, un font non deve piacere o meno deve essere leggibile a tutti.

    Questo font è troppo caratteristico e troppo fine all’estetica.

  • Profilo di barra

    barra

    16 ago 2010 - 18:04 - #8
    0 punti
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    @Nella Tana del Coniglio
    Il post è scritto da una persona che non ha perso nemmeno 2 minuti per documentarsi sull’argomento del post stesso (il font) ed è stato scritto con una forte vena polemica (”non impressiona granché” e “Davvero nulla d’eccezionale: si attendono aggiornamenti”) riportando informazioni FALSE (il monospace arriverà). Per un blog che fa parte in un network e che si propone di essere una “testata giornalistica” (vedi footer) questa è IMHO una bella cavolata….

    Detto questo è vero, è un’altro font, uno dei tanti che già esistono. Però:
    - è uno dei pochi royalty free, rilasciato con licenza open e senza alcun tipo di copyright (molti font sono gratuiti ma non liberi)
    - a differenza di altri font libero questo progetto prevede la creazione di una font completo in ogni dettaglio (monospace, grassetti, corsivi, caratteri ebrei, arabi ecc)
    - Sarà il font usato per i documenti ufficiali di canonical (brochure, copertine dei cd, testi ufficiali ecc).
    - E’ in beta e quindi non ancora completo.
    - E’ sviluppato dall’azienda numero 1 nel settore (Dalton Maag)
    Può non piacere (ci mancherebbe altro) ma se è per questo il discorso vale anche per qualunque altro font, non vedo perchè un’azienda debba essere messa in discussione anche quanto paga lo sviluppo di un prodotto e lo rilascia come GPL (#1 e #2)

    http://design.canonical.com/2010/08/finding-the-ubuntu-font-design/
    http://design.canonical.com/2010/08/the-first-milestone/

  • page92

    16 ago 2010 - 20:22 - #9
    0 punti
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    Scusate, come si chiama il tema mostrato nelle immagini?

  • Profilo di barra

    barra

    17 ago 2010 - 10:14 - #10
    0 punti
    Up Down

    è il nuovo radiance, sviluppato da Andrea Cimitan (per conto di Canonical) e attualmente in beta.
    Per installarlo (su ubuntu lucid)

    sudo add-apt-repository ppa:murrine-daily/ppa
    sudo apt-get update
    sudo apt-get install light-themes gtk2-engines-murrine

  • Tanner

    18 ago 2010 - 14:53 - #11
    0 punti
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    A me piace molto. La polemica nemmeno tanto velata dell’autore del post non la capisco.

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