
L’Università Cattolica di Lovanio (la più antica del Belgio) mantiene un importante progetto per l’accessibilità dei documenti. ODT2Braille è uno strumento per OpenOffice.org 3.0 o, superiore che consente l’esportazione dei documenti .ODT in linguaggio braille perché sia leggibile per i non vedenti. Il tool si configura come un’estensione della suite open source per l’ufficio di Oracle.
ODT2Braille rientra nelle attività dell’Ægis Project (la stessa università mantiene anche ODT2Daisy per la trasformazione dei documenti in audio-libri). Un apporto fondamentale al software libero e soprattutto all’accessibilità di OpenOffice.org. L’estensione supporta anche la scrittura diretta in braille attraverso l’uso di sei lettere per la conversione live del testo in digitazione.
Ovviamente per la stampa dei documenti è necessario l’uso di un dispositivo appropriato, difficilmente in possesso di chi non è chiamato ad affrontare il problema ogni giorno. ODT2Braille è orientato soprattutto all’ambito professionale e alla pubblica amministrazione. Uno strumento per abbattere le barriere architettoniche virtuali di cui la comunità dovrebbe essere orgogliosa.
Via | The H Online
SHADOW LIONHEART(c) - Mannara Valentino Francesco
09 ago 2010 - 11:13 - #1Ecco un altro gran bel colpo della comunità Open Source.
La stampa e la codifica dei caratteri in braille non è affatto una cosa da poco ed è un altra dimostrazione dell’efficacia sia di OpenOffice.org che non è da meno dei software a pagamento ed è anche una vittoria ulteriore per l’Open Source!
Soprattutto perché non è giusto che altri diversamente abili abbiano altri limiti anche nel campo del software.
Christophe Strobbe
13 ago 2010 - 11:56 - #2Thank you for blogging about this! (Sorry, I don’t speak Italian.)
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Thanks in advance!