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La Nuova Zelanda abbandona (in parte) i brevetti sul software

Pubblicato: 29 lug 2010 da Lpt on fire!


Recentemente il governo neozelandese ha annunciato di voler rimuovere il software dall’elenco delle cose che si possono brevettare.

La decisione è stata presa dopo un lungo dibattito che ha visto fronteggiarsi, da una parte, il movimento FLOSS e, dall’altra, le aziende che producono software proprietario. Nel cambiare la propria posizione sulla brevettabilità del software la Nuova Zelanda ha fatto un grosso passo a favore dell’open source e ne ha riconosciuto i vantaggi e la capacità di innovare.

Il governo ha voluto, però, fare una piccola eccezione per consentire la brevettabilità dei software che girano nei dispositivi embedded.

Via | OpenSource

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1 commento

Commenti dei lettori

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  • vad

    29 lug 2010 - 14:29 - #1
    0 punti
    Up Down

    visto che il futuro e’ nei dispositivi embedded…

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