Alembic è un nuovo meta-formato open source sviluppato da Sony Pictures e Industrial Light & Magic (ILM) per l’animazione. La definizione di «meta-formato» è la più adatta, nella circostanza, perché Alembic non intende essere un progetto orientato alla riproduzione da parte degli utenti finali. Al contrario, si tratta di un “contenitore” per animazioni in post-produzione che richiedono l’esportazione in uno dei comuni formati già esistenti.
Se vogliamo Alembic è paragonabile al .PSD di Photoshop, ma concepito almeno inizialmente per funzionare con ImageWorks. Un prodotto professionale per specialisti del compositing e del cinema d’animazione. Diversamente da quanto predisposto da Adobe per il suo formato, Alembic è distribuito sotto licenza New BSD e ospitato da Google Code. Una scelta apprezzabile che potrebbe determinare il successo del progetto ad alti livelli.
Per avere un’idea della complessità delle animazioni gestibili con Alembic basta pensare che ImageWorks ha coadiuvato la post-produzione di film in 3D come Alice in Wonderland (2010) di Tim Burton. È escluso perciò che Alembic possa attrarre l’interesse dei consumatori, mentre i professionisti conoscono bene le potenzialità di ImageWorks. Un’apertura, quella di Sony e ILM, destinata a fare proseliti illustri negli ambienti hollywoodiani.
Via | The H Online
donchisciotte
29 lug 2010 - 09:24 - #1Le grandi aziende usano i loro formati proprietari .In particolar modo per lo scambio delle geometrie e cache attraverso tutta la pipeline di produzione.Per veder prendere piede il formato (se mail lo fara’) , dovra’ essere imageworks* (o singoli utenti) a rilasciare le versioni compilate dei vari plugin (maya, houdini, renderman , python).
E’ un bene cmq che le aziende stiano iniziando a rilasciare codice.
* che e’ una azienda non un sw
p.S
qui una raccolta di formati open rilasciati dalle “aziende holliwoodiane”
http://opensourcevfx.org/