Matt Mullenweg, il creatore di WordPress, dopo essersi consigliato con numerosi esperti legali si è scagliato contro i temi per WordPress a licenza chiusa.
Tutti i temi, infatti, dovrebbero essere rilasciati sotto GPL e quelli che ora utilizzano un’altra licenza sono fuorilegge. Matt si è scagliato in particolare contro Thesis, un’azienda che produce temi per Wordpress e sembra che sia pronto ad una battaglia legale nel caso decidesse di non applicare la passare alla GPL.
Per approfondire meglio l’argomento c’è un’interessante articolo di Mark Jaquith che spiega come mai i temi sono in realtà un software derivato da WordPress.
Via | Slashdot
enri1968
23 lug 2010 - 13:28 - #1Concordo con Matt Mullenweg
n1ghtm4r
23 lug 2010 - 13:39 - #2mi sembra giusto
sherpya
23 lug 2010 - 16:06 - #3purtroppo la gpl e’ inadeguata per roba tipo temi, quindi agevola questo tipo di dispute
Luglio7
23 lug 2010 - 17:07 - #4Quindi non posso più vendere i miei templates ?
egoalesum
23 lug 2010 - 17:13 - #5@4:
Ufficialmente, no. Se produci software con licenza GPL, non puoi vendere licenze d’uso.
La GPL in realtà non vieta del tutto la “vendita”, ma devi intenderla in modo diverso…
Puoi sempre far pagare agli utenti per poter scaricare il software, ma:
1. In realtà, quello che fai pagare non è più il diritto di *usare* il software (licenza d’uso), ma o una “tassa” per lo scaricamento, oppure un contratto di supporto tecnico.
2. Anche se i tuoi clienti dovranno pagare per scaricare il software, tieni presente che poi loro possono fare tutto quello che la GPL consente, quindi anche redistribuirlo gratuitamente (es. caricarlo su forum e metterlo a disposizione di tutti).
Ricordo che in passato (non so se lo fanno ancora) PHP-Nuke, un popolarissimo script, era distribuito sotto GPL. Per scaricarlo dal sito ufficiale, però, era necessario pagare (10€ mi pare); tuttavia, era possibile recuperarlo gratuitamente e legalmente in molti altri posti.
claudio.
23 lug 2010 - 18:33 - #6mi sembra giusto, avanti così!
gnzzio
23 lug 2010 - 18:47 - #7Personalmente per un prodotto del genere avrei utilizzato una più permissiva LGPL
Luglio7
23 lug 2010 - 19:06 - #8wordpress ha decretato la sua morte allora…. mi domando che fine farà themeforest.net
Anonimo codardo
23 lug 2010 - 20:53 - #9Intanto sui loro server probabilmente girerà una versione modificata ma che _non_ viene rilasciata libera per i limiti della GPLv2; intanto la comunità sviluppa aggratis.
Luglio7
25 lug 2010 - 17:07 - #10ora, spiegatemi perché questa è una cosa buona.
monnalisamonamour
25 lug 2010 - 19:17 - #11@Luglio7
i tizi che producono e vendono i temi sfruttano la popolarità di wordpress che ha una licenza , e questa deve essere rispettata.
Se vogliono produrre temi con una licenza propria/proprietaria, scegliessero un CSM con una licenza tale che renda possibile le loro esigenze.
non si può sfruttare la popolarità altrui, e non rispettarne le regole…
guiodic
29 lug 2010 - 18:31 - #12Veramente non è così: i temi non-liberi sono consentiti, ciò che non è consentito è non rilasciare sotto licenza libera il *codice* php che gira insieme a WP. Se però nel tuo tema metti degli artwork non liberi questo non può esserti impedito.
Detto ciò, fa piacere che WP ci tenga a far rispettare la sua licenza.