TrueCrypt è una soluzione multi-piattaforma per la crittografia che consente la creazione di dischi virtuali nascosti. L’annuncio della versione 7.0 ha introdotto l’accelerazione hardware per l’algoritmo di cifratura AES proprietario sui processori Intel Core i5 e i7.
La funzionalità si può disattivare selettivamente qualora si preferisse l’uso esclusivo della cifratura open source. Le istruzioni disponibili riguardano l’algoritmo AES-NI, non disponibile per i processori a 64-bit di AMD. Alcuni test rivelano che l’accelerazione hardware aumenta «drasticamente» la velocità.
Le prestazioni diminuiscono notevolmente quando AES è utilizzato in associazione a un altro algoritmo come Twofish. L’accelerazione hardware è disponibile sia sui processori per i desktop, sia su quelli per i laptop. Purtroppo, le CPU che supportano le nuove istruzioni sono poche. L’ultima versione di TrueCrypt è disponibile per Linux, OS X e Windows.
Via | The H Online
Nomix
21 lug 2010 - 11:10 - #1I processori Via hanno se non sbaglio un’unità hardware per l’accelerazione della crittografia
killduke
21 lug 2010 - 17:36 - #2Tecnicamente può anche essere interessante ma per il resto, sarò paranoico, ma preferisco usare l’algoritmo open source. Chi mi assicura che nel processore hardware non ci sia una backdoor ??
thelostone
22 lug 2010 - 01:41 - #3Per essere precisi AES-NI non è un algoritmo. È un insieme di istruzioni per velocizzare l’esecuzione dell’AES via hardware.
#2, allora spegni il computer e butta tutto perché la backdoor hardware potresti avercela ovunque. Oppure sostituisci tutto con hardware open source, ma la vedo dura al momento.
killduke
23 lug 2010 - 17:15 - #4Il solito vizio di mettere tutto sullo stesso piano. Ma in questo paese del cavolo si riesce a discutere senza dover trasformare per forza tutto in una discussione sterile fine a se stessa?
Ovunque è una cosa e in un algoritmo di crittografia è un altra. Se uso un algoritmo di crittografia si presuppone che voglio curare particolarmente la sicurezza e la privacy. Se poi per farlo mi affido ad un istruzione “closed” di cui non si conosce il sorgente creo un buco di sicurezza. Non mi pare una cosa così assurda da capire…mah…
OnyRyu_Juan
19 ago 2010 - 14:46 - #5Hai ragione sulla discussione sterile…
L’accellerazione Hardware che intendono loro, se non erro si basa su istruzioni (più o meno basilari) non algoritmi (i quali sono più complessi e sai sicuramente i sgnificati di entrambi quindi non ti annoio) quindi backdoor è molto improbabile possano esserci…Salutoni belli..By OnyRyu_Juan
onyryu_juan
19 ago 2010 - 15:01 - #6Sbagliato rimangio ciò che ho detto…Informato meglio ho compreso di non aver capito bene come funzionava il tutto…ti chiedo scusa….salutoni
eulerCM
09 dic 2011 - 15:42 - #7Ho scritto un articolo per aiutare a scegliere gli algoritmi usati da TrueCrypt.
Se può interessare, l’indirizzo è questo: http://eulercm.wordpress.com/2011/12/08/come-proteggere-i-dati-sul-proprio-computer-in-modo-sicuro-gratuito-e-appagante/.
Saluti.
Claudio