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TrueCrypt 7.0 accelera AES-NI via hardware

Pubblicato: 21 lug 2010 da Federico Moretti

TrueCryptTrueCrypt è una soluzione multi-piattaforma per la crittografia che consente la creazione di dischi virtuali nascosti. L’annuncio della versione 7.0 ha introdotto l’accelerazione hardware per l’algoritmo di cifratura AES proprietario sui processori Intel Core i5 e i7.

La funzionalità si può disattivare selettivamente qualora si preferisse l’uso esclusivo della cifratura open source. Le istruzioni disponibili riguardano l’algoritmo AES-NI, non disponibile per i processori a 64-bit di AMD. Alcuni test rivelano che l’accelerazione hardware aumenta «drasticamente» la velocità.

Le prestazioni diminuiscono notevolmente quando AES è utilizzato in associazione a un altro algoritmo come Twofish. L’accelerazione hardware è disponibile sia sui processori per i desktop, sia su quelli per i laptop. Purtroppo, le CPU che supportano le nuove istruzioni sono poche. L’ultima versione di TrueCrypt è disponibile per Linux, OS X e Windows.

Via | The H Online

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • Nomix

    21 lug 2010 - 11:10 - #1
    0 punti
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    I processori Via hanno se non sbaglio un’unità hardware per l’accelerazione della crittografia

  • Profilo di killduke

    killduke

    21 lug 2010 - 17:36 - #2
    0 punti
    Up Down

    Tecnicamente può anche essere interessante ma per il resto, sarò paranoico, ma preferisco usare l’algoritmo open source. Chi mi assicura che nel processore hardware non ci sia una backdoor ??

  • Profilo di thelostone

    thelostone

    22 lug 2010 - 01:41 - #3
    1 punto
    Up Down

    Le istruzioni disponibili riguardano l’algoritmo AES-NI

    Per essere precisi AES-NI non è un algoritmo. È un insieme di istruzioni per velocizzare l’esecuzione dell’AES via hardware.

    #2, allora spegni il computer e butta tutto perché la backdoor hardware potresti avercela ovunque. Oppure sostituisci tutto con hardware open source, ma la vedo dura al momento.

  • Profilo di killduke

    killduke

    23 lug 2010 - 17:15 - #4
    0 punti
    Up Down

    Il solito vizio di mettere tutto sullo stesso piano. Ma in questo paese del cavolo si riesce a discutere senza dover trasformare per forza tutto in una discussione sterile fine a se stessa?
    Ovunque è una cosa e in un algoritmo di crittografia è un altra. Se uso un algoritmo di crittografia si presuppone che voglio curare particolarmente la sicurezza e la privacy. Se poi per farlo mi affido ad un istruzione “closed” di cui non si conosce il sorgente creo un buco di sicurezza. Non mi pare una cosa così assurda da capire…mah…

  • OnyRyu_Juan

    19 ago 2010 - 14:46 - #5
    0 punti
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    Hai ragione sulla discussione sterile…
    L’accellerazione Hardware che intendono loro, se non erro si basa su istruzioni (più o meno basilari) non algoritmi (i quali sono più complessi e sai sicuramente i sgnificati di entrambi quindi non ti annoio) quindi backdoor è molto improbabile possano esserci…Salutoni belli..By OnyRyu_Juan

  • Profilo di onyryu_juan

    onyryu_juan

    19 ago 2010 - 15:01 - #6
    0 punti
    Up Down

    Sbagliato rimangio ciò che ho detto…Informato meglio ho compreso di non aver capito bene come funzionava il tutto…ti chiedo scusa….salutoni

  • eulerCM

    09 dic 2011 - 15:42 - #7
    0 punti
    Up Down

    Ho scritto un articolo per aiutare a scegliere gli algoritmi usati da TrueCrypt.

    Se può interessare, l’indirizzo è questo: http://eulercm.wordpress.com/2011/12/08/come-proteggere-i-dati-sul-proprio-computer-in-modo-sicuro-gratuito-e-appagante/.

    Saluti.
    Claudio

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