RackSpace, in collaborazione con la NASA, ha rilasciato i sorgenti della propria soluzione per il cloud computing sotto licenza Apache 2.0. OpenStack consiste in 2 progetti: da un lato una soluzione software per gestire l’archiviazione, dall’altro un engine per la virtualizzazione.
OpenStack è stato definito nel suo settore come «la notizia più grande dopo EC2». I sorgenti di entrambi i progetti sono reperibili da un repository su Launchpad. Il “motore” di OpenStack è realizzato dalla NASA come Nebula, mentre la parte gestionale è curata da RackSpace.
È una tecnologia per lo storage su ampia scala che ha già raccolto il favore di aziende del calibro di AMD, Citrix, Dell e RightScale. Decisamente fuori dalla portata degli utenti finali.
Via | TechCrunch
apeacox
20 lug 2010 - 13:09 - #1forse è “Decisamente fuori dalla portata degli utenti finali.” se viene inteso che non è concepito per uso desktop come VirtualBox :P