Novell ha rilasciato OpenSUSE 11.3 con una serie di novità interessanti. Spiccano il supporto a Btrfs e l’introduzione di MeeGo per i netbook, oltre a LXDE come desktop environment opzionale su laptop e desktop. Il DVD d’installazione propone KDE in default e l’auto-login del primo utente configurato. OpenSUSE s’accoda a Fedora e Ubuntu proponendo anche un’anteprima di GNOME Shell.
OpenSUSE 11.3 presenta l’ottimo tema Sonar su GNOME e il carattere Fifth Leg di Jakub Steiner (che ha appena lasciato Novell per Red Hat). Installando la distribuzione si trovano tutti i principali programmi Mono da Banshee a F-Spot e Tomboy. OpenSUSE ha scelto SpiderOak, che meriterà un discorso a parte, come soluzione per il backup dei dati online. È un’alternativa a Dropbox e UbuntuOne.
YaST non fa rimpiangere Synaptic per chi fosse abituato a soluzioni Debian-based e sembra essere più performante di YUM in termini di rapidità d’esecuzione. OpenSUSE “strappa” un sorriso per la traduzione in italiano di Transmission come «trasmissione» nel centro di controllo di GNOME. Decisamente eccessiva. In linea di massima si tratta di una distribuzione immediata, facilmente utilizzabile da chi intende accostarsi a Linux per la prima volta e abbastanza duttile per gli esperti.
lablinux
23 lug 2010 - 11:04 - #1Il mio dubbio rimangono gli aggiornamenti di sicurezza. Questa release fino a quando avrà il supporto ad eventuali aggiornamenti di sicurezza? 13 mesi come fedora? O 24 come ubuntu (36 per LTS descktop)?
Ciao Michele.