Adobe si è accordata con Geeknet Inc. per ospitare su SourceForge una piattaforma dedicata all’open source. Open @ Adobe è il nome della community che racchiude il codice sorgente di vari progetti tra cui Flex e ActionScript 3. L’intento dell’azienda è aprire il confronto sugli standard supportati come ISO, OASIS, Open Ajax, W3C ed Ecma. L’archivio del progetto in realtà risulta ancora piuttosto approssimativo.
Sulla nuova piattaforma dovrebbero confluire tutti i repository delle applicazioni di Adobe per collaborare attraverso strumenti come Eclipse ed SQLite. Open @ Adobe avrebbe anche un wiki, ma al momento le pagine si limitano a collegare contenuti esterni. È probabile che qualche aggiornamento arrivi durante l’imminente OSCON 2010 di Portland. Il progetto comunque non “brilla” per usabilità e innovazione.
L’aspetto che merita una maggiore attenzione è quello legato alle intenzioni espresse nel “manifesto” di Open @ Adobe riguardo Linux. Sembra che sarà offerta la possibilità di «contribuire indirettamente» al porting di progetti come Reader e Flash Player. Soprattutto quest’ultimo necessiterebbe dell’apporto della comunità in seguito alla temporanea cancellazione del supporto dei sistemi Linux a 64-bit.
Via | ReadWriteWeb
caterpillar86
16 lug 2010 - 09:11 - #1Ma chi se ne importa di queste cose, noi vogliamo Photoshop, Lightroom e AfterEffects che girino nativamente sotto Linux! Poi vediamo che fine fanno le workstation Apple da mille mila Euro.
Cesoia
16 lug 2010 - 10:12 - #2Mah solo tanta strizza perche’ con html5 la pacchia sara’ finita……
Ha avuto il gravissimo torto in questi anni di vivacchiare non rilasciando alcuna specifica su standard (de facto) ben noti.Altresi’ non ha mai dimostrato di voler collaborare….
Ha voluto fare monopolio tenendo standard e formati chiusi?! Adesso paga!
xim
16 lug 2010 - 10:35 - #3Ti quoto alla grande Cesoia (#2)!!!
E commento anche questa parte dell’articolo:
«…riguardo Linux. Sembra che sarà offerta la possibilità di «contribuire indirettamente» al porting di progetti come Reader e Flash Player…»
Seh, come al solito gli altri fanno il lavoro sporco gratuitamente e Adobe si becca tutto il merito!
MarioBaresi
16 lug 2010 - 12:29 - #4Sul fatto che abbia approfittato di standard chiusi non ci piove; il fatto che html5 sia, questa panacea, ho forti dubbi, a livello di applicazioni easy & stand alone e games oggi realizzate con flash può essere un valido competitor, forse anche alle vecchie applet JAVA, un po alle applicazioni RIA basate fortemente su AJAX, ma non può competere con ActionScript della piattaforma Flex/Air, i cui contendenti sono ben Altri linguaggi. Per quanto riguarda il porting, valuto sempre benen i progetti in cui applicarsi, c’è si adopera per il bene filosofico del processo e chi in realtà lo fa solo se potrà avere un tornaconto (del tipo mi impegno nel progetto X perchè lo potrò avere gratis e sfruttare, magari per ottenere un ricavo personale. Esempio su tutti mi impegno nel progetto http://live.gnome.org/Planner perchè 1)lo uso anche io(tornaconto non devo disegnare a mano i gantt) 2)non devo pagare altri software(tornaconto risparmio). Non ho visto nessuno che si adoperi in progetti per uso e consumo esclusivo altrui.