
Finalmente è stata messa a disposizione per il download la prima beta del futuro Firefox 4.
Tra le novità di questa versione l’accelerazione hardware per i video su HTML5, il supporto per WebM, l’esecuzione dei plugin in processi separati, il supporto per web socket ed un nuovo gestore delle estensioni del browser.
Anche la grafica ha subito un ritocco pesante, come vi avevamo già mostrato, con una controlli più compatti e che ricordano un po’ Chrome. Finalmente è stata sistemato il problema del fingerprinting degli utenti senza la necessità di utilizzare i cookie. Per conoscere nel dettaglio tutte le tecnologie supportate da Firefox4 potete sfogliare l’elenco o il changelog.
Via | Mozilla
riccardoit
07 lug 2010 - 14:59 - #1La gestione dei plugin in processi separati non è già una caratteristica di FF 3.6.4 e successivi?
bejelit
07 lug 2010 - 15:09 - #2si, ma è stata introdotta ufficialmente nei dailysnapshot di ff4 alpha, siccome che piaceva poi ne è stato fatto il backport alla versione 3
Aldo "xoen" Giambelluca
07 lug 2010 - 22:56 - #3Can’t wait :)
fedalfmor
08 lug 2010 - 11:18 - #4Però Firefox 4.0 Beta 2 Pre su Gentoo è lento come la fame… un passo indietro rispetto alla 3.7 Alpha 6… mah!
lucicha
08 lug 2010 - 11:30 - #5se uno nn ha necessita di usare i plugin , firefox è megli ose lo lascia dov’è
Rog
08 lug 2010 - 11:31 - #6Io sto utilizzando su Arch la Pre-Beta2 Trunk Daily (aggiornata fino ad ieri) e va una bomba, anche perchè non ci sono state alcune variazioni tra la Beta1 e la Pre-Beta2.
erlop
09 lug 2010 - 10:33 - #7Se deve essere una copia di Chrome tanto vale usare il gingillo di Google, tra l’altro è vero che Firefox è sempre più lento, adesso penso che sia il browser più sopravalutato come all’epoca era avvenuto con IE.
Jak696
09 lug 2010 - 11:38 - #8baaasta con questo chome! è mai possibile che in ogni notizia che riguardi firefox, bisogna tirare in ballo chrome? non ti piace firefox? non usarlo.
ma non venire fuori con panzanate del tipo è sempre più lento, è uguale a chrome, ecc… perchè sono cose totalmente false: sotto il cofano i due browser hanno ben, ben poco in comune.
poi oltretutto, sono idioti i tecnici di ibm che hanno deciso di adottarlo come unico browser aziendale, definendolo _stabile_, _veloce_ e _sicuro_, o forse invece c’è troppa gente qui che parla senza cognizione di causa?
erlop
09 lug 2010 - 13:12 - #9E’ solo un paragone, siccome l’ho usato in passato posso fornire un mio parere, se Firefox4 sarà meglio in futuro userò quello ma per ora Chrome ha fatto passi da gigante. E’ veloce, stabile, sicuro, offre una migliore esperienza d’uso. Le persone amano la semplicità non dimenticatelo.
Jak696
09 lug 2010 - 18:46 - #10Non l’hai espresso come un’opinione, ma come un dato di fatto.
visto che l’hai usato in passato deduco che tu stia parlando di vecchie versioni. con il ramo 3.6 firefox ha fatto un bel salto prestazionale e dalla versione 3.6.4 ha anche l’isolamento in processi separati per i plugin. ho fatto al volo il test sunspider: firefox 3.6.6 ha totalizzato 953.6ms mentre opera, il browser con l’engine javascript più veloce di tutti rispettivamente 451.2ms. risultato: nessuna differenza percettibile all’utente. la velocità di avvio, uno dei problemi che hanno costantemente afflitto le vecchie versioni, sul mio pc è praticamente identica a quella di chrome e opera.
per quanto riguarda l’interfaccia, se proprio si vuol parlare di copiare (cosa fuori logo secondo me, le buone idee sono fatte per essere migliorate continuamente), allora firefox ha “copiato” più da opera che da chrome.
inoltre, il sistema di estensioni è intrinsecamente superiore, chrome se lo sogna. Gecko non è solo un engine html e javascript ma è il componente sul quale è scritta tutta la piattaforma, ui compresa. il fatto di poter scrivere estensioni basandosi direttamente su gecko permette di modificare anche radicalmente determinati aspetti del programma.
non vorrei essere frainteso: anch’io uso chrome sul netbook. è un browser di alta qualità, un vanto per il mondo del software libero. questo voleva essere semplicemente un invito a essere oggettivi