
Stallman non è mai stato un personaggio accomodante quando si parla della dicotomia fra software libero e chiuso. Nel corso degli anni si è scontrato in maniera diretta con le aziende che limitavano le libertà degli utenti. Ultimamente il nemico numero uno sembra proprio essere diventata Apple che è passata dalla campagna “Think Different” all’omologazione degli utenti attraverso i suoi eleganti, ma blindatissimi prodotti.
La colpa principale di Apple è la forte limitazione alle libertà digitali imposte agli utenti. Questi vengono attirati usando uno stile di design che fa sentire “più fighi”, ma che è usato come la proverbiale carota. La situazione è iniziata a peggiorare con l’arrivo dei primi iPod, lettori portatili mp3 chiusi imbottiti con il DRM.
L’iPhone è stata sicuramente una pietra miliare sulla strada della perdita delle libertà con tutti i suoi lucchetti coperti da lustrini. Bruce Schneier, il famoso esperto di sicurezza, ha spiegato senza tanti eufemismi che quel che Apple chiama “sicurezza” in realtà è “controllo”.
Quel che va meno giù a Stallman è sicuramente l’App Store. Un mercato dove Apple ha l’ultimo ed insindacabile giudizio su cosa possa essere o meno eseguito sui device degli utenti. Chi si accorge troppo tardi del problema e cerca di ritagliarsi un’isoletta di libertà si vede pure decadere la garanzia. Con iPad, l’ultimo arrivato da casa Apple, l’azienda ha la possibilità di disabilitare qualsiasi caratteristica, bloccare i prodotti concorrenti, censurare le notizie e cancellare video, libri o qualsiasi tipo di file senza nessuna richiesta di assenso da parte dell’utente.
Una progressione in negativo che sa di totalitarismo e che non si può non aver notato. Stallman la definisce, senza mezzi termini, malvagia e per limitare il potere di quest’azienda ha deciso di utilizzare l’arma sempre tagliente della conoscenza. È, infatti, stata lanciata la campagna iBad con la distribuzione di adesivi contro Cupertino.
Su DefectiveByDesign ogni 5.000 sottoscrizioni contro Apple verrà inviata una cartolina gigante a Steve Jobs con tutti i nomi di chi si è schierato contro quello che da più parti nel mondo del software libero viene definito il nuovo impero del male. Nelle condizioni d’acquisto o d’uso dei prodotti Apple ci sono tante condizioni che purtroppo gli utenti accettano senza leggere attentamente. Se vuoi, per esempio, cambiare la batteria al tuo dispositivo l’azienda può controllare se hai infranto le loro regole ed eventualmente lasciarti senza.
Stallman alla luce di quanto detto qui sopra si chiede come sia possibile che un utente compri un prodotto di questo tipo. Acquistare un prodotto made in Cupertino è come mettersi da soli delle manette digitali. Per qualcuno RMS è solo un integralista, ma in realtà è solo un paladino delle libertà digitali. Nel suo pensiero ogni utente deve avere il diritto di scegliere ciò che preferisce in piena libertà. Apple rappresenta l’esatto opposto di questa filosofia perché è un’azienda che si arroga il diritto di scegliere al posto dell’utente.
Foto | WikiCommon
Paul@
06 lug 2010 - 12:50 - #1Come non dargli ragione!
Se si effettua il jailbreak del dispositivo però si riacquista un minimo di libertà.
floriano
06 lug 2010 - 13:09 - #2non è un mio problema :)
l’anticonformismo è uno stile di vita.
kurojishi
06 lug 2010 - 13:10 - #3sempre il solito stallman, alle volte esagera, ma questa volta ha ragione
simonos65
06 lug 2010 - 13:16 - #4Si, ma il jailbreak è illegale e fa decadere la garanzia… io preferisco essere libero!
Lybra
06 lug 2010 - 13:17 - #5A parte certe sue amicizie poco raccomandabili certe volte fa sparate sensate e giuste.
Qui comunque non è questione di Stallman o non Stallman, ma dell’ignoranza e della superficialità di moltissimi clienti…gli stessi clienti che si privano volentieri di molte libertà (come ad es. cambiare la batteria) perchè qualsiasi operazione sul pc, sia essa hardware o software,la definiscono “roba da smanettoni”
LoGnomoGurt
06 lug 2010 - 13:18 - #6 (nascondi)Il solito delirio di questo esaltato.
Le aziende hanno il diritto di imporre qualsivoglia condizione. Se non le accetti semplicemente non comprare il prodotto.
Non se ne può più di pseudorivoluzionari che vogliono imporre la loro “libertà” agli altri vietando di comprare software chiuso.
aleksander
06 lug 2010 - 13:22 - #7Grande Stallman!!!
WLasVegas
06 lug 2010 - 13:24 - #8Avete presente Las Vegas, o le macchinette mangiasoldi? Tutte lucine e suoni.
Ecco il design e’ una forma evoluta di un meccanismo antico, l’umanita’-zanzara adora le lucine e ne viene attratta, alle volte la lucina nascone un meccanismo di sterminio che manda fritti.
Buona parte dei prodotti Apple sono un mix di buon design e discreto software. Solo per pochi la spartana riga di comando ha un appeal.
A me le lucine non piacciono poi tanto e come RMS preferisco essere un po’ piu’ libero. Ma a ognuno piace quel che gli pare, solo che deve sapere come stanno le cose.
Linus Torvalds
06 lug 2010 - 13:29 - #9Richard Stallman: ” Apple è l’impero del male.. ”
Apple: ” Stallman puzza.. “
aytin
06 lug 2010 - 13:32 - #10“Oh Capitano, mio Capitano” (cit.)
Imho, Stallman non impone nulla. Invita solo ad una maggiore consapevolezza e ad utilizzare punti di vista differenti.
P.S. Quanto ammiro quest’uomo :)
Giurato
06 lug 2010 - 13:43 - #11Ok, è giusto conoscere i propri diritti e io non comprerò mai un device Apple.
Ma per moltissima gente basta accendere e lavorare.
“It Just Works”. Il resto è fuffa.
vac
06 lug 2010 - 13:44 - #12Il caso Apple è poco fastidioso perché possiamo scegliere di non comprare Apple.
Immaginate se Apple riuscisse ad ottenere il monopolio che ha Microsoft!
d4n
06 lug 2010 - 13:49 - #13Io voglio l’adesivo dove e come lo posso ottenre o fare??? lo voglio mettere sul mio pc :D
smaramba
06 lug 2010 - 13:59 - #14su questa cosa, RMS ha ragione al 100%
guiodic
06 lug 2010 - 14:09 - #15Ma manco per idea, dove credi di vivere nella giungla? se fosse così manco esisterebbe la garanzia per le riparazioni che invece è obbligatoria. Mai sentito parlare delle leggi che tutelano i diritti dei consumatori?
Se va avanti così…
sandro-kensan
06 lug 2010 - 14:22 - #16Sono d’accordo con Stallman, spero che apple continui ad avere numeri risicato altrimenti è dura per noi uomini e donne libere.
::: space blog :::
06 lug 2010 - 14:22 - #17poRello, ancora non si è accorto di Google…
poleorkk
06 lug 2010 - 14:39 - #18ha parlato quello che vive di rendita grazie ai miliardi di dollari soldi che gli danno le aziende … ma fatemi il piacere! sputa nel piatto dove mangia …….. ipocrisia all 200%
LoGnomoGurt
06 lug 2010 - 14:51 - #19@15 Evidentemente se gli apparecchi sono in vendita le leggi per la tutela dei consumatori sono rispettate: il resto è un EULA che si è liberi di accettare o meno. Apple, Microsoft, Google e tutte le aziende che Stallman non sopporta non sono organi di beneficienza votati alla causa. Il loro scopo è ottenere il massimo dei profitti con il minimo sforzo. Se Stallman ritiene che esse siano il male assoluto le porti in tribunale e vedremo se hanno fatto qualcosa di sbagliato.
Io continuerò a sostenere il mio diritto di scrivere e vendere software proprietario e di comprare il software proprietario scritto da altri senza essere etichettato come un danno per l’intera umanità, come Stallman vorrebbe farci credere.
@11 Certo “it just works”! Ed è così che deve essere: quando compro un frullatore non mi preoccupo di smontarlo per vedere se può essere migliorato o per capirne le dinamiche interne. Mi cuoce i toast e tanto mi basta: la stessa cosa accade con il mio PC, funziona e tanto mi basta, compilare kernel, fare da riga di comando cose che posso fare al doppio della velocità in modo grafico e tutto il resto sono per me fuffa inessenziale che lascio volentieri agli appassionati. Io con il PC ci lavoro.
ekerazha
06 lug 2010 - 14:53 - #20Certo che ha una testa dalla forma strana…
LoGnomoGurt
06 lug 2010 - 14:59 - #21Ops, frullatore-> tostapane :P
Antonio b
06 lug 2010 - 15:22 - #22@ 19 ma non stiamo parlando di un frullatore ma di un pc!! XD
ti è chiara la differenza tra un pc e un frullatore?
ti. è chiaro cosa puoi farci con un pc e cosa puoi farci con un frullatore?
stallman ha ragione! ti faccio un piccolo esempio al volo: cosa succederebbe se domani fai un aggiornamento e non puoi più ascoltare i tuoi mp3 perché sono senza certificato? te lì ricopri sul music store?
mattias-93
06 lug 2010 - 15:24 - #23@lognomocourt
Con quello che hai detto “non voglio sapere come funziona, basta che funzioni” ti sei automaticamente definito “stupido” (forse non lo sei, non voglio dirti niente) perché è la curiosità che ci rende uomini e capaci di imparare. Basta che funziona no? allora, non si avvia piu word, dice che il collegamento punta ad un file inesistente… APPLE CARE AIUTO!! VIENI A PRENDERE IL PC (sorry, il “mac”) E RIPARAMELO, NON SONO CAPACE!
Jeolo
06 lug 2010 - 15:28 - #24“Questi vengono attirati usando uno stile di design che fa sentire “più fighi”, ma che è usato come la proverbiale carota.”
Amen!
guiodic
06 lug 2010 - 15:38 - #25Invece sei un danno perché propaghi formati e protocolli proprietari contribuendo al dominio di poche aziende invece di favorire l’affermazione degli standard.
kyurti
06 lug 2010 - 15:42 - #26ho avuto più problemi con linzozz che con gli altri, se non fosse così non si spiegherebbe il fallimento nei desktop
guiodic
06 lug 2010 - 15:43 - #27Che profonda riflessione…. l’hai fatta tutta da solo o ti sei fatto aiutare?
hai studiato per arrivarci o sei un naif? LOL
m0rd0r
06 lug 2010 - 16:05 - #28#LoGnomoGurt
Ma lascia perdere va’……
guiodic
06 lug 2010 - 16:07 - #29Ecco un altro filosofo come ekerazha. Deve esserci un’università apposta per questi luminari dell’informatica.
KR-7
06 lug 2010 - 16:08 - #30Libertà di comprare e sciegliere ciò che si vuole, è liberta, certo, ma in un mercato in cui sono 2 che comandano…..
Garantire la ricchezza a pochi, o lasciare che quei pochi decidano quanto devo spendere, cosa posso avere……. e forse …quali informazioni devo/posso avere.
Non è più libertà, è avere le fette di salame sugli occhi.
michelangelo giacomelli
06 lug 2010 - 16:14 - #31Prego ricordarsi di prendere le parole di stallman possibilmente non come oro colato in quanto è una sorta di talebano della privacy tanto più oltre ad invitare a non possedere un cellulare ha tirato fuori altre chicche del tipo:
* stare lontano da paesi dove hanno politiche forti sui confini (tipo us e giappone), tenete presente che però lui in us ci vive.
* ce l’ha contro gli areoporti inglesi per le loro politiche sulla richiesta di informazioni
* ce l’ha con i passaporti.
* ultimamente ce l’ha con henry potter (beh qui gli potrei pure dare ragione)
* ovviamente ce l’ha con facebook.
* non festeggia il natale ma Grav-mass
* le richieste per essere ospite in conferenze e simili sono assurde
* ha smesso di usare un olpc quando l’hanno reso compatibile con windows
…
…
…
potrei continuare all’infinito, quindi diamo a cesare quel che è di cesare e rms quel che è di rms, ma per favore non difendiamo a spada tratta le sue prese di posizione lui è un personaggio e alle volte le spara per mantenere il personaggio, ma in bocca ad una persona normale alcune affermazioni sarebbe semplicemente stupide.
guiodic
06 lug 2010 - 16:25 - #32Solo per questo già meriterebbe di essere ascoltato. Il grav-mass è una delle parodie più intelligenti della religione insieme al mostro di spaghetti volante.
Se lo prendi come esempio negativo mi sa che forse ci hai capito poco….
littlegauss
06 lug 2010 - 16:39 - #33Grande Richard, falli neri!!!
Buon Grav-mass a tutti!!
rizlox
06 lug 2010 - 16:41 - #34Io non ho mai apprezzato particolarmente RMS per le sue idee, conosco e trovo ridicoli i punti indicati da michelangelo giacomelli *MA*
PER QUANTO RIGUARDA APPLE SONO D’ACCORDO AL 100%
APPLE E’ IL MALE DELL’INFORMATICA NONOSTANTE DAL PUNTO DI VISTA PURAMENTE TECNICO SIA IMPECCABILE.
Luglio7
06 lug 2010 - 16:51 - #35Sono un Apple dipendente, non nel senso di fanatico, nel senso che reputo la concorrenza RIDICOLA per le mie necessità (sono un freelance web designer). Il giorno in cui troverò un altro sistema che ridicolizzi Apple sarò felicissimo di passare a quel sistema.
Questa è la mia opinione.
aytin
06 lug 2010 - 16:53 - #36http://it.wikipedia.org/wiki/Pastafarianesimo :)
aytin
06 lug 2010 - 16:55 - #37Non giudicate il personaggio (o le sue note di colore). Giudicate la sua proposta.
Vi sembra sensata? Può essere condivisibile?
E’ inutile rimestare sulle sue peculiarità.
michelangelo giacomelli
06 lug 2010 - 17:02 - #38può essere condivisibile solo in parte, per quanto mi riguarda un prodotto informatico deve essere valutato per prima cosa tecnicamente e solo dopo moralmente.
Stallman ha fatto molto per il software libero ma la mia libertà di utilizzare un prodotto chiuso deve essere garantita, perlopiù se su quel prodotto chiuso ho costruito, stupidamente o meno, il mio bussinness.
Apple è il male? non credo.. è una ditta che fa i propri interessi personalmente mi da più allo stomaco pensare alle condizioni dei lavoratori nelle fabbriche cinesi che lavorano per apple che non tanto il drm sugli mp3 di itunes, tanto più che puoi utilizzare vlc o una miriade di altri lettori.
manu79t
06 lug 2010 - 17:16 - #39Lotte ideologiche anacronistiche e senza senso per repressi. Ognuno usi e compri quello che gli pare senza bisogno di dare dello stupido o del nerd a qualcuno.
E una ripassata al concetto di “mercato” e di “libera concorrenza” non farebbe male a nessuno, compreso sto “Spalman”.
aytin
06 lug 2010 - 17:47 - #40@manu79t
vedi http://www.ossblog.it/post/6468/richard-stallman-apple-e-limpero-del-male/1#589944
ekerazha
06 lug 2010 - 17:53 - #41guiodic, era un’osservazione salottiera, senza alcuna pretesa di essere una “profonda riflessione”, forse avrei fatto meglio a precisarlo per i “bambini speciali” come te.
Andrea R
06 lug 2010 - 18:00 - #42Grande RMS, ha sempre ragione e combatte senza sosta!
guiodic
06 lug 2010 - 18:13 - #43@manu: se c’è qualcosa che è a favore del mercato e della libera concorrenza quella è proprio il software libero. Ti mancano i concetti base.
guiodic, era un’osservazione salottiera, senza alcuna pretesa di essere una “profonda riflessione”, forse avrei fatto meglio a precisarlo per i “bambini speciali” come te.
Ma come sei permaloso, meno male che ho scritto LOL alla fine.
Aldo "xoen" Giambelluca
06 lug 2010 - 18:33 - #44Se la gente vuole usare prodotti Apple liberissimi, cavoli loro, in fondo ognuno è libero di farsi male. Di certo a me non piace che mi si impongano tutti questi vincoli.
1. Se uno compra il tostapane magari non lo apre però di certo non arriva il produttore del tostapane e prende i toast che hai fatto senza nemmeno chiederti il permesso.
2. E se comunque io sono curioso e voglio aprire il sostapane per vedere come funziona? L’ho comprato giusto? È mio giusto?
3. E se sono paranoico e voglio aprire il tostapane per controllare se ci sono telecamere/cimici o cose così? Lo devo poter fare o sbaglio visto che l’ho comprato ed è mio?
4. I prodotti Apple sono fighi? Se lo dite voi, de gustibus…certo sono curati ma di certo non sono perfetti, ANZI, io per lavoro ho dovuto accomodare con un MacBook ed è stato *traumatico* usarlo (vedi mio blog : http://www.xoen.org/2010/06/macbook-marketing-apple/), secondo me il rapporto prezzo/qualità fa *pietà*!!
5. Ed infine piccola nota di cattiveria, sono solo felice che la Apple ultimamente stia avendo tutti questi problemi con il suo cellulare da più di 500 euro che ha pure problemi di ricezione («non tenetelo così», mi devono dire pure come tenere il cellulare in mano?!) e per di più necessita di un formato SIM diverso da quella del 99% degli altri terminali, ah e si deve per forza avere un computer con Windows/Mac, che figo eh!…
Il libero mercato è giusto, però di sicuro i prodotti Apple non sono la perfezione come molti vorrebbero lasciar intendere…
odino_
06 lug 2010 - 18:40 - #45RMS RULES!
Tetsuo86
06 lug 2010 - 19:12 - #46Povero esaltato del software a scrocco!…
antonio b
06 lug 2010 - 19:37 - #47http://www.gizmodo.it/2010/07/06/apple-nel-mirino-dellantitrust-europea-lapp-store-e-troppo-chiuso.html
MULTA
MULTA
MULTA
rizlo
06 lug 2010 - 19:37 - #48@Luglio 7
Cosa centra la tua opinione con il fatto che Apple sia totale nemica della liberta?(e non solo informatica se vogliamo)
Infatti nel mio post l’ho detto: dal punto di vista TECNICO Apple è ineccepibile, quasi perfetta (e visto che la perfezione non si sposa bene con l’informatica è un grande traguardo) il problema è l’altra faccia della medaglia. Chi non lo riesce nemmeno a capire è perchè per lui NON è un problema.
Che diritto hai di dirmi che se installo un applicazione (software) non certificata tu non mi riconosci la garanzia se il prodotto si rompe (hardware)?? E’ al di fuori dei principi del diritto… Tu puoi farlo solo se mi dimostri che il software che ho installato ha causato un danno all’hardware!! Se non è così tu la garanzia me la devi dare lo stesso! Apple è l’UNICO produttore al mondo che rifiuta questo principio…
APPLE E’ IL TOTALITARISMO APPLICATO ALL’INFORMATICA.
manu79t
06 lug 2010 - 20:05 - #49Eccotelo il concetto base, bastava lo cercassi su wikipedia:
Il libero mercato è un mercato in cui i prezzi di beni e servizi sono raggiunti esclusivamente dalla mutua interazione di venditori e acquirenti. Per definizione nel libero mercato venditori e acquirenti non si forzano o ingannano a vicenda né sono forzati da una terza parte. Gli effetti aggregati delle decisioni dei singoli sono descritte dalle naturali leggi della domanda e dell’offerta.
I mercati liberi sono in netta opposizione ai mercati controllati, delle economie pianificate, in cui i governi regolano direttamente o indirettamente i prezzi e le forniture, pianificando la distribuzione tra i consumatori in base agli obiettivi. Essi possono distribuire i beni in base ai bisogni o favorire chi produce di più, fornendo in tal modo incentivi.
Sul mercato libero il prezzo di un bene o di un servizio aiuta a quantificare il valore che i consumatori gli attribuiscono anche in rapporto ad altri beni e servizi; questa relazione tra prezzo e valore è più chiara che non in un mercato controllato. Secondo la teoria, attraverso la competizione dei fornitori che offrono beni e servizi, i prezzi tendono a decrescere e la qualità a crescere.
—poi applicala alle politiche (cerco criticabili) di Apple, Microsoft, Google ecc… e dimmi se sono fuori mercato.
Non facciamo filosofia spicciola dai
mah...
06 lug 2010 - 20:37 - #50@manu79t
Il libero mercato è contro i monopoli, spesso creati tramite meccanismi di concorrenza sleale
(standard chiusi, abuso di posizione dominante, accordi fra produttori a svantaggio della concorrenza, FUD…).
Per questo in un regime di libero mercato esiste l’antitrust? Ci avevi mai pensato?