
Oracle aveva annunciato l’ingresso nel consorzio SQLite qualche giorno fa, ma la notizia non ha suscitato clamore. Ciò si deve essenzialmente a una maggiore preoccupazione per la sorte di OpenSolaris. Eppure la scelta effettuata da Oracle di cambiare il backend di Berkeley DB ha una certa importanza. Anziché ODBC il database sfrutta ora le API di SQLite.
Il cambiamento effettivo è avvenuto col rilascio della versione 11gR2/11.2.5.0.21 di Berkeley DB. Tecnicamente il database fonde le API di SQL basate su SQLite e il sistema di memorizzazione dei dati di BDB. Un metodo che dovrebbe migliorare sensibilmente le prestazioni di Berkeley DB. Nello sviluppo sono coinvolti pure i programmatori SQL di Sun.
Oracle comprò Berkeley DB con Sleepycat Software (la società responsabile dello sviluppo del database) nel 2006. Gregory Burd, Senior Product Manager di Berkeley DB , ha confermato che «le API ANSI C di SQLite 3 sono il nuovo ODBC» e applaudito Oracle per cui non sono previsti fork del progetto originale. È prossima l’ennesima acquisizione?
Via | The H Open
sherpya
05 lug 2010 - 11:14 - #1hmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm
btw: il primo link e’ scassato
mad_max
05 lug 2010 - 14:57 - #2L’articolo non ha senso. Ci sono gravi incomprensioni, dell’autore, di cosa vuol dire e cosa sono:
Backend, ODBC, BDB e SQLITE.
mad_max
05 lug 2010 - 14:58 - #3“È prossima l’ennesima acquisizione?”
Chi compra chi? Oracle compra la community di sqlite?
matteo@home
05 lug 2010 - 19:53 - #4in effetti si capisce poco…
MaRCO fURLAN
07 lug 2010 - 02:03 - #5AHI,AHI,non e’ una notizia positiva!!!la fine di SQLlite e’ vicina!!!!Oracle mangia,mangia!!!
vad
07 lug 2010 - 08:51 - #6backend?? ha cambiato le API per accederci, altro che il backend!