Dagli acclamati registi di Javatar e .Not ecco a voi: Microsoft .Net vs Java.
Un video divertente che anche se in qualche scena è un po’ nerd non potrà non strapparvi qualche sorriso per l’ottima realizzazione. Il messaggio “Java è il futuro” lo condividete?
P.s.: La voce .Net è stata inserita nel sondaggio per seguire la convenzione del video proposto e come insieme dei linguaggi accomunati da questa piattaforma.
Via | Pollycoke
lucicha
01 lug 2010 - 12:34 - #1la forza di java è che è portabile….se prendono veramnte piede i servizi e os in cloud computing questo sarà un aspetto che passerà in secondo piano ma si baderà alla leggerezza/efficacia….dico c/c++
Defix
01 lug 2010 - 12:38 - #2Forza Python !!!!!
iF9
01 lug 2010 - 13:11 - #3Questo video è troppo forte! Congratulazioni a chi ha avuto l’idea!
::: space blog :::
01 lug 2010 - 13:11 - #4ChromeC+++ (sì, lo so, ancora non esiste, ma lo faranno…)
::: space blog :::
01 lug 2010 - 13:14 - #5ps - l’ha già recensito downloadblog e devo dire che, quella nel video, è la più bella “Scala” che abbia mai visto… :) ci salirei sopra molto volentieri… :)
d1s4st3r
01 lug 2010 - 13:19 - #6E il linguaggio “Go” dove lo mettiamo?!? :-D
erik_ilrosso
01 lug 2010 - 13:22 - #7Proprio fine quando fanno sesso sul letto col portatile sulla schiena, ma via!
::: space blog :::
01 lug 2010 - 13:35 - #8“Proprio fine quando fanno sesso sul letto col portatile sulla schiena, ma via!”
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tutta invidia… anche tu ti faresti la stessa “connessione” WiFi-ga… :)
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Timothy
01 lug 2010 - 13:42 - #9Dato che un sistema operativo in java non è fattibile, direi che il futuro (come anche il passato e il presente) è del C :)
Velospiego
01 lug 2010 - 13:58 - #10Timothy non c’entra nulla che in java non si possono scrivere sistemi operativi (il che non e’ vero tra l’altro). Il futuro sono i sistemi distribuiti , il grid computing e le applicazioni web, campi dove Java e’ il migliore in assoluto sia per proprieta’ del linguaggio che per i framework su di esso costruiti. Non e’ un caso che sia il linguaggio piu utilizzato da google insieme a phyton. E’ chiaro che .net abbia gettato una quantita’ di FUD impressionante su Java in quanto non essendo portabile, non regge il confronto (e chi valuta un linguaggio dal suo ambiente di sviluppo e’ veramente indice di poca professionalita’…)
thelostone
01 lug 2010 - 13:58 - #11C e C++ resteranno sempre i più potenti e affascinanti, certamente non i più comodi.
Attualmente 9/10 di quello che viene utilizzato quotidianamente a partire dal SO, alla maggior parte dei programmi, fino ai videogiochi è in C o C++.
Ci vorrebbe un cambiamento epocale perchè il futuro fosse di qualche altro linguaggio.
Certo, nei progetti più piccoli c’è spazio per tutti, e Java è ottimo.
thelostone
01 lug 2010 - 14:04 - #12Velospiego, la storiella del futuro nel cloud e nelle applicazioni web che cercano di inculcarci ad ogni costo da due anni a questa parte non mi ha mai convinto. Il futuro rimane ancorato al desktop tradizionale, fidati. Ne riparliamo tra tre anni, quando sistemi operativi come ChromeOS si saranno affrancati e non rappresenteranno che un’alternativa, non certo lo standard.
Velospiego
01 lug 2010 - 14:15 - #13thelostone ma fra tre anni e’ il futuro (in termini informatici) :-) Riconosco l’infinita potenzialita’ del C++ ma devi anche considerare questo: quando compili un binario per c++ questo rimane tale per sempre. Un eseguibile java invece evolve di pari passo con le evoluzioni della jvm sottostante….ma Progetti piccoli? e LinkedIn ti sembra un progetto “piccolo”?!?!?
thelostone
01 lug 2010 - 14:32 - #14Effettivamente mi sono espresso male con la storia dei progetti piccoli, ci sono progetti enormi anche in altri linguaggi. La parte del leone la fa comunque C++.
E comunque, per quanto io possa amare Java e la sua infinita comodità, sarà pure vero che le migliorie alla JVM possono migliorare di volta in volta le prestazioni degli eseguibili, ma il problema principale rimane che è le applicazioni sono pesanti.
alexmeia
01 lug 2010 - 14:39 - #15Ragazzi, qui si parla di Java contro .net, cosa c’entrano i sistemi operativi e la pesantezza delle applicazioni? In progetti web di notevoli dimensioni, Java e .net si contendono il ruolo di piattaforma principe. DotNet e della cattivissima Microsoft, mentre Java (che personalmente preferisco in tutto)… è della maledetta Oracle, ormai.
ekerazha
01 lug 2010 - 14:50 - #16Questi sondaggi andrebbero ristretti a chi è capace di programmare, non a chi parla per sentito dire. Tra l’altro anche chi ha creato il sondaggio non sembra brillare in questo campo visto che “.NET” non è un linguaggio di programmazione, se mai i linguaggi sono C#, VB.NET ecc. Detto questo, a me piace C#… ma… il futuro sarà probabilmente nel cloud computing, con Javascript a farla da padrone lato client e Java, PHP e ASP.NET a spartirsi le infrastrutture lato server.
egoalesum
01 lug 2010 - 15:03 - #17concordo con velospiego, fino a metà :)
anche per me il futuro sta nel cloud computing… ma quindi direi che il linguaggio in ASSOLUTO del futuro sarà… JavaScript! Assieme ad HTML + CSS3.
E nel lato server, PHP, Python, Ruby o qualche tipo di ASP.NET.
ugaciaka
01 lug 2010 - 15:37 - #18quoto ekerazha
aska
01 lug 2010 - 16:44 - #19vedo che qui in tanti vedono un fururo nuvoloso… :D
Teomondo Scròfalo
01 lug 2010 - 17:11 - #20…E Brainfuck, dove lo mettiamo? ^_^
http://www.muppetlabs.com/~breadbox/bf/
SmoQ
01 lug 2010 - 17:32 - #21video stupendo! :D
sordomita
01 lug 2010 - 18:44 - #22Assembly usando come assemblatore il NASM.
Lo preferisco perchè da una parte è un linguaggio potente dove puoi scegliere tu il comando mnemonico più utile nella piattaforma che uno sta usando dall’altra divertente poichè ti puoi esprimere in maniera molto libera nella realizzazione degli algoritmi.
Se poi uno vuole un compromesso si può sempre usare HLA che fà uso anche di direttive ad alto livello nel caso risulta difficile realizzare certi costrutti.
un nick qualsiasi
01 lug 2010 - 19:25 - #23ma si pronuncia iava? o__o
io ho sempre detto giava XD
Cimurro
01 lug 2010 - 19:25 - #24Alla fine ci sarà spazio per tutti.
Tanner
01 lug 2010 - 20:05 - #25Sto video è assurdo, STUPENDO!
Enzox
01 lug 2010 - 20:14 - #26Ragazzi miei, sono tutti bei linguaggi, ma non avete citato Object Pascal di Free Pascal giunto ormai alla versione 2.4 multipiattaforma.
Se poi consideriamo il suo IDE Lazarus che non è ancora giunto alla versione 1 (0.929)
anch’esso multi piattaforma i gioco è fatto.
Io ho votato Objective-C, lo sto utilizando da poco, con XCode, e ho visto molte potenzialità e flessibilità, la Lazarus con FreePascal sono davvero molto importanti perchè creano applicazioni multipiattaforma senza avvalersi di p-code generando l’eseguibile indipendente per macchiana.
ekerazha
01 lug 2010 - 20:18 - #27@Enzox
Io ho programmato per anni con Delphi/Kylix, ma quando la Borland l’ha venduto è praticamente morto.
Mario78
01 lug 2010 - 20:52 - #28Go!
Performance alla C++. Librerie alla Python. Il tutto supportato da Google. Questo è perforza il linguaggio del futuro!
PRasta
02 lug 2010 - 00:15 - #29A me questi sondaggi sembrano piuttosto sciocchi.
La differenza, come al solito, la fa chi in azienda decide (partendo ovviamente dal presupposto che si parli di sviluppo professionale di applicazioni enterprise). E non sempre queste decisioni provengono dall’assessment dei trade-off tra la flessibilità del linguaggio/piattaforma e il costo orario delle maestranze che dovranno usarlo.
Se ho un budget x, e un programmatore .net costa meno di uno java (indipendentemente dal fatto che questo possa piacere o no), io scelgo, da direttore d’azienda, di sviluppare in .net. Con l’assunzione che, a meno di non parlare di soluzioni complesse (es: real time/hard real time, driver per dispositivi medicali o comunque a destinazione critica, ecc.), qualsiasi cosa possa essere sviluppata in una piattaforma, può essere sviluppata - a parità di competenze coinvolte - anche in qualsiasi altra.
C’è chi ha citato il grid computing, che tra l’altro è il mio ambito applicativo. Lì il discorso è ancora più complicato: sistemi HPC reali, che garantiscano interoperabilità efficaci con altre infrastrutture esterne, in realtà hanno sotto tanta di quella roba da rendere difficile la distinzione “questo è JAva” “questo è script” “questo è C”, e così via.
In conclusione… sondaggio inutile, almeno IMHO.
darkat
02 lug 2010 - 03:34 - #30trovo il sondaggio sbagliato al principio, se proprio dovevate farlo dovevate usare i 10 linguaggi (attualmente) più usati secondo le statistiche e non i primi 10 che vi sono venuti in mente, manca il D e manca GO…che sono i 2 linguaggi più avanzati e propensi a ritagliarsi una fetta importante nel futuro, quindi il sondaggio non ha proprio senso
0disse0
02 lug 2010 - 06:42 - #31giusto Defix!
Python 4 ever!
Ciston
02 lug 2010 - 09:06 - #32A mi me piaxe ‘a Mono!
PRasta
02 lug 2010 - 09:16 - #33@darkat #30
Darkat scusa, ma non trovo alcun riferimento “misurabile” a quello che tu dici.
Premesso che una banale ricerca sui “top 10 programming languages” non fornisce risultati di rilievo (nel senso di non accreditati da qualche organizzazione che si occupa di fare statistiche di questo tipo), mi sai dare qualche riferimento serio? Qualsiasi testo in cui l’analisi di un linguaggio non sia ridotta a “usatelo perché è bello” può andare bene :-)
Paul@@@@@@@@@@@@@@@@
02 lug 2010 - 09:21 - #34Premetto innanzitutto che come sintassi e stile di programmazione sono al 100% pro Python! :-)
Detto questo, mi pare che il video voglia mettere il Java in diretta competizione con il C#. Se si fa questo paragone non ci sono assolutamente storie:
Java 1.6 fa fatica a competere con .NET 2.0.
Le properties, gli indexers, le partial class, il delegate, l’overriding degli operatori base…a Java manca mezzo mondo!
Le applicazioni si sviluppano sicuramente anche senza queste tecnologie, ma il codice risulta meno chiaro e meno mantenibile.
La portabilità di .NET a livello teorico è pari a quella di Java, visto che il CLR di Microsoft implementa una specifica standard…l’unica differenza è che Microsoft sviluppa il CLR soltanto per Windows e quindi per avere .NET su altre piattaforme bisogna utilizzare altre implementazioni come Mono.
michelangelo giacomelli
02 lug 2010 - 09:35 - #35PRasta non è proprio vero c’è tiobe che si prende la briga di fare una classifica dei linguaggi più utilizzati e lo fa da anni, di solito quelli del mese corrente sono gratuiti mentre per lo storico richiedono un prezzo.
Basano la loro classifica su: progetti open, richieste sul mercato del lavoro, risultati dai motori di ricerca etc…
qui puoi avere maggiori informazioni:
http://www.tiobe.com/index.php/content/paperinfo/tpci/index.html
Comunque per tiobe la top ten dei linguaggi di programmazione è:
Java 18.033%
C 17.809%
C++ 10.757%
PHP 8.934%
(Visual) Basic 5.868%
C# 5.196%
Python 4.266%
Perl 3.200%
Objective-C 2.469%
Delphi 2.394%
Stranamente javascript è 11simo, mentre go e d rispettivamente 21simo e 27simo.
Ovviamente non è una classifica valida esclusivamente in ambiente cloud, target a cui l’articolo si riferiva ma una classifica generale.
Per altro da questa classifica si evince che: java e c++ regnano incontrastati, il C e il php hanno quasi lo stesso numero di programmatori mentre se vogliamo riunire vb.net e c# sotto la stessa voce .net abbiamo quasi un buon 10%.
/V dfgdfgdfgdf
02 lug 2010 - 10:31 - #36É il futuro DI CHE? non é una domanda retorica: stiamo parlando di applicazioni desktop? embedded? applet? enterprise?
No perché, casomai qualcuno fosse troppo giovane per ricordarselo, java esiste da tipo il 1993. E ha tentato la conquista di praticamente OGNI ambito dell’informatica, fallendo in quasi tutti e restando forte solo nell’ambito enterprise grazie a technologie come EJB.
Nell’ambito desktop é stata una catena di fallimenti (chi si ricorda Corel Office for Java?), tanto che il programma dektop Java piú conosciuto é Eclipse, una IDE per LO SVILUPPO JAVA.
Nell’ambito applet non ha mai preso piede ed é stato surclassato da Flash.
Nell’ambito web se ne sono provate di tutti i colori, Struts, JSF, JavaFX, ma c’é una concorrenza agguerrita da parte di python, PHP, e ruby.
Nellámbito mobile JavaME ha FALLITO miseramente non andando mai oltre la rana pazza BREMBREEEEEBREMBREMBREEEEEMBREMBREMBREMBREM, grazie ai produttori di telefoni che non si sono MAI messi daccordo per sviluppare delle JVM mobili compatibili.
Google gli ha ridato un po’ di respiro (per questioni piú politiche che tecniche) derivandone il framework di sviluppo per Android (che, ricordiamolo, NON É JAVA per quanto ci somigli molto).
Resta forte nell’ambito enterprise, dove permette di tirare fuori delle applicazioni semidecenti in relativamente poco sforzo e tempo, ma é destinato a diventare il Cobol del 2025.
Java é oramai l’equivalente informatico di un 50 enne in crisi di mezza etá che si fa il taglio emo e va a vedere i Tokio Hotel perché si sente ggiovane.
jamez
02 lug 2010 - 11:40 - #37Lisp e il lamba calcolo rappresentano il passato, il presente e il futuro della programmazione. Daltronde l’integrità strutturale è nell’occhio del beholder, cari miei.
darkat
02 lug 2010 - 11:49 - #38@prasta: ti ha risposto benissimo michelangelo :) e gli quoto tutto, era proprio la classifica a cui mi riferivo, che alla fine non serve a niente(non decreta nessun vincitore) ma da agli sviluppatori uno mezzo per capire con quale linguaggio è conviene di più fare un progetto per seguire il mercato, tutto li.
crazyaxe2
02 lug 2010 - 13:56 - #39Per me il futuro è REBOL, è avanti di 100 anni rispetto a tutti gli altri: www.rebol.com
kurojishi
02 lug 2010 - 14:43 - #40python e C insieme(also cpython).
C per le parti che necessitano di prestazioni python per il resto.
rapidità e completezza
killduke
02 lug 2010 - 21:16 - #41La scena di sesso è troppo forte dai…alla faccia dei bigottoni!!!
Cimurro
02 lug 2010 - 21:49 - #42@26: stò usando da poco freepascal e lazarus, mi sembrano notevoli soprattutto la possibilità multi piattaforma. Ma è usato da una nicchia al momento, può crescere ma la scena per ora e per un bel pò è di altri.
@27: non sò se hai usato lazarus, io lo stò imparando usando delle guide su delphi. Leggendo quà e là leggo di alcuni ex-sviluppatori delphi entusiati. Anzi se poi mi dai un feedback per dirmi come si comporta nell’uso da pro te ne sarei grato :-)
mimmozzo
03 lug 2010 - 12:47 - #43ricordiamo che la grandi potenzialità di un linguaggio si scontrano sempre con la realtà esistente. Un linguaggio può essere eccellente quanto volete, ma guadagnarsi una notevole diffusione è tutto un altro paio di maniche.
Per il resto, penso che non c’è “un” linguaggio del futuro: diversi linguaggi si adattano a diversi requisiti :)
gilberto5757
03 lug 2010 - 18:35 - #44@mimmozzzo
Concordo, e cito a memoria da un numero di BIT del 1987: “Un linguaggio è uno strumento, non una religione.” Purtroppo, in informatica sembra diffuso il vizio di voler avvitare le viti coi martelli, IMHO.
gilberto5757
04 lug 2010 - 13:38 - #45@thelostone: Si parla tanto di portare tutto sul web, ed intanto le app per iPhone continua a crescere di numero, e molte non riportano altro che informazioni già presenti in siti, come quelle sviluppate da www.spodtronic.com/radioapps/
Per i desktop aziendali, vedrei bene le workstation diskless, e non riesco a capire l’utilità di un sistema virtualizzato acceduto tramite un thin client; mi sembra inutilmente complesso ed un spreco di potenza da parte dei client.
ott0disk
04 lug 2010 - 14:49 - #46Bisogna premettere che il 99% delle persone che hanno postato un commento ha imparato a programmare facendo copia/incolla dai giornaletti dell’edicola,per citarne uno quello che diceva che .net è superiore a java in questo e quello,io studio java da 3 anni,ho anche studiato a fondo l’architettura della JVM,compresa la recente mircoarchitettura pipeline ecc,java è un ottimo linguaggio e se usato sapientemente può fare grandi cose(guarda caso è in testa alle classifiche),riguardo il discorso di applicazioni desktop in java,ce ne sono vedi Jdownloader o azureus e sono anche degli ottimi software rimande il fatto che sono proprio poche quelle CONOSCIUTE anche perchè le grandi aziende quando decidono di scrivere un nuovo software,lo fanno specifico per la piattaforma target usando IDE specifici e tutto il resto,ed alla fine usano il C o il C++(anche quelli ottimi linguaggi secondo me),infine il sondaggio ha valore zero in quanto mette anche insieme linguaggi di semplice scripting e non puoi chiedere quale sarà (in assoluto) il linguaggio del futuro,è solo un flame;e poi video fantstico! JAVA 4 EVER!!
smilzoboboz
06 lug 2010 - 10:07 - #47Peccato che ruby non venga preso in considerazione… per quanto mi riguarda io lo trovo migliore di python che tanto è stato votato (forse è solo meno famoso). W i giapponesi per una volta