La decisione presa nella notte dalla Corte Suprema nel processo Bilski contro Kappos apre alla brevettabilità del software. Benché il brevetto che Bernard Bilski aveva tentato di registrare sia stato rifiutato, la sentenza ammette per la prima volta la possibilità che delle «idee astratte» (così sono concepite le applicazioni a livello giuridico) siano brevettabili se riconosciute come un modello di business.
Il concetto è molto sottile: la Corte Suprema degli Stati Uniti non ha direttamente autorizzato la registrazione di brevetti software, ma rispetto al passato la decisione nega che la brevettabilità sia limitata a macchinari e loro trasformazioni. In pratica laddove il software fosse riconosciuto come un «processo» e/o «metodo commerciale» rientrerebbe nel Patent Act, la legge statunitense sui brevetti.
Parlando di giurisprudenza è difficile semplificare in poche righe quanto stabilito. Ci viene in aiuto la reazione di John Paul Stevens, ex-membro della Corte Suprema, che ha sottolineato la “pericolosità” della sentenza. Negli Stati Uniti le decisioni della magistratura hanno valore legislativo, perciò il caso Bilski potrebbe avere l’effetto di cambiare l’approccio futuro alla brevettabilità del software.
Foto | Supreme Court of the United States
Andrea R
29 giu 2010 - 12:00 - #1In realtà pare che non abbia approvato, ma lasciato il dubbio. Ovvero ha lasciato tutto com’è.
Sostiene Eben Moglen che prima o poi si dovrà tornare sull’argomento, nonostante il tempo ed i soldi spesi.
Titolo sensazionalistico.
pezzo_di_medda
01 lug 2010 - 12:41 - #2Il titolo non è senzazionalistico, ma totalmente sbagliato / inventato.
Braccolino N.
09 ott 2010 - 03:45 - #3Salve sono un ragazzo di 22 anni di Napoli(ITALIA) non capisco come fate ancora ad applicare ancora la pena di morte secondo la vostra legge e’ la cosa piu’ giusta da fare ?io non credo cosa ne imparerebbero comque come vedete la criminalita’ c’e’ sempre qual’e’ giudice puo’ decidere chi vivere e’ chi morire questo compito spetta solo a Dio noi siamo cristiani e anche la maggior parte di voi vi ritenete religiosi be ma fate le stesse cose che fanno gli assassini uccidete noi non siamo come loro Gesu’ ha rimasto detto:Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. Da’ a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.
Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.Gandhi inoltre disse io amo e stimo Gesu’,ma non sono Cristiano lo diventerei’ se vedessi almeno un cristiano comportarsi come lui.E poi basta accanirsi contro l’afghanistan dite che andate per portare pace e bombardate io non giustifico ne uno ne altro popolo ma e una guerra che pultroppo ci vanno diu mezzo i bambini le vittime innocenti noi siamo crstiani e dobbiamo saper perdonare da qui puo’ nascere un unione tra i popoli e una stretto accordo di pace e fratellanza solo con il perdono si chiudono i rancori l’odio e quindi le vendette reciproche come prentedete di essere perdonati da Dio se poi non perdotate. Colui che non ha mai perdonato un nemico non ha mai gustato una delle gioie piu’ sublimi della vita.
Il cristiano trovera’ piu’ facile perdonare che offendere. Il perdono risparmia la spesa dell’ira, il costo dell’odio e lo spreco dello Spirito. Nessuno di noi deve avere la presunzione di sparare ad occhi chiusi ad un bersaglio ed invocare Iddio per centrarlo.Errare e’ umano,perseverare e diabolico ma perdonare e’ divino. Ma a voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l’altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Da’ a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell’Altissimo; perché egli è benevolo verso gl’ingrati e i malvagi.
Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato; date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio”.