
Kde 4.5 sembra sia destinato a essere il desktop definitivo Kde della serie 4.x. A sentire in giro infatti, la beta 2 rilasciata negli scorsi giorni non introduce grosse novità di rilievo, ma fissa molti bug e registra diversi interventi sul fronte della sicurezza.
Fra le applicazioni aggiunte c’è giusto da segnalare il Bookmark widget e il miglioramento dell’accessibilità dei comandi per le tab di Konsole. Più una manciata di altri piccoli miglioramenti, tutti raccolti nelle note di rilascio.
Ora si lavora sulla stabilità, segno che il desktop ha raggiunto un certo livello di maturità. Sono 1459 i nuovi bug riportati e 1643 quelli risolti. Velocità ed efficienza sono state migliorate, come si sottolinea su Datamation, che su tutto apprezza la possibilità di controllare le notizie in arrivo sulla system tray.
Nonostante i diversi bug segnalati, Kenjiro sottolinea come la nuova versione di Kde sia stata migliorata molto soprattutto sotto l’aspetto grafico, con nuove decorazioni delle finestre e nuovi effetti.
“Un ottimo livello di pulizia che mette solide base per i prossimi sviluppi” è l’opinione di Everydaylht, mentre Arstechnica celebra il supporto per il tiled window management in KWin.
I pacchetti per l’installazione su Gentoo, Kubuntu, Fedora e openSuse sono già disponibili per testare il nuovo desktop. Eccoli. La versione definitiva, secondo la road map del progetto, è attesa ad agosto. E da Linux 4 All alcuni spunti per la personalizzazione.
Siamo davvero “alla fine di un’era”, come sottolinea Datamation? Di sicuro il grande lavoro fatto dagli sviluppatori è stato molto apprezzato, anche se non da tutti, visto che Kde 3.5 continua a vivere.
sinn.fein
22 giu 2010 - 10:18 - #1“Fissa molti bug”,”note di rilascio che solo chi è uso a questo desktop potrà percepire”…
Ma se proprio dovete passare gli articoli attraverso un traduttore automatico perché non sapete scriverli voi, almeno a rileggerli ce la fate?
pierot
22 giu 2010 - 10:39 - #2Prendete un bug e guardatelo attentamente. Otterrete un bug fissato.
Solitamente ai traduttori si danno da tradurre testi da una lingua straniera alla lingua madre proprio per evitare errori come quelli nell’articolo. È però utile che chi traduce ne capisca un pò dell’argomento trattato, proprio per evitare errori come quelli nell’articolo.
lion1810
22 giu 2010 - 13:57 - #3pò > po’
d4n
22 giu 2010 - 17:01 - #4Lasciamo le critiche sulla bonta ortografico / lessicale dell’articolo e veniamo al dunque.
Finalmente KDE4 verrà apprezzata dal mondo :D ed era ora. lo sapevamo tutti che la 4.5 sarebbe stata la release finale :D e finalemte ci siamo, non vedo l’ora che sia stable così la metto su Kubuntu e magari anche su Arch (così posso valutare effettivamente la velocità di del DE visto che Kubuntu è un bradipo morto).
Jak696
22 giu 2010 - 20:42 - #5la politica di release di kde non è release stabile -> minor version pari?
da quello che leggevo in giro, la versione completa del ramo 4 sarà la 4.6
Sono resp d ciò che dico, non d ciò che capisci
22 giu 2010 - 21:21 - #6Ci vole ben altro per recuperare gli sviluppatori diasporici fra 3.5 e 4.X…..
(lo so bene….sono uno di loro…)
giucam
22 giu 2010 - 22:19 - #7@Jak696 #5 è Gnome che ha il discorso di pari per stabili e dispari per instabili, in KDE SC non esiste.
Tra l’altro anche il discorso della “versione completa” (suggerito anche nell’articolo) non ha un senso. KDE SC 4.5 è stata incentrata sulla stabilità e sulla sistemazione delle robe fatte a metà, ma non è che sia un arrivo. E’ una release come le altre.