
Canonical ha deciso di venire incontro alle esigenze di utenti e sviluppatori introducendo dei repository aggiuntivi per Ubuntu/Maverick: l’iniziativa risolve il problema dell’esclusione dagli archivi delle applicazioni pubblicate fuori tempo massimo per l’approvazione. Ad esempio gli aggiornamenti di Firefox per cui si doveva aspettare la release successiva della distribuzione.
I repository extra saranno accessibili dopo il rilascio stabile di Maverick Meerkat all’indirizzo extras.ubuntu.com (al momento irraggiungibile) e conterranno software e update esclusi dagli archivi principali: il vantaggio per gli utenti è di avere subito a disposizione programmi nuovi e aggiornati, mentre gli sviluppatori non saranno più vincolati al ciclo di sviluppo di Ubuntu.
La scelta di posticipare il progetto a Ubuntu 10.10 è dovuta al fatto che Lucid Lynx è una distribuzione LTS, perciò necessita di applicazioni considerate sufficientemente stabili per garantire un supporto a lungo termine. La novità di Canonical prende ispirazione dai repository extra di Debian, ma intende evitare i problemi del software sperimentale già installabile dai PPA su Launchpad.
Via | WebUpd8
go
22 giu 2010 - 12:19 - #1Era ora…
mattia77
22 giu 2010 - 12:23 - #2Grande cosa.
Finalmente software bleding edge su distro non bleding edge.
aska
22 giu 2010 - 13:09 - #3@mattia77: intenti dire questo?:
http://en.wikipedia.org/wiki/Bleeding_edge_technology
aska
22 giu 2010 - 13:15 - #4Sono felice per questa soluzione.
Nel frattempo mi tengo i casini attuali: ovvero ho installato “Kexi” su ubuntu 10.04.
Non era possibile installarlo poichè la versione di KOffice messa a disposizione è quella senza Kexi che era stato temporaneamente rimosso dalla nuova versione ed è stato reintrodotto in una sottoversione successiva. I repository ufficiali non contengono questo aggiornamento.
Ora, sono usciti aggiornamenti su Kde e per installarli, tra le cose da rimuovere mi propone Kexi…
Questi problemi non si verificheranno più con le prossime versioni. Un bel passo avanti secondo me.
Lucammello
22 giu 2010 - 14:27 - #5Fantstico! Era ora! È una notizia fantastica!
riccardoit
22 giu 2010 - 15:58 - #6Ottimo
Aldo "xoen" Giambelluca
22 giu 2010 - 16:11 - #7Chi vivrà vedrà, io già ho “paura” ad attivare i backports figuriamoci questi repository super-aggiornati.
Certo la frase “intende evitare i problemi del software sperimentale già installabile dai PPA su Launchpad.” fa ben sperare però non ci saranno troppi pacchetti da tenere aggiornati a discapito della qualità? Vedremo…
aleksander
22 giu 2010 - 16:15 - #8Speriamo che anche su kubuntu ci sia qualcosa di buono.
d4n
22 giu 2010 - 17:55 - #9@Aldo
Ma guarda io penso che siano qualcosa di molto diverso dai backports. E se leggi bene lo sono. Praticamente tutto il software come firefox, amsn, chromium ecc ecc, quindi che non è alla base del sistema sarà aggiornato tramite questi repo, in modo da poter avere sempre le release aggiornate. Il sistema di base invece resta sempre quello. Quindi gnome/kernel e tutto quello che è strettamente inteso come SO non vengono toccati.
L’unica cosa che non mi è chiara è cosa si intende per: “gli sviluppatori non saranno più vincolati al ciclo di sviluppo di Ubuntu.”
Vuoldire ninete più rilasci semestrali? ma si rilascia la nuova release quando c’è qualcosa di importante e dopo che abbiamo sistemato tutto?
Io spero di si anche perchè da questa politica ne gioverebbe sicuramente Kubuntu.
Massimo S:
22 giu 2010 - 19:01 - #10A me invece non torna il discorso della LTS.
Cioè: ok saltiamo Lucid perché LTS e mettiamo i repo extra da Maverick, ma alla LTS successiva che fanno ritolgono i repo extra?
gnzzd
22 giu 2010 - 19:47 - #11@Massimo S: semplicemente perché la struttura ed il software eventualmente disponibile non sarebbero stati pronti al 100% e quindi Canonical non petava dare nessuna garanzia. Essendo una LTS che per denominazione deve dare un lungo supporto hanno preferito fare le cose con più calma e rimandare il tutto per le prossime release, LTS futura inclusa.