Sabato 19 sono stato al MusiCamp 2010 che si è tenuto nella sede dell’associazione Gheroartè a Corsico (MI): è stata un’occasione per parlare di software libero a trecentosessanta gradi. Tra le varie performance musicali si è svolto il BarCamp ed è intervenuto Marco Caiani di GNUFunk, un collettivo pavese appassionato di FLOSS che promuove diverse iniziative legate alla musica e più in generale alla libertà d’espressione.
Marco ha presentato GNUFunk Radio, il progetto più attivo del gruppo: è una web radio (ascoltabile in streaming o podcast) che trasmette brani scaricabili in libertà grazie alle licenze Creative Commons e programmi dedicati alla lettura di pubblicazioni libere. L’intero palinsesto segue i princìpi di GNU e chiunque può suggerire nuovi contenuti o, chiedere di curare una trasmissione. Un’iniziativa encomiabile, da seguire e imitare.
Il lato più apprezzabile dell’intervento di Marco è stato nella lucidità con cui ha trattato l’argomento del free software, troppo spesso affrontato come pura filosofia. I ragazzi di GNUFunk hanno i piedi piantati per terra, senza per questo dover rinunciare alle prerogative del FLOSS. Un approccio “funky” che ribadisce l’esigenza di evolvere il modello di business dell’open source perché i progetti superino il mero volontarismo.
Foto | Flickr
dario3004
21 giu 2010 - 23:12 - #1peccato, a saperlo ci sarei venuto sicuro!